ImageApple brevetta un sistema di input basato su rivestimenti intercambiabili applicati sopra una superficie sensibile al tocco: potremo trasformare il nostro notebook in un mixer e il nostro iPod in un cellulare scambiando semplicemente una cover?

L'Ufficio Brevetti americano (United States Patent and Trademark Office) ha reso pubblica una richiesta di brevetto presentata il 12 Maggio 2005 da Apple.  La richiesta, rubricata semplicemente "Rivestimenti meccanici", ha il seguente oggetto: "Rivestimenti meccanici da applicare sulla superficie di dispositivi sensibili al tocco. I rivestimenti meccanici comprendono uno o più adattatori meccanici che trasmettono gli input sulla superficie sensibile al tocco".

Senza scendere troppo nel dettaglio, l'idea dovrebbe essere questa: una membrana sensibile al tocco sulla quale vengono di volta in volta applicati diversi rivestimenti (una tastiera per computer, una tastiera musicale, un mixer, un controller di gioco e così via). L'utente interagisce col rivestimento meccanico che trasmette gli input sulla superficie sensibile al tocco la quale, in maniera non dissimile da quella di un touchpad, dovrebbe poi intercettare quegli input e passarli ad un software per elaborarli.
Image
Dal lato pratico il brevetto consentirebbe agli utenti di trasformare il loro notebook in una tastiera musicale, in un mixer, in una console da gioco, semplicemente cambiando gli adattatori meccanici.

Questo progetto ci ricorda da vicino quello, presentato sempre da Apple circa un anno fa, di un notebook nel quale poteva essere incastonato un iPod. In base al brevetto, infatti, il dispositivo meccanico intercambiabile potrebbe essere anche un iPod.
Image
Gli schemi che accompagnano la richiesta di registrazione mostrano anche un dispositivo simile ad un iPod al quale viene sostituita la click wheel con un tastierino numerico: non possiamo non pensare ad un dispositivo ibrido lettore musicale/cellulare. Insomma sembra che la nostra fantasia sia l'unico limite alle applicazioni teoriche di questa invenzione.

Commenti