Processori IBM a 28nm per netbookIBM è attualmente impegnata con diversi partner nello studio di un chip con processo produttivo a 28nm, che potrebbe far concorrenza al processore Intel Atom nel settore netbook.


L'entusiasmo per i netbook non cessa a diminuire e la tendenza attuale è quella di produrre dei computer portatili con un peso ed un prezzo contenuti capaci di offrire una spiccata autonomia. Fiutato l'affare, IBM decide di fare il suo ingresso nel mercato dei netbook, ponendosi come diretta rivale di Intel. Attualmente, infatti, l'azienda di Santa Clara è la società che detiene il controllo quasi totale del segmento, grazie ai suoi processori Atom, declinati in DiamondVille (N270/N280) e Silverthorne (Z5xx) e già integrati in un'ampia gamma di modelli.

Intel Atom die

IBM si è associata con Chartered Semiconductor, GlobalFoundries, Infineon, Samsung, STMicro e Toshiba dando vita alla Joint Development Alliance per sviluppare e produrre chip con processo produttivo a 28nm. Questo processore, la cui produzione dovrebbe essere avviata entro il 2010, è destinato ad essere integrato in netbook e dispositivi mobile. Secondo IBM, la nuova CPU offrirà il 40% delle prestazioni in più pur consumando il 20% di energia in meno rispetto ai processori attuali.

In effetti, il processore a 28 nanometri potrebbe allettare maggiori aziende rispetto ad una CPU Atom incisa a 45nm, in quanto garantirebbe netbook più efficienti ma anche più longevi in autonomia. Certamente, Intel non resterà a guardare e potrebbe lanciare nei prossimi mesi i primi processori a 32nm. Intanto, entro la fine del 2009, il mercato accoglierà una nuova piattaforma per netbook battezzata PineTrail composta da un chip Pineview a 45nm, che integra una componente grafica ed una di calcolo.

 

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