ImageRecensione del portatile HP Pavilion Dv2600 in edizione speciale con finitura Imprint Finish Verve, un 14 pollici consumer venduto in Italia in esclusiva in soli 2000 esemplari.

Acquisto

Ho acquistato l’HP Pavillion dv2699el lunedì 12 Novembre 2007 presso un grande magazzino di Cinisello Balsamo(MI) al prezzo di 1.299 euro. Voglio sottolineare la cortesia e la competenza del servizio pre-vendita della filiale del GDO in questione e allo stesso tempo biasimare le minime competenze del servizio pre-vendita di HP o almeno dell'operatore che mi ha seguito. Nonostante la sua grande cordialità, non si può dire che fosse sufficientemente preparato su questo prodotto tanto che, il 5 Novembre, dopo aver chiesto informazioni sui rivenditori e sulla data di lancio sul mercato della Special Edition, ho ricevuto per mail questa risposta:

“La ringraziamo per aver contattato il Servizio Pre-Vendita Hewlett Packard. In merito alla Sua richiesta Le comunico che fino ad oggi non abbiamo informazioni sulla data precisa della commercializzazione in Italia dei notebook HP Pavilion dv2600 special edition (usciranno dei nuovi prodotti approssimativamente intorno alla fine dell'anno). La invito a visitare periodicamente il sito HP ed inserire la dicitura "comunicati stampa" nel motore di ricerca. Verrà visualizzata la sezione dove potrà trovare tutte le informazioni che desidera sui nuovi prodotti. Le confermo la nostra piena disponibilità ad assisterLa in qualsiasi Sua richiesta di informazioni e, nel caso lo ritenesse opportuno, si senta libero di contattarci nuovamente.”

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Appena 4 giorni dopo, il notebook è apparso online e fino al momento in cui ho scritto questa review non era presente sul sito di HP Italia. Se avessi aspettato il comunicato del sito ufficiale HP Italia, forse non lo avrei più trovato, visto che si tratta di un'edizione limitata! Conclusa questa grande parentesi, veniamo al notebook!

Il Pavilion dv2699el Special Edition è la versione in edizione limitata della serie Pavilion dv2600, che in Italia comprende anche il modello Pavilion dv2690. Il notebook è stato prodotto a tiratura limitata, in soli 2000 esemplari, per la grande distribuzione. Le differenze tra la Special Edition HP Pavilion dv2699el e il modello standard HP Pavilion dv2690 sono le seguenti:

  • Estetica: finitura Verve contro comune finitura HP Imprint
  • Processore: il dv2690 monta un Intel Core 2 Duo T7700 (a 2.4 GHz), mentre il dv2699el monta un T7500 (a 2.2 GHz)
  • Scheda di rete wireless: il dv2690 supporta il WiFi Draft-N, mentre il dv2699el non lo supporta

Insomma, il dv2699el impone un piccolo sacrificio in termini di dotazione hardware, ampiamente ripagato da un look più accattivante. 

La scelta è stata comunque difficile. Le mie alternative erano: Sony Vaio CR21ZR e HP Pavillion dv2699el. La preferenza per quest'ultimo è stata dettata dalle dimensioni, dal prezzo e dal mancato aggiornamento della linea Sony Vaio CR, in quanto ancora legata ad una scheda grafica ATI Mobility Radeon X2300, compatibile DirectX9. Non mi piaceva l’idea di acquistare un notebook a quel prezzo con una scheda grafica già vecchia. Ho preferito la Special Edition alla serie classica perchè me ne sono subito innamorato: un forte impatto visivo che mi ha fatto dimenticare la minor potenza del processore e il mancato supporto per reti Draft-N, rispetto al modello Pavilion dv2690. La mia decisione, poi, è stata favorita dalla presenza di un  mouse wireless HP e un “folder” per il notebook, inclusi nella confezione.

Specifiche tecniche

  • Processore: Intel Core 2 Duo T7500 (2.2 GHz, 4MB cache L2, FSB 800 MHz)
  • Memoria: 2048 MB DDR2 667MHz, max 2GB
  • Schermo: 14.1 pollici WXGA (1280 x 800) High Definition BrightView Widescreen
  • Scheda Video: NVIDIA GeForce 8400M GS con 64 MB dedicati, fino a 831MB via TurboCache
  • Hard Disk: 250 GB SATA 5400 rpm
  • Drive Ottico: Masterizzatore DVD DL Super Multi con tecnologia Lightscribe
  • Porte: 2 USB 2.0, 1 connettore HDMI, 1 porta VGA, 1 connettore modem RJ11, 1 connettore Ethernet RJ45, uscita TV S-video, 2 uscite cuffia, 1 ingresso microfono, 1 IEEE 1394, porta a infrarossi per telecomando (opzionale), connettore per cavo docking
  • Espansioni: Lettore di supporti digitali integrato 5-in-1 per schede Secure Digital, MultiMedia, Memory Stick, Memory Stick Pro o xD Picture, ExpressCard|54
  • Networking: Modem V.92, LAN Ethernet 10/100, Intel Pro Wireless 3945 802.11 a/b/g, Bluetooth
  • Sistema Operativo: Microsoft Windows Vista Premium Edition
  • Batteria: Li-Ion 6 celle
  • Dimensioni: 334 x 237 x 26/39 mm
  • Peso: circa 2.5 Kg
  • Garanzia: 1 anno
  • Altro: HP Pavilion WebCam con microfoni stereo integrati, Lettore impronte digitali, HP Mobile Remote Control

Contenuto della confezione

La scatola, dalle ridotte dimensioni e con sigillo HP in evidenza, mi ha dato subito l'idea di un ottimo imballaggio: il notebook era ben protetto, come potete vedere dalle foto, e in più c'era una confezione a parte contenente tutti gli accessori:

  • Alimentatore
  • Batteria
  • Mouse wireless laser (con cd di installazione, custodia e batteria stilo)
  • Custodia per notebook doubleface (doublefast) decorata con finitura Verve da un lato e completamente nera con logo HP argentato, sul lato opposto
  • Telecomando (con batteria)
  • Piccolo panno in tessuto morbido per “lucidare” (è proprio i caso di dirlo) il notebook
  • Poster del notebook con guida rapida sul retro
  • “Scatoletta” con guide rapide varie, molto utile per accogliere tutto ciò che riguarda il notebook (dai dischi di ripristino alle guide rapide, alla garanzia)

HP Pavilion dv2600 unbox

HP Pavilion dv2600 unbox

HP Pavilion dv2600 unbox

Impressioni generali

Prima impressione: WOWWW!!!
Ma guardiamolo meglio: è stato davvero difficile fare delle buone foto a questo computer portatile, perché, come potete notare, la sua superficie è estremamente riflettente e la trama della decorazione è talmente fitta che l'occhio non riesce più a coglierla appena ci si allontana un po'. Nonostante questo mi sono impegnato nell'offrirvi una corposa galleria fotografica, in modo che possiate apprezzare pienamente questo oggetto di classe!

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Niente da segnalare sulla finitura, che, a mio parere, è davvero perfetta! Vi segnalo solo un leggero movimento, comunque irrilevante, del rivestimento delle cerniere, probabilmente dovuto alla presenza della presa d’aria proprio sotto il punto d’appoggio, impedendo così un migliore fissaggio. In realtà si tratta di un dettaglio davvero trascurabile e comunque presente su tutti i modelli che ho potuto osservare.

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Unica “grande” pecca è la custodia del notebook che, pur essendo molto bella da vedere, presenta una doppia cerniera di chiusura (interna ed esterna) che la rende doubleface. Ciò espone il notebook a antiestetici graffi o abrasioni, in quanto manca una guaina interna che separi il notebook dalla cerniera, dettaglio presente nelle skin Tucano, per esempio. Questo mi costringerà a comprarne una nuova, magari per Natale. Per il resto è fantastico, anche se le ditate su tastiera e sul dorso sono molto evidenti! Finitura Verve, hard disk capiente da 250 GB, super processore T7500, tasti “QuickPlay” a sfioramento, masterizzatore “lightscribe”, web-cam e tutti gli altri componenti lo rendono un notebook, secondo me, unico.

