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Ultrabook ibrido con tastiera rimovibile al Computex 2012

Ultrabook ibrido con tastiera rimovibile al Computex 2012Interessante e completa proposta da parte di CZC che, con il modello U116T, offre alla propria clientela un ultrabook ibrido che utilizza performanti processori Intel Ivy Bridge. Il display è da 11.6 pollici con supporto multigesture.

CZC Tech è un'azienda cinese che si occupa della produzione di diverse tipologie di prodotti. In questi giorni è previsto il debutto dell’ultrabook ibrido CZC U116T, un ultrabook con tastiera rimobile da 11.6 pollici equipaggiato con un display capacitivo multitouch da 1.366 x 768 pixel a 10 punti di contatto, e con una tastiera che, all’occorrenza, può essere rimossa per poter utilizzare il dispositivo in modalità tablet.

La tastiera, dunque, rappresenta soltanto un accessorio che comprende una batteria extra e, probabilmente, anche porte USB aggiuntive, mentre tutti i circuiti e i componenti essenziali, sono racchiusi "sotto lo schermo". Non notate qualche somiglianza con Teso K116? Entrambi gli ultrabook adottato un reference design prodotto da Compal, e già visto al CES 2011.

CZC U116T

Attualmente, l’ultrabook utilizza il sistema operativo Windows 7 sebbene tra pochi mesi sarà possibile dotarlo di Windows 8. CZC U116T sarà presente in occasione della prossima edizione del Computex di Taipei in programma a partire dal prossimo 5 giugno. Questo ultrabook ibrido utilizza processori Intel Ivy Bridge caratterizzati da un elevato livello di efficienza e da un modesto TDP che si traduce in una autonomia interessante. La memoria installata ammonta a 4 GB DDR3 mentre lo storage può essere scelto in base alle proprie esperienze. E’ possibile infatti scegliere una unità allo stato solido con capacità variabile tra 16 e 128 GB. La grafica è rappresentata dal sottosistema integrato Intel GMA HD 4000.

CZC U116T, il cui design appare immediatamente sobrio ed elegante, comprende 1 porta USB 2.0, 1 porta USB 3.0, uno slot per schede di memoria, jack audio per microfono e cuffie, una porta della scheda di rete e uno slot per SIM card che consente di connettersi a reti dati. Opzionalmente, è possibile installare uno scanner per le impronte digitali al fine di limitare l’accesso ai dati contenuti nel dispositivo. Allo stato attuale non abbiamo informazioni sulla disponibilità e sul prezzo di lancio ma, in occasione del Computex, probabilmente questi dettagli verranno svelati ufficialmente.

Via: UBN

Commenti (4) 

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Secondo me questa è la strada giusta per ultrabook ed anche netbook sotto i 12pollici; offrono un ottimo comfort di uso e sono molto flessibili. i prezzi saranno sicuramente un problema per il contenimento ma una certa scossa potrebbe essere data anche da soluzioni analoghe con ARM.  
riky1979

riky1979

maggio 28, 2012

sì l'idea piace, anche se finché si resta sui 10-11 pollici il tablet mi sembra utile, ma se si arriva ai 13,3 pollici... mah.. dubito che un tablet 13,3 pollici possa essere molto più utile di un ultrabook con tastiera fissa dello stesso formato  
Staff

Staff

maggio 28, 2012

Difatti indicavo massimo 12 pollici ovvero standard netbook e qui rinasce la discussione se i netbook sono a fine vita o piuttosto di fonderanno con i tablet per creare delle soluzioni ibride cosa più probabile!
Intanto molti produttori, Toshiba per ultima, stanno interrompendo la commercializzazione di netbook tradizionali sul mercato USA.  
riky1979

riky1979

maggio 28, 2012

In un periodo di crisi come questo, a nessuno va di buttare i soldi dalla finestra, tanto ai produttori tanto a noi consumatori. Intel lasciasse perdere sta categoria ed Acer e Asus la smettessero di prenderci in giro. I netbook non possono sostituire un notebook!  
Fibro

Fibro

maggio 28, 2012

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