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Ultrabook Acer Aspire S3: prima prova in video

Ultrabook Acer Aspire S3: prima prova in videoIl nuovo ultrabook Acer Aspire S3 è stato testato in anteprima dai nostri colleghi francesi. Vediamo com'è andata.

Gli Ultrabook, nuova categoria di portatili introdotta da Intel per la prima volta al Computex 2011 e i cui primi esemplari hanno debuttato già ad IFA 2011, stanno calamitando l'attenzione degli esperti del settore. Sono prodotti molto validi, caratterizzati da ingombri ridotti, autonomie elevate e prestazioni interessanti, il tutto a un prezzo di base che non supera i 1000 euro. Hanno cioè tutto l'occorrente per risollevare le vendite dei notebook. I primi esemplari, come detto, sono stati presentati appena pochi giorni fa e sono ancora pochissimi dunque quelli già presenti sul mercato. Poterne testare uno è quindi il sogno di molti addetti ai lavori e i cugini francesi del sito Blogeee ci sono riusciti. Con quali conclusioni?

Acer Aspire S3

Il prototipo ricevuto in redazione (per qualche ora) è dotato di processore dual core Intel Core i5-2467M con clock a 1.6 GHz (2.3 GHz Turbo Boost), con un TDP di soli 17 W, 4 GB di RAM DDR3, hard disk da 320 GB e 5400 RPM e processore grafico Intel HD 3000 integrato nella CPU. Il display è un 13.3 pollici con risoluzione di 1366 x 768 pixel. Tra le specifiche troviamo poi ancora la presenza di connessioni WiFi 802.11b/g/n, Ethernet 10/100/1000 e Bluetooth 4.0, una porta HDMI, altoparlanti stereo con supporto al Dolby Home Theater V4, lettore di schede di memoria SDHC e webcam da 1.3 Megapixel con microfono integrato.

La batteria è una 3 celle ai polimeri di Litio da 3280 mAh 36.4 Wh, che dovrebbe garantire un'autonomia, a detta di Acer, di circa 6 ore. Come sappiamo misure e peso sono molto contenuti e infatti Acer Aspire S3 misura 323 x 218.5 x 13.1/17.5 mm, con un peso di 1.4 Kg. Gli spessori in particolare hanno positivamente sorpreso i nostri colleghi. In uno spessore massimo del tutto equivalente a quello dei nuovi Apple MacBook Air infatti Acer è riuscita a integrare una configurazione decisamente più potente e usando addirittura per lo storage un normale hard disk e non un SSD privo di scocca, come nel caso dell'ultrasottile Apple.

Meno gradita è stata invece la realizzazione della scocca che, se presenta l'alluminio per la cover, impiega poi normale plastica ABS, anche se di ottima qualità e robustezza, per tutto il resto compromettendo in parte il risultato estetico. Notevole comunque la compattezza e l'assoluta mancanza di griglie per la ventilazione: Acer Aspire S3 infatti utilizza un particolare sistema di ventilazione per cui l'aria filtra attraverso gli spazi fra i tasti per essere poi espulsa sul lato posteriore. Fatta eccezione per lo sportello di accesso all'hard disk, Acer Aspire S3 non permette di raggiungere altri componenti del computer né la batteria, allineandosi quindi alle soluzioni tipiche dei Thin&Light, che non consentono un upgrade facile della piattaforma hardware.

Le porte sono raggruppate in massima parte sul lato posteriore, l'unico abbastanza spesso da poterle ospitare e si limitano a due porte USB 2.0 e una HDMI, ma del resto con dimensioni di questo tipo non si può pretendere di più. Giudizio globalmente positivo per il display Acer CrystalBrite, che mostra colori buoni e valori di contrasto, saturazione e bilanciamento del bianco nella norma, ma che soffre in parte, com'è del resto ovvio, di difficoltà di lettura dei dati a schermo in caso di ambienti fortemente illuminati, a causa del display con finitura lucida. Ottime invece le impressioni ricevute da tastiera e touchpad.

La prima è di tipo chiclet, con tasti a isola e per lo staff offre un ottimo feedback, è silenziosa e precisa e permette una digitazione piacevole e priva di errori. Ottima anche l'accoglienza del touchpad multitouch, che presenta una superficie davvero molto ampia e una membrana che sa unire la precisione del puntamento con la velocità degli spostamenti. Particolarmente apprezzata anche la soluzione che prevede l'eliminazione dei classici tasti separati: il touchpad infatti funziona come quelli presenti sui notebook Apple, ossia basta premere a fondo in un qualsiasi punto del touchpad stesso, a sinistra o a destra, per effettuare l'operazione corrispondente a uno dei due tasti tradizionali.

Visto il tempo davvero esiguo in cui hanno avuto a disposizione il portatile, i colleghi non hanno espresso conclusioni definitive, ma sono rimasti sicuramente molto impressionati dalla macchina e, al di là di qualche limite che abbiamo riportato, anche dall'ottimo rapporto tra prezzo, qualità realizzativa e soprattutto prestazioni. Queste ultime non sono state testate tramite benchmark, ma il notebook è risultato molto reattivo e fluido per tutto il tempo in cui hanno potuto utilizzarlo e, vista la piattaforma hardware di cui è dotato, non sarebbe potuto essere altrimenti.

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