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Interfacce

  • Lato destro: Cassettino del masterizzatore, 2 porte Usb 2.0, Jack RJ-11 (modem), connettore di alimentazione

  • Lato sinistro: Attacco per cavo di sicurezza, Porta S-Video out, Porta monitor esterno, Porta di espansione 3, Jack RJ-45 (rete), Porta HDMI out, Porta Firewire ieee1394, Card reader 5 in 1, Slot ExpressCard (anche utilizzabile per riporvi il telecomando)

  • Lato anteriore: Dispositivo di attivazione wireless/Bluetooth, Spia wireless, porta infrarossi (solo per il telecomando), LED di accensione/standby, uso hard disk, ricarica della batteria, jack di ingresso audio (microfono), 2 jack di uscita audio (cuffie)

  • Lato posteriore: Griglia di uscita per l'aria di raffreddamento

Processore e chipset

A differenza dell’HP Pavillion dv2690, che monta un processore Intel Core 2 Duo T7700 (2.40GHz, 4MB L2, 800MHz FSB) con connessione di rete Intel PRO/Wireless 4965AGN, il mio dv2699el integra un processore Intel Core 2 Duo T7500 (2.20GHz, 4MB L2, 800MHz FSB) con connessione di rete Intel PRO/Wireless 3945ABG. Naturalmente entrambi i processori sono basati su piattaforma mobile Santa Rosa. La CPU in questione mi permette di utilizzare tutte le più comuni applicazioni, d'ufficio e multimediali, potendo contare anche su buone prestazioni in multi-tasking. Ecco unaserie di screenshot di CPU-Z, che illustrano le caratteristiche di questo processore:

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Video

Per quel che riguarda lo schermo, non sono presenti pixel difettosi o imperfezioni, mentre i colori sono particolarmente brillanti. L'angolo di visuale è molto ampio e, grazie alle numerose configurazioni offerte dal pannello, è molto semplice trovare il set di impostazioni di visualizzazione ottimale. Il display ha formato widescreen,ideale per la visione di  DVD, e la risoluzione nativa è di 1280x800 pixel. L'unica nota negativa riguarda la presenza del classico "effetto riflesso" caratteristico di tutti i display BrightView di HP ed in generale di tutti gli schermi LCD di tipo glare. Ammetto che in alcune condizioni di luce, all'aperto o con fonti luminose alle spalle, può creare problemi alla vista.

La scheda video montata è una Nvidia GeForce 8400M GS con 64MB di memoria integrata e fino a 831MB in TurboCache. Le prestazioni con Windows Aero sono buone anche se il punteggio totalizzato nel benchmark di Windows Vista non è eccezionale.

Ho voluto provare Halo 1 e la demo di Crysis per testare le potenzialità della scheda grafica e, con grande sorpresa, ho scoperto che Crysis funziona, e anche abbastanza bene, mentre Halo gira perfettamente alla massima risoluzione grafica possibile, di 1280x800. Ovviamente, per quanto riguarda Crysis, il livello del dettaglio non è dei migliori, ma vi ricordo che si tratta di una GPU di fascia medio bassa e, nonostante questo, si riesce a giocare in modo davvero piacevole. Vi delizio con alcuni screenshot:

  • impostazioni grafiche ottimali, anche fullscreen. Vi faccio notare che se utilizzate il pulsante “optimal settings” tutti i valori verranno impostati a “MEDIUM”, ma il gioco avrà tempi di risposta (ai vostri comandi) molto lenti, diventando davvero fastidioso improvvisare una sessione di gioco.

