I Cloudbook sono perfetti per Apollo Lake: le specifiche consigliate da IntelI processori Intel Celeron e Pentium (Apollo Lake) sono adatti ai Cloudbook, notebook low-cost con Windows. Ecco le specifiche tecniche consigliate da Intel per il suo reference design.


Per Cloudbook, Intel intende una grossa categoria di notebook low-cost (il loro prezzo al pubblico varia da 169$ ai 269$) con processori a basso consumo e sistema operativo Windows. Quasi tutte le aziende ne hanno almeno uno a listino, anche se solo Acer lo identifica chiaramente come Cloudbook, e sembra piacere molto agli utenti tanto che - stando ai dati diffusi da Santa Clara - sono state vendute oltre 5 milioni di unità, a partire dal 2014, anno della nascita.

Apollo Lake

In sostanza, i Cloudbook (come i Chromebook) sono notebook con specifiche entry-level, prezzi abbordabili e sistema operativo Windows (al posto di Chrome OS). Qualcuno li considera l'evoluzione diretta dei netbook ma, al contrario di questi ultimi dotati di schermi piccoli da 7 ai 10 pollici, i Cloudbook sono più grandi con diagonali che vanno da 11.6 a 14 pollici.

In occasione di IDF 2016 di Shenzhen, Intel ha incoraggiato i produttori di dispositivi ad impiegare i prossimi chip "Apollo Lake" nei Cloudbook di nuova generazione, nonché negli ibridi, nei convertibili e nei Mini PC di fascia bassa. Nelle slide che abbiamo fotografato nel corso del keynote, trovate i dati e i piani futuri di Intel per questa categoria, che proviamo a riassumere di seguito.

Apollo Lake

Apollo Lake

Fino ad ora, quasi tutti i computer portatili considerati "Cloudbook" da Intel sono caratterizzati da processori Intel Atom, Celeron e Pentium (Bay Trail e Braswell), con 2GB di RAM, 32GB o 64GB di memoria Flash ed un design compatto. Nella seconda metà del 2016, Intel rilascerà i nuovi chip Intel Celeron e Pentium (Apollo Lake) che, pur offrendo miglioramenti nelle prestazioni e nella durata della batteria, andranno ad occupare la fascia entry-level del mercato, sostituendo Cherry Trail e Braswell. Quindi, Apollo Lake è il processore più indicato per i Cloudbook del futuro.

Grazie alle caratteristiche dell'architettura Goldmont a 14nm, i notebook, i convertibili e i Mini PC con chip Apollo Lake potranno essere più sottili dei modelli attuali basati su Braswell e Cherry Trail, anche perché una batteria più piccola potrà garantire la stessa autonomia. In più, l'adozione di un processore Apollo Lake porterà diversi vantaggi nei costi, quindi migliori margini di guadagno per i produttori dei notebook e anche per i prezzi al dettaglio per gli utenti finali.

Apollo Lake

Il reference design di Apollo Lake presenta alcuni miglioramenti hardware rispetto ai Cloudbook di oggi: display da 11.6 pollici touch Full HD (1920 x 1080 pixel), fino a 4GB di RAM DDR3-1866, 32GB di memoria eMMC 5.0 e/o 64GB su SSD M.2 SATA 3, WiFi 802.11ac, Bluetooth 4.0 e porte USB Type-C.

E se davvero i prezzi rimarranno sotto i 200 dollari, i Cloudbook triplicheranno le loro vendite.

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