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Google Buzz e privacy: pace fatta!

Google Buzz e privacy: pace fattaIn seguito alle numerose segnalazioni degli utenti, Google ha deciso di modificare i parametri sulla privacy dei profili dei suoi utilizzatori. Adesso, i navigatori possono decidere di rendere pubbliche le proprie informazioni personali solo quando lo desiderano.

La società di Mountain View ha annunciato lo scorso giovedì sera di aver apportato alcune modifiche ad ogni nuovo servizio appartenente al social network Google Buzz, lanciato appena due giorni prima. L'operazione è stata avviata dopo alcune lamentele di internauti, che hanno segnalato dei casi in cui la riservatezza dei propri dati sensibili era inadeguata. Alcuni utenti avevano  fatto notare che le proprie informazioni personali erano state rese pubbliche a loro insaputa all'elenco di contatti e ai followers del profilo.

Google Buzz

Da martedì, gli allarme si sono moltiplicati nella blogosfera ed hanno spinto Google a modificare i parametri sulla privacy contenuti in Buzz. Il problema si verificava al primo accesso al social network, durante l'attivazione del profilo. I contatti contenuti in Gmail e i followers potevano consultare pubblicamente l'indirizzo email, il nome e cognome dell'utilizzatore. Su Internet, in cui l'anonimato è uno strumento essenziale, risulta davvero ingiustificabile per gli utenti una simile svista da parte del colosso dei motori di ricerca.

Rispondendo a queste critiche, Google ha annunciato molti cambiamenti al servizio Buzz, attraverso un'opzione più visibile ed esplicita per gli internauti che permette di nascondere il proprio profilo a determinati follower e following, con la possibilità di bloccare gli utenti indesiderati. Google ha inoltre smorzato i toni affermando che Buzz è un progetto in evoluzione ed è ancora lungo l'elenco dei miglioramenti e delle modifiche al servizio. "Continueremo a migliorare Buzz conservando la trasparenza ed il controllo da parte degli utenti", ha dichiarato Google alla stampa, "questa è la nostra priorità".

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