HP Pavilion dv2600 crysis

HP Pavilion dv2600 crysis

  • differenze tra la risoluzione 1280x800 e la 800x600: i due screenshot sono stati ottenuti in modalità fullscreen, quindi per farvi capire meglio la differenza ho dovuto allungare lo screenshot della risoluzione 800x600 fino a fargli raggiungere la risoluzione del 1280x800. Per completezza vi inserisco anche lo screenshot 800x600 non modificato. Notate bene che essendo tutti screenshot, la qualità non è esattamente quella del gioco, ma è leggermente inferiore.

HP Pavilion dv2600 crysis

HP Pavilion dv2600 crysis

HP Pavilion dv2600 crysis

Audio

L’audio del Pavilion dv2699el è molto buono e, a dir la verità mi ha sorpreso, non pensavo si potesse ascoltare la musica così bene su un notebook. Gli alti sono chiari e definiti, mentre i bassi sono corposi, merito degli altoparlanti Altec Lansing integrati. Il volume è abbastanza potente, ma ho notato un leggero stridio delle casse nei toni più alti, un dettaglio che considero abbastanza normale date le piccole dimensioni del PC portatile. La posizione degli altoparlanti, posti alla base dello schermo ed integrati perfettamente con il design del notebook, è molto comoda in quanto non sono mai coperti dai polsi mentre lavoro, e l'audio arriva praticamente diretto.

HP Pavilion dv2600 audio

Dispositivi di input

Touchpad e tastiera sono montati con molta cura e non presentano imperfezioni di alcun genere. L'area di scorrimento laterale del touchpad può risultare molto comoda, così come risulterà utile il piccolo tasto di attivazione/disattivazione del touchpad, con relativo LED, per evitare uno spostamento involontario del cursore durante la battitura. La tastiera è di dimensioni standard, il tastierino numerico per ovvie ragioni di spazio è stato sostituito dalla consueta "funzione" Fn. Molto pratiche le luci di “Bloc Maiusc” e “Bloc Num” poste in prossimità dei relativi tasti. Il lato ergonomico è particolarmente curato: nelle guide per l'utente fornite nel sistema operativo OEM (Start > Guida e supporto tecnico > Guide per l'utente) è presente un intero capitolo dedicato a consigli e soluzioni per chi si ritrova a stare molto tempo davanti al PC. La pressione dei tasti risulta “morbida” e spesso mi capita di perdere la battuta, in quanto i tasti devono essere premuti bene fino a fine corsa. Non so se si tratta di un dettaglio comune a tutti i notebook, perchè questo è il primo in mio possesso.

HP Pavilion dv2600 tastiera Il mouse ottico è molto particolare ed ha un consumo di batteria ridottissimo. Come tutti gli ordinari mouse ottici, i segnali vengono inviati al ricevitore, una chiavetta USB sottilissima. lo lo uso da circa tre settimane e ancora non ho dovuto cambiare batteria, considerando che funziona con una sola pila stilo. Il suo unico problema è stato il CD di installazione che, leggermente “deformato o flesso”, non mi ha permesso di installare il mouse direttamente da CD: ho dovuto copiare il contenuto del disco su una memoria USB, utilizzando il lettore CD del mio PC desktop. 

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Nella categoria dei dispositivi di input possiamo considerare anche il lettore di impronte, sempre preciso e affidabile e anch’esso perfettamente integrato nel design del notebook.

Test

  • EVEREST

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  • Superpi

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  • Indice Prestazioni Windows Vista

