Home News Androidbook Lenovo IdeaPad A10 (Flex 10 ARM) in prova. Unboxing e preview

Androidbook Lenovo IdeaPad A10 (Flex 10 ARM) in prova. Unboxing e preview

Lnovo IdeaPad A10, in anteprima la prova del primo androidbookPrima parte della nostra prova del Lenovo IdeaPad A10, un androidbook basato su piattaforma Rockchip quad-core e con design multimode 2-in-1 mutuato dal Flex 10. Video unboxing e prime impressioni.

Lenovo IdeaPad A10 non è il primo notebook Android based ma può essere considerato come il primo androidbook in assoluto perché segna il ritorno del sistema operativo mobile di Google sui laptop ad un paio d'anni dall'esperimento smartbook. Non cambia solo il nome (il brand smartbook era stato rivendicato da un PC vendor tedesco con conseguente strascico legale) ma cambia anche la sostanza perché gli androidbook possono ora contare su un software ed un hardware più maturi e possono ambire ad occupare la nicchia lasciata vuota dall'abbandono dei netbook.

Evidentemente siamo solo agli inizi di una nuova categoria di portatili che ha ancora contorni sfumati ed incerti (in particolare tutti si interrogano sul difficile rapporto di coesistenza fra androidbook e chromebook, entrambi Google powered) ma l'Italia, almeno questa volta, ha avuto il privilegio di essere fra i primi Paesi a poter sperimentare questi nuovi dispositivi.

Lenovo IdeaPad A10 ha sistema operativo Android e processore Rockchip 3188

L'androidbook Lenovo IdeaPad A10 è infatti in vendita in Italia da circa una settimana, con prezzi che oscillano fra i 206 ed i 256 euro, e ne abbiamo approfittato per provare questo device in anteprima e testarlo in modo approfondito. La prima parte della nostra recensione è come al solito dedicata all'unboxing e ad alcune considerazioni preliminari sul design e sulla dotazione tecnica:

Già dal packaging risulta evidente che non è stata fatta nessuna concessione al superfluo, perché il Lenovo IdeaPad A10 arriva in una semplicissima scatola in cartone con una grafica monocromatica. Il contenuto è altrettanto spartano: oltre al notebook protetto da un imballaggio in polietilene espanso c'è solo l'alimentatore USB con cavo di alimentazione microUSB-USB.

L'alimentatore ha la spina a due poli per le prese europee integrata ed un design ultracompatto ed ergonomico, con ai lati due incavi che servono a migliorare la presa. È a tutti gli effetti identico agli alimentatori che di solito corredano i tablet Android, ed infatti il Lenovo IdeaPad A10 condivide buona parte della piattaforma hardware con questi ultimi.

La confezione ed il corredo sono essenziali come ci si aspetterebbe da un ultraportatile economico

Al cuore dell'ultraportatile c'è un processore Rockchip RK3188 quad-core, un SoC molto noto ed apprezzato per l'eccellente livello generale di prestazioni che assicura, abbinato ad 1GB o 2GB di memoria DDR3 e a 16 o 32GB di storage eMMC. Il tutto è alimentato da una batteria a 2 celle ai polimeri di Litio accreditata di un'autonomia di 9 ore.

La batteria e tutta la logica sono però contenute nella base, e questa è la differenza fondamentale rispetto ai comuni tablet Android. Lenovo IdeaPad A10 ha infatti un form factor clamshell come la maggior parte dei laptop, con un touchpad ed una tastiera fisica Lenovo AccuType che si affiancano al display touchscreen in funzione di dispositivi di input.

Mentre però il touchpad ha dimensioni ridotte, così come il palm rest, la tastiera ad isola dell'IdeaPad A10 è la più ampia che ci sia mai capitato di vedere su un portatile da 10 pollici. Ha tasti ben distanziati fra loro e di dimensioni assolutamente standard, anche verso i bordi dove invece di solito le tastiere degli ultraportatili tendono un po' a restringersi. Se si aggiunge una gran varietà di pulsanti funzione pensati espressamente per Android (ne abbiamo contati ben 18!) si capisce quanto Lenovo abbia attribuito alla scrittura un ruolo centrale nella progettazione dell'IdeaPad A10, che potrebbe quindi essere perfetto per uno studente o come secondo PC per chi lavora in mobilità.

Lenovo IdeaPad A10 è un androidbook, nuovo nome con cui si designano gli smartbook

Un altro vantaggio del Lenovo IdeaPad A10 è rappresentato dalla dotazione di porte e slot perché oltre alle immancabili jack audio da 3,5mm, microUSB e microSD, sono presenti anche due porte USB full size e una microHDMI opzionale (assente sul nostro esemplare).
Gli ingombri ovviamente non sono quelli dei tablet, ma restano comunque contenuti, soprattutto se confrontiamo l'androidbook di Lenovo con i comuni ultraportatili e netbook. Il peso si aggira intorno ad 1Kg ma è soprattutto lo spessore a sorprenderci, perché pari a circa 17mm equamente ripartiti fra schermo e base.

Il design equlibrato e discreto, total black con una finitura ruvida a rilievo sulla cover e sul fondo e liscia all'interno, esalta lo spessore ultrasottile dell'IdeaPad A10 e non passa inosservato. Nonostante il telaio non sia realizzato con materiali pregiati, l'estetica e l'assemblaggio riescono a mascherare il fatto che si tratti di un PC da 200 euro.

Lo spessore è di circa 17mm equamente ripartiti fra display e base

Lato software troviamo Android 4.2.2 con una personalizzazione meno radicale di quella compiuta da Lenovo sugli Yoga Tablet. Oltre ad alcuni dettagli estetici, la novità più significativa è rappresentata da una barra delle applicazioni preferite che ospita alcuni pulsanti (virtuali) di navigazione indispensabili quando si utilizza il portatile in stand mode.

L'androidbook di Lenovo in stand mode, modalità tipica dei portatili Flex


Lenovo IdeaPad A10 risponde infatti alla logica multi-mode che impronta la maggior parte degli ultimi prodotti Lenovo. Come il suo gemello con sistema operativo Windows 8, Flex 10, dispone di una particolare cerniera ruotabile a 300° che permette di ribaltare lo schermo all'indietro per avere una base d'appoggio più solida per il touchscreen. In questa modalità, chiamata stand mode (ma c'è anche una modalità tenda o tent mode), tastiera e touchpad diventano inaccessibili e l'IdeaPad A10 assume una fisionomia "da tablet".

In attesa della recensione completa dell'androidbook Lenovo IdeaPad A10, segnalateci le vostre curiosità ed eventuali test specifici utilizzando i commenti a questa notizia.

Commenti (2) 

RSS dei commenti
Io ne ho comprato uno al mediaworld, fidandomi di una recensione di un altro sito italiano e del consiglio di un "esperto venditore". Una volta aperto ho scoperto che non ha l'uscita video. Ho provato a usare il mio adattatore hdmi su micro usb e ho anche scoperto che è non è compatibile Mhl.
Totalmente deluso  
awcomm

awcomm

gennaio 11, 2014

dalla versione 4.2 Android supporta miracast che permette di fare lo streaming wireless ed il mirroring del telefono su un altro monitor. Ti serve un TV o un monitor esterno abilitato, oppure un dongle Miracast da inserire nel televisore. Costano poche decine di euro  
Staff

Staff

gennaio 13, 2014

Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy