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Asus condannata in Francia per mancato rimborso del software preinstallato

Asus rimborso licenza WindowsUna sentenza del tribunale di Caen in Francia ha condannato Asus per non aver correttamente rimborsato il software preinstallato su un notebook dopo il rifiuto delle licenze da parte del cliente.

Ancora una volta la questione riguardante il rimborso dei software preinstallati sui computer, che è possibile richiedere qualora si decidesse di rifiutarne le licenze, torna nell'occhio del ciclone.
La vicenda ha luogo in Francia, dove un utente che aveva comprato un notebook Asus con sistema operativo Microsoft Windows XP preinstallato ha subito vicissitudini di ogni tipo.

Dopo l'acquisto, il cliente ha esercitato legittimamente il diritto di rifiutare la licenza del sistema operativo e dei software preinstallati. Il negoziante ha quindi provveduto alla formattazione dell'hard disk, ed ha consegnato il computer portatile nelle mani dell'acquirente. Successivamente il consumatore ha inoltrato la domanda di rimborso ad Asus, proponendo la restituzione dei dischi di recovery e dei software, oltre naturalmente all'etichetta con il serial key staccata da sotto il portatile.

Alcune settimane più tardi però Asus Francia avrebbe offerto al consumatore un'inusuale procedura di rimborso: 25 euro, a patto di seguire una procedura che prevedeva il fermo del notebook presso Asus a tempo indeterminato, e le spede di spedizione (andata e ritorno) a carico del cliente.
Ovviamente il povero acquirente ha rifiutato l'offerta e, dopo essersi rivolto inutilmente ad alcune associazioni per i diritti dei consumatori, ha provveduto a rivolgersi al tribunale di Caen.

Il risultato è stata una sentenza di condanna per Asus, con l'obbligo di rimborsare al tutt'altro che sprovveduto cliente 100 euro per la licenza di XP, 30 euro per i software preinstallati, e 150 euro per le spese.
Fortunatamente Asus Italia sembra non essere "birichina" come la controparte francese, in quanto dopo la prima eclatante avventura in tribunale di un acquirente di portatile HP, tutte le grandi case produttrici si sono adeguate alla legge e hanno elaborato una propria procedura di rimborso.

Fonte: Laptopspirit

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