HP Pavilion dv2600 test 

  • Futuremark PCMark Vantage

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  • Futuremark PCMark05

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  • Futuremark 3DMark06

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  • Futuremark 3DMark05

HP Pavilion dv2600 test 

  • Futuremark 3DMark03

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  • HDTune

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Temperature e rumorosità

Durante il primo test di stabilità effettuato con Everest Ultimate Edition, il notebook si è “quasi” bloccato, perchè avevo dimenticato di disabilitare lo screensaver, e lo sforzo a cui il test stava sottoponendo il notebook mi impediva di di accedere al programma. Ho risolto killando il programma dal task manager, ma ciò non ha permesso una corrispondenza tra le temperature di IDLE registrate e quelle che invece si registrano nel grafico, in quanto dopo aver riavviato il notebook, la sua temperatura, nonostante io abbia aspettato una decina di minuti, faticava a raggiungere quella che aveva precedentemente. Tuttavia il test è proceduto senza problemi e le temperature del processore non sono salite oltre gli 80 gradi nel primo test, mentre nel secondo non hanno mai superato gli 81 gradi, con una piccolissima differenza. Negli screenshot che seguono potete notare come, una vota raggiunti gli 80 gradi, entrino in funzione le ventole di raffreddamento che, a mio giudizio, sono estremamente silenziose ed efficienti. Inoltre potete notare che, una volta fermato il test, le temperature tornano alla normalità in pochissimo tempo.

Temperature di IDLE: 

HP Pavilion dv2600 test
Temperature prima di fermare il test:

HP Pavilion dv2600 test

Temperature dopo aver fermato il test: (notate come le temperature tornino alla normalità in breve tempo) 

HP Pavilion dv2600 test 

Statistiche finali:

HP Pavilion dv2600 test 

Networking

Per quel che riguarda la connettività, credo che l'unica pecca sia rappresentata dalla mancanza di una scheda di rete wireless di ultima generazione, in quanto si è optato per un modulo Intel 3945ABG, che non possiede supporto per reti draft-n. In una recente intervista fatta da Notebook Italia a Massimo Valle, Consumer Notebook Area Category Manager, Personal Systems Group di HP Italia, tale scelta viene così motivata:

“Avremmo voluto equipaggiare con moduli Intel Pro/Wireless 4965AGN i nostri notebook, ma problemi di disponibilità della componentistica da parte del produttore, non ce l'hanno consentito. Il Wi-Fi pre-N è invece disponibile sui modelli di HP Pavillion DV6600 basati su piattaforma AMD, perché fanno uso di schede wireless mini PCIe diverse.”

Anche se qui si sta parlando del Pavilion dv6600, penso che lo stesso discorso dovrebbe valere per gli altri notebook, in quanto la scheda di rete è sempre la stessa; quindi mi chiedo: “Perché il dv2690 monta il modulo Intel Pro/Wireless 4965AGN, mentre il dv2699el no?” Parliamo di una Limited Edition, solo 1500 / 2000 pezzi per l’Italia, cosa che ci fa pensare.. infatti se il dv2699el verrà venduto in soli 2000 pezzi, non vale lo stesso discorso per il dv2690, che non ha un limite di produzione. Credo che si tratta piuttosto di una scelta di marketing aziendale, che ha preferito smaltire le schede wireless ABG, integrandole in una Special Edition più accattivante, piuttosto che risultare inutilizzate.

Comunque sia, la connessione wireless del pavilion dv2699el funziona perfettamente, e i router che supportano la rete WiFi Draft-n sono difficili da trovare e ancora troppo costosi. Ciò rende almeno per ora tale connessione poco utile, anche se si suppone che sia il futuro del settore networking. 

Autonomia

In condizioni d’uso normali, con navigazione sul web attraverso connessione wireless, utilizzo di elaboratori di testo e la visualizzazione di immagini e presentazioni, la batteria ha una durata di poco superiore alle 2 ore e 5 minuti, utilizzando la configurazione di risparmio energetico “Consigliato da HP” che sceglie una via di mezzo fra prestazioni e durata, limitando la luminosità alla metà di quella massima ma non rinunciando ad Aero.

