Home News Intel-Rockchip XMM 6311 per tablet e smartphone 3G da 30$

Intel-Rockchip XMM 6311 per tablet e smartphone 3G da 30$

Intel-Rockchip XMM 6311 per tablet e smartphone 3G da 30$Il primo chipset nato dalla collaborazione tra Intel e Rockchip si chiama XMM 6311 e sarà composto da un SoC dual-core Rockchip XG632 (Cortex A5) più un modulo wireless Intel AG620 per le connessioni senza fili.

Facciamo un passo indietro: all'inizio dell'anno Intel e Rockchip hanno annunciato di essere impegnate (insieme) nello sviluppo di un processore per smartphone e tablet entry-level. Fu un annuncio senza precedenti. Alla HKTDC, la fiera di Hong Kong terminata questo week-end, il chipmaker cinese ha mostrato uno dei primi frutti di questo lavoro. Parliamo ovviamente di un chipset, modello XMM 6311, composto da un SoC dual-core Rockchip XG632 (ARM Cortex A5) con GPU e modem 2G/3G integrato più un modulo wireless Intel/Infineon AG620 per 2G, 3G, WiFi, Bluetooth e GPS.

Intel Atom Broxton e Sofia

XG632 sarà quindi il primo processore Intel-Rockchip, ma (attenzione!) non dovrebbe appartenere alla famiglia SoFIA, perché non basato su un chip Atom. XG632 è un chip destinato agli smartphone da 3 e 5 pollici (meno di 30$ all'ingrosso) e tablet entry-level da 7 pollici (meno di 40$ all'ingrosso) con modem 3G. Tutti comunque supporteranno le reti GSM e avranno un prezzo molto competitivo. Il SoC sarà prodotto nelle fab Intel con un processor produttivo a 28 nm, ma sarà impiegato fondamentalmente dai partner OEM (quindi cinesi e minori) di Rockchip. Per approfondire l'argomento, vi consigliamo di dare uno sguardo al video girato da Charbax di ARMdevices, alla Hong Kong Electronics Fair.

I SoC SoFIA dual-core saranno disponibili nel quarto trimestre 2014, mentre le versioni quad-core LTE arriveranno nel primo semestre 2015. Rockchip metterà a punto un terzo chip Intel SoFIA, un Atom quad-core con 3G integrato, il cui lancio è previsto nella prima metà del 2015, rivolto principalmente a tablet di fascia entry-level e dai costi contenuti. Insomma siamo ancora all'inizio.

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy