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Netbook e nettop tornano agli hard disk da 2,5 pollici e l'offerta va in crisi

Carenza hard disk 2,5 polliciUn inatteso rifflusso di netbook e nettop verso gli hard disk magnetici da 2,5 pollici potrebbe cogliere di sorpresa i produttori di dispositivi di archiviazione che non sarebbero in grado di soddisfare tutta la domanda.

Gli hard disk nel formato da 2,5" stanno avendo una notevole diffusione, nonostante le statistiche prevedano una loro progressiva sostituzione con drive allo stato solido SSD. Questi drive vengono comunemente impiegati, non solo nei notebook, ma anche in terminali PoS (Point of Sale), nei Bancomat, nei server, nei desktop compatti e come unità di storage esterne autoalimentate.

La tecnologia dei dischi a piattelli magnetici ha raggiunto piena maturità, riuscendo ad assicurare efficienza e affidabilità in un'amplissima serie di applicazioni, che vanno dall'ambito domestico a quello industriale. In particolare, l'evoluzione di questo tipo di supporti ha permesso di migliorare la densità di memorizzazione, la velocità e la resistenza degli HDD da 2,5 pollici, sempre più spesso preferiti ai più ingombranti dischi nel formato da 3,5".

Il mercato è tutt'altro che in crisi e la domanda è talmente alta che l'offerta potrebbe non essere più sufficiente a soddisfarla tutta, tanto che, secondo Digitimes, in autunno potrebbe esserci una carenza di hard disk magnetici da 2,5 pollici.

A mettere in crisi l'industria dei dischi rigidi da 2,5 pollici dovrebbero essere le prossime generazioni di laptop e desktop low cost (netbook e nettop) che torneranno a fare largo uso di HDD tradizionali, più capienti dei drive SSD utilizzati attualmente. Il fenomeno segnerebbe un'inversione di tendenza che i maggiori produttori di hard disk non avevano previsto: Seagate, Western Digital, Hitachi, Samsung, Fujitsu e Toshiba sono impegnati nella transizione verso i drive Flash, lasciando invariate le loro capacità produttive di dischi tradizionali.