Non ho ancora avuto l’opportunità di utilizzare a lungo il notebook (con inserita solo la batteria) alla configurazione di prestazioni minime o a quella di prestazioni massime, ne di guardare un film senza utilizzare l’alimentatore.
Sistema operativo e prima configurazione del notebook

Il sistema operativo installato su questo notebook è Windows Vista Home Premium e funziona meravigliosamente bene: è veloce e perfettamente compatibile con tutti i componenti del notebook. Da segnalare solo 4 piccoli problemi risolti tramite aggiornamenti software, tanta fiducia e tanta buona volontà:

  • La prima configurazione del notebook è stata un po’ traumatica, forse anche per colpa mia: dopo averlo configurato (la prima configurazione è necessaria per tutti i notebook HP) ho fatto partire in automatico tutti gli aggiornamenti contemporaneamente (Windows Update e Norton).. ebbene, alla successiva accensione il PC ci metteva un’eternità e mi sembrava bloccato, allora ho fatto ripartire la configurazione dall’inizio, ed è andato tutto ok.
  • Dopo la seconda configurazione ho subito tentato di creare i dischi di ripristino, ma ho bruciato 3 DVD, ed ho subito pensato “Vuoi vedere che mi sono beccato un masterizzatore difettoso?”. Sperando nel contrario ho proceduto ad aggiornare Vista e Norton Antivirus (questa volta prima uno e poi l’altro, in modo da non creare casini) e, finiti gli aggiornamenti, ho incrociato le dita e ho provato nuovamente a creare i  dischi di ripristino: HA FUNZIONATO!!! Poi ho provato a fare altri CD, DVD e copertine di CD utilizzando la funzionalità Lightscribe; finora tutto sembra funzionare correttamente, quindi vi consiglio di aggiornare Vista prima di procedere con l’utilizzo del masterizzatore.
  • Ho notato che dopo tutti gli aggiornamenti fatti, all’avvio, dopo aver effettuato l’accesso in windows, dovevo aspettare 2 minuti esatti, quindi ho provato a cercare sul forum qualche soluzione, ho provato alcune di quelle proposte, ma non hanno sortito effetti, quindi ho deciso di disinstallare Norton, e, come per magia, il mio notebook avvia tutti i componenti sempre entro 30 secondi dall’accesso (a volte ci mette un secondo, a volte dieci, raramente 25-30), dopodiché è una scheggia in tutto.
  • Dopo aver aggiornato Vista, non so bene per quale motivo, è sparito il programma che gestisce il lettore di impronte digitali. Dopo aver cercato una soluzione per una ventina di minuti, ho scoperto che HP integra una utility chiamata “Recovery Manager” che è accessibile anche dall’interno del sistema operativo e che permette all’utente di reinstallare tutti i programmi forniti con il notebook. Quindi ho reinstallato il software mancante e ora tutto funziona alla perfezione.

Tutto questo mi ha portato ad avere un notebook perfettamente funzionante dopo circa 3 giorni dall’acquisto, ma sicuramente chi già conosce HP ci avrebbe messo molto meno.

Conclusioni

In conclusione, stiamo parlando di un ottimo portatile dove forse l’unica “imperfezione” è l’assenza di una scheda di rete che supporti il WiFi Draft-n, anche se per ora questa mancanza è del tutto trascurabile. Il suo punto di forza è sicuramente l'estetica, con una colorazione ed una decorazione che lo distingue da tutti gli altri HP Pavilion.

PRO:

  • Design stupendo
  • Configurazione hardware di alto livello
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Silenziosità
  • Dimensioni contenute anche rispetto agli altri 14.1”
  • Ottima risoluzione della webcam
  • Mouse (fornito con il NB)  davvero di alta qualità (non solo estetica) e funzionale
  • HD da 250 GB
  • Ottimo audio

CONTRO:

  • Assenza del supporto al WiFi Draft-N
  • Abbinamento con il software HP QuickPlay for Windows, QuickPlay Direct non disponibile
  • Custodia (fornita con il notebook) mal progettata: la possibilità di chiudere la cerniera da entrambi i lati, rendendo la custodia “doubleface”, impedisce effettivamente l’utilizzo della custodia per proteggere il notebook, in quanto la chiusura interna lo rovinerebbe.
  • Solo 2 porte USB (una è stata sacrificata per far posto alla porta HDMI)

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