Birdly è il primo simulatore di volo virtuale. Video liveA differenza di un qualsiasi visore, Birdly è un simulatore di volo virtuale che coinvolge mente e corpo: basta distendersi a braccia aperte sulla postazione, azionare il ventilatore, indossare Oculus Rift e sembrerà di volare. Foto e video live.


La gente sogna di volare e - con questa idea nella testa - dopo un lungo lavoro di ricerca e sviluppo sul volo degli uccelli alla Zurich University of the Arts, qualche anno fa, Max Rheiner ha realizzato Birdly, una postazione di volo virtuale in prima persona, che abbiamo avuto l'opportunità di vedere dal vivo e provare per la prima volta al CES Asia 2019 di Shanghai.

Birdly simulatore di volo

Birdly è sostanzialmente una piattaforma di plastica rigida, con prolungamenti per braccia e gambe, una ventola sul davanti che ricrea l'effetto del vento ed un Oculus Rift che consente di entrare (con gli occhi e con la mente) nella realtà virtuale. L'insieme è così convincente per chi lo prova, che in pochi minuti si ha l'idea di sorvolare la giungla o San Francisco, prendere quota e cadere in picchiata. La città della Bay Area è stata mappata utilizzando dati 3D generati al computer, forniti da una società chiamata PLW Modelworks, ed è così realistica che riproduce ogni suo angolo nascosto.

Birdly simulatore di volo

È difficile descrivere ciò che si prova, ma dobbiamo ammettere che per noi è stata un'esperienza indimenticabile e sentiamo di consigliarla anche a chi ha paura di volare. Basta muovere le braccia lentamente (sbattere le ali) per prendere quota, mentre il visore fornisce una veduta a volo d'uccello su ciò che sta intorno: grattacieli, strade, parchi e naturalmente anche il cielo. Vi suggeriamo però di non guardare in basso, soprattutto se soffrite di vertigini, perché la visione è così reale da far girare la testa anche ai più preparati. Per la prima volta, dopo tante demo di realtà virtuale, Birdly ci ha conquistati non solo nella mente ma anche nel corpo, che diventa un elemento importante dell'esperienza VR. E basta girare la testa su un lato per scorgere le proprie ali coperte di piume marroni e nere.

Birdly simulatore di volo

Il segreto degli ingegneri e quindi di questo simulatore - come del resto di tutti i visori di realtà virtuale - è ridurre il lag tra video e macchina, utilizzando due o più computer con schede grafiche di ultima generazione nella base. Il dispositivo è quindi costantemente aggiornato, tanto che il modello presentato al CES Asia 2019 è la versione 2.5, molto diverso "tecnicamente" dal progetto originario che risale al 2014. La startup offre tutto il set: non solo il simulatore (con il ventilatore ed il visore Oculus) ma anche il software sviluppato su Engine Unity e Unreal Engine. E visto che le idee non mancano, gli ingegneri sono già a lavoro su una piattaforma per navigazione subacquea, con un software già ultimato.

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