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YouTube nuovamente censurato in Cina

Youtube nuovamente censurato in CinaTra la censura dei motori di ricerca e le intercettazioni sulle chiamate vocali attraverso Skype, la Cina continua a limitare la libertà di informazione, sottolineando la sua distanza da Internet. Nella rete anche Youtube, per l'ennesima volta.

Recentemente l'accesso al sito di video sharing YouTube, filiale di Google, è stato bloccato per tutti gli utenti residenti in Cina. Il governo avrebbe organizzato un sistema che permette di filtrare i commenti e le critiche contro il partito comunista e tale operazione si sarebbe intensificata nel mese di marzo, quando cade l'anniversario delle proteste tibetane contro il governo cinese nel 1989. In questo quadro socio-politico, YouTube avrebbe permesso la diffusione di un video trasmesso da esiliati tibetani, che mostrano centinaia di soldati cinesi attaccare un monastero tibetano. Timore di Internet? Certamente no!

YouTube in Cina 

Qin Gang, il portavoce del ministero degli Esteri spiega: "molta gente ha la falsa impressione che il governo cinese tema Internet. In realtà è esattamente il contrario". Dal mese di gennaio, molte centinaia di siti Internet amministrati da dissidenti cinesi sono stati bloccati. YouTube fu precedentemente bloccato in Turchia in seguito alla diffusione di un video contro Mustafa Kemal Ataturk, fondatore della repubblica turca ed eroe nazionale, e in Thailandia per un video ironico contro il monarca, vestito da pagliaccio.

 

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