Fujitsu si separa da se stessa. Notebook e smartphone hanno un nuovo nomeFujitsu separa le sue divisioni PC e smartphone, creando due sussidiarie sempre controllata dalla società giapponese. Si chiameranno Fujitsu Client Computing Limited e Fujitsu Connected Technologies Limited.

Il mercato dei notebook sta cambiando. Piano, ma con dinamiche che non avevamo previsto. Qualche settimana fa, se ben ricordate, ci sono stati alcuni rumors sulla possibile fusione delle divisioni PC di Fujitsu, Toshiba e VAIO in una nuova società che sarebbe così diventata uno dei principali player nel settore, soprattutto sul mercato asiatico oggi dominato da Lenovo-NEC. In particolare VAIO, scorporata da Sony dal 2014, avrebbe gestito le attività di Toshiba e Fujitsu che (guarda caso) in quest'ultimo periodo hanno annunciato una ristrutturazione interna.

Fujitsu Lifebook E736, E746 e E756 (E7)

Toshiba ha deciso di licenziare quasi 8000 dipendenti, concentrandosi solo su computer portatili aziendali (quelli consumer saranno limitati al mercato giapponese e americano), mentre Fujitsu proprio nel giorno di Natale ha comunicato la separazione delle sue divisioni PC e smartphone, creando due nuove società sempre controllate dal quartier generale giapponese. Le due aziende prenderanno il nome di Fujitsu Client Computing Limited (per i computer) e Fujitsu Connected Technologies Limited (per gli smartphone), quindi in sostanza faranno sempre riferimento a Fujitsu.

Perché quindi lo spin-off? Fujitsu sostiene che è "sempre più difficile differenziarsi" soprattutto in un momento in cui "la concorrenza di aziende emergenti si è intensificata". In altre parole: è difficile fare soldi nel settore ultra-mobile (smartphone) quando le aziende cinese sfondano il mercato con modelli economici, di qualità discutibile ma con specifiche tecniche decenti. Il mercato dei PC invece è stagnante da qualche anno e non sembra migliorare in futuro.

Fujitsu non era pronta a cedere le sue divisioni, ma la creazione di aziende (potremmo chiamarle "filiali") sussidiarie permetterà ai giapponesi di lavorare in modo indipendente ed efficace per nuovi obiettivi ma anche di poter "svendere" le società in modo più semplice in futuro. Non sappiamo se il passo di Fujitsu è il primo verso la creazione di una realtà con VAIO e Toshiba o il contrario, ma di certo il mondo dei computer portatili cambierà e non solo in Asia.

Fujitsu non è un importante produttore di PC e smartphone in USA ed Europa, anche se dalle nostre parti detiene una quota di mercato maggiore, ma se Fujitsu, Toshiba e VAIO mettessero insieme le loro divisioni PC, la nuova società occuperebbe il 30% delle quote di mercato in Giappone. E non è poco.

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