Intel Ivy Bridge Y per tablet e dettagli su Intel HaswellIntel ha confermato ufficialmente durante il CES di Las Vegas la sua intenzione di introdurre al più presto nuove versioni di processori Ivy Bridge con TDP davvero contenuti, nell'ordine dei 10-13 W, particolarmente adatti dunque a equipaggiare tablet e ultrabook di nuova generazione, senza dover attendere la seconda metà dell'anno, quando sul mercato arriverà il successore Haswell.

Da quando Intel ha deciso di competere seriamente nel settore dei tablet con le soluzioni RISC sviluppate da ARM e finora leader incontrastate del segmento, il colosso di Santa Clara non ha fatto che moltiplicare gli sforzi, stringere i tempi e comunicare sempre maggiori novità riguardo ai futuri processori designati per questi impieghi. Come sappiamo inoltre recentemente si era parlato di nuove CPU Ivy Bridge di terza generazione, ossia quella attuale, dotate di valori di dissipazione ancora più bassi, così da consentire già in questo 2013 ai produttori di proporre sul mercato device che ne fanno uso e che potrebbero quindi risultare molto più performanti rispetto alle soluzioni ARM o anche x86 di fascia bassa come Atom, consumando al tempo stesso in maniera simile e garantendo dunque design altrettanto sottili e autonomie comparabili.

Intel Ivy Bridge Y

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In questi giorni quindi Intel ha confermato ufficialmente che a breve arriveranno sul mercato dei nuovi Ivy Bridge dal TDP particolarmente contenuto, che consentiranno così di anticipare i tempi e non dover aspettare gli innovativi Haswell, che non saranno pronti prima di 6 o 7 mesi ancora. La nuova famiglia di CPU, che sarà indicata dalla sigla Y, propone valori di TDP attorno ai 10-13 W, un valore bassissimo se si pensa che solo alcuni mesi fa, quando Intel introdusse gli Ivy Bridge, i modelli con TDP più basso si fermavano a 17 W e che i processori Haswell stessi si attesteranno attorno ai 7.5 W, sebbene con prestazioni decisamente superiori grazie a una nuova micro architettura e per di più integrando nel packaging anche il PCH.

I modelli previsti sono 5, un Pentium, un Core i3, due Core i5 e un Core i7, ma prima di vederne in dettaglio le caratteristiche sarà bene fare chiarezza sui TDP. Il cosiddetto Thermal Design Power è definito da Intel come la quantità di calore che le proprie soluzioni di raffreddamento devono essere in grado di dissipare al fine di evitarne il surriscaldamento. Questo valore è indicato nella tabella col termine nominal TDP e indica un valore in W che, se correttamente dissipato, consente di mantenere le temperature inferiori ai 105° C. Segue poi il termine cTDP Down.

Sappiamo che gli Ivy Bridge infatti hanno un TDP variabile a seconda del voltaggio erogato e della frequenza di funzionamento e che quindi una stessa CPU può essere impiegata in device dalle differenti necessità, ovviamente ottenendo prestazioni diverse. Infine Intel ha introdotto un terzo termine, SDP o Scenario Design Power e questo è un concetto fondamentale in ambito tablet e smartphone, dove più che la frequenza è importante l'assorbimento energetico. In questi device infatti i processori trascorrono la maggior parte del tempo in stato di sleep profondo al fine di abbattere i consumi e ne escono solamente quando c'è del lavoro da svolgere, cosa che cercano di fare il più velocemente possibile, per poi tornare in idle.

Secondo Intel dunque il valore dell'SDP è definito basandosi sui carichi di lavoro medi di un tablet. Partiamo dunque dal Pentium 2129Y, un dual core da 1.1 GHz. Questo processore avrà un TDP nominale di 10W@105° C e un SDP di soli 7W per temperature inferiori agli 80° C. Il Core i3-3229Y invece sarà sempre di tipo dual core ma lavorerà a 1.4 GHz e avrà un TDP nominale di 13W a 105° C e un SDP di 7 W a 80° C. Inoltre, a differenza del Pentium, tutti i Core hanno anche la capacità di funzionare a un TDP inferiore, indicato dal valore cTDP Down, pari in questo caso a 10W, sempre a 105° C.

Seguono poi i due Core i5, 3339Y e 3439Y, entrambi dual core con clock rate rispettivamente di 1.5 GHz, ma col primo che si ferma a 2 GHz tramite Turbo Boost mentre il secondo sale fino a 2.3 GHz e il Core i7-3689Y, anch'esso dual core da 1.5 GHz, ma in grado di raggiungere dinamicamente i 2.6 GHz. Tutti questi modelli hanno gli stessi valori di TDP nominale, cTDP Down e SDP appena visti per il Core i3. Attualmente secondo Intel sarebbero in fase di sviluppo oltre una dozzina di nuovi design basati su questi processori, tra cui uno dei primi ad arrivare sul mercato sarà l'ultrabook Lenovo IdeaPad Yoga 11S, di cui vi abbiamo parlato recentemente e che potete anche vedere nel nostro filmato dal vivo.

Il portatile offre nelle dimensioni del precedente Yoga da 11 pollici la dotazione dello Yoga da 13 ed è spesso soltanto 18 mm, con un peso di 1.4 Kg. Intel comunque ha fatto intravvedere potenzialità ancora maggiori mostrando il prototipo North Cape, un ultrabook con schermo touch sganciabile e processore Haswell, spesso appena 10 mm se si prende in considerazione il solo display/tablet, o 17 mm con tutta la base e che dovrebbe offrire un'autonomia compresa tra le 10 e le 13 ore a seconda che si utilizzi il solo tablet o l'intero device.

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