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Olimex Teres I: kit DIY per notebook open-source da 225€

Olimex Teres I: kit DIY per notebook open-source da 225€Olimex Teres I non è ancora in vendita (lo sarà a breve a 225€) ed è un notebook DIY con Allwinner A64, 1/4GB di memoria, display da 11.6 pollici HD, batteria da 7000 mAh e software Linux.

Acquistare oggi un notebook con distribuzione Linux precaricata è molto più semplice di qualche anno fa, grazie all'interesse di alcune aziende per il software open-source, ma l'impresa diventa quasi impossibile se quello da cercare è un computer portatile "libero" anche nella componente hardware. Purism è una delle poche aziende che lavora con questa "missione", costruendo negli anni un'intera gamma di notebook Librem proprio con queste caratteristiche. Ma potrebbe non essere sola.

Olimex Teres I

Olimix Teres I è un nuovo notebook open-source e open-hardware: è compatibile con qualsiasi distribuzione Linux ed è fornito di file CAD (che potete trovare nella pagina GitHub del progetto) per costruirlo ex-novo. Quindi, acquistando il notebook da Olimex, sarà come assemblarlo da soli: la società fornisce Teres I come un "DIY laptop kit", che include tutti i componenti che dovranno essere montati successivamente dall'utente. Il dispositivo non è ancora in vendita ma lo sarà presto a 225 euro.

La progettazione hardware è stata completata e Olimex prevede di mostrare il primo Teres I al FOSDEM 2017, un evento dedicato allo sviluppo di software open-source, che si terrà a Bruxelles in questo fine settimana, ma gli sviluppatori stanno ancora lavorando sull'ottimizzazione software.

Una volta assemblato, Olimex Teres I è un piccolo notebook con processore ARM-based a basso consumo e supporto per i sistemi operativi Linux. È dotato di un display da 11.6 pollici HD (1366 x 768 pixel), processore quad-core Allwinner A64 (ARM Cortex-A53) con grafica Mali-400MP2, 1GB di RAM, 4GB di memoria eMMC ed uno slot per schede microSD per espanderla. Il notebook pesa circa 1 Kg e dispone di una porta mini HDMI 1.4, altoparlanti stereo, jack audio da 3.5 mm, due porte USB ed una webcam. Ha anche una batteria da 7000 mAh, WiFi 802.11n e Bluetooth 4.0.

Per quello che sappiamo fino ad oggi, è difficile credere che Olimex Teres I sia un dispositivo open-source e open-hardware al 100%, visto che come tutti i prodotti basati su chip Allwinner anche questo dovrà servirsi di alcuni blobs proprietari per determinate funzioni, pur essendo in grado di girare perfettamente su Linux o Android. Resta comunque uno dei dispositivi open-source più economici sul mercato.

Via: CNX-Software e Liliputing

Commenti (8) 

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Quasi tutti gli utenti Linux sono appassionati e/o professionisti dell'IT: per quale motivo dovrebbero essere interessati ad un notebook di fascia talmente bassa da essere meno potente di un qualsiasi smartphone da 150 euro? Esempio: io sto cercando un notebook nuovo, ma se cosa meno di 1000 euro dubito che abbia quel che voglio. Eppure nessun produttore se ne rende conto: se costa caro, Linux non viene preso in considerazione, come se gli utenti Linux fossero per la maggior parte vecchie zie che non capirebbero perché spendere di più per un notebook.  
lucrus

lucrus

febbraio 04, 2017

giuste considerazioni, però non è del tutto vero. Ci sono produttori come DELL che offrono macchine con Linux preinstallato di fascia alta, o system integrator che offrono una completa gamma di computer con Ubuntu su ogni fascia di prestazioni e di prezzo come System76 o Tuxedo (quest'ultimo fa capo a Schenker, la stessa ditta che fa i notebook da gioco XMG)  
Staff

Staff

febbraio 06, 2017

Dell: è più che altro una presa in giro, gli unici modelli con Ubuntu sono uno schifosissimo inspiron 3000 a 249 euro e gli XPS 13 pollici. Punto. E se volessi un notebook decente da 15 pollici che è il formato più diffuso?
System76: spediscono dagli USA, quindi costi di dogana incogniti fino a quando non ti arriva ed assistenza on site impossibile, quindi in caso di problemi devi rispedirlo negli USA (a tue spese sia andata che ritorno). Inoltre non hanno modelli con il trackpoint.
Tuxedo: i modelli migliori hanno tutti la scheda grafica nvidia, per la quale non esiste driver libero realmente utilizzabile su Linux (no, nouveau, per colpa di nvidia, non è una soluzione). Anche loro senza trackpoint. Inoltre sono tedeschi e mi stanno antipatici. smilies/smiley.gif  
lucrus

lucrus

febbraio 06, 2017

Lenovo provvede supporto per Linux su molti portatili, anche, insomma non sarei così negativo  
Staff

Staff

febbraio 06, 2017

Sì su Lenovo sono d'accordo, infatti era proprio su un Lenovo che mi stavo orientando, anche se a dirla tutta non è che ti diano il notebook con Linux, ma non è nemmeno un grosso problema, piallo Windows e Linux ce lo metto io, peccato solo il fatto di pagare una licenza di Windows che non userò mai.
Il più grosso problema di Lenovo, al momento, sembra essere avere informazioni sulle specifiche tecniche (sul sito non c'è scritto se il display sia antiglare), perché dallo store online ricevi risposte solo se hai già acquistato e dal reseller locale per ora non ho ricevuto risposta alcuna... ma sono fiducioso che prima o poi mi risponderà.  
lucrus

lucrus

febbraio 06, 2017

in Italia ci fu un po' di giurisprudenza sull'argomento "piallare Windows" e molte Case produttrici stabilirono procedure per il rimborso del costo della licenza di Windows, ma poi la cosa è caduta nel dimenticatoio, anzi se ti informi e ci aggiorni sarebbe molto gradito smilies/smiley.gif  
Staff

Staff

febbraio 07, 2017

Purtroppo dal punto di vista legislativo si è mosso poco, quello che c'è credo sia tutto reperibile su questo sito a cura di ILS.  
lucrus

lucrus

febbraio 07, 2017

grazie dell'aggiornamento, ora vediamo di scrivere un articoletto  
Staff

Staff

febbraio 08, 2017

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