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Windows 7: una patch contro le copie pirata

Windows 7: una patch contro le copie pirataMicrosoft ha annunciato, qualche ora fa, che a partire dal 16 febbraio prossimo (domani) un aggiornamento delle tecnologie di attivazione di Windows 7 metterà KO tutte le copie pirata in circolazione.

Microsoft ha deciso di mettere fine alla pirateria informatica ed in particolar modo a tutte le copie illegali del suo nuovo sistema operativo, proponendo a partire dal 16 febbraio un aggiornamento che farà rimanere in vita solo i sistemi operativi legalmente licenziati. Lo scopo annunciato dal gigante dei software è chiaro, in quanto l'update individuerà non meno di 70 metodi di falsificazione dell'attivazione di Windows 7. Proposto come download volontario presso i siti di Windows Genuine e nel Centro Download di Microsoft, il software raggiungerà entro la fine del mese la lista degli aggiornamenti automatici di Windows Update e sarà segnalato come un aggiornamento importante.

Windows 7

Joe Williams, responsabile del team Microsoft Genuine Windows, sottolinea che l'update di Windows 7 non intaccherà la privacy dell'utente e non pubblicherà i dati personali dell'utilizzatore. Benché l'aggiornamento, infatti, contatti i server di Microsoft (probabilmente per segnalare gli illeciti), esso non trasmette alcuna informazione identificabile. Qualora l'aggiornamento individui una versione di Windows 7 piratata, l'utente sarà avvisato mediante un messaggio di errore sullo stato della sua licenza.

Lo sfondo dello schermo scomparirà facendo spazio ad uno sfondo nero, su cui verrà proposto un messaggio in cui si invita l'utente a digitare il codice di attivazione della propria licenza per dimostrare l'autenticità della sua versione di Windows 7.

Commenti (5) 

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tutto bello, eccetto che microsoft non può obbligare nessuno ad installare la sua patch. l'utente potrebbe quindi disattivare quel singolo aggiornamento e continuare ad avere win7 crackato e aggiornato. Se l'aggiornamento venisse invece incluso nel sp1 il discorso cambierebbe.  
ilanur

ilanur

febbraio 15, 2010

e perchè non potrebbe? Il software è suo e decide lui. tu non sei obbligato ad utilizzare winzozz, ma ad installare la patch si. poi bisognerebbe chiedere a qualche avvocato. comunque questa è un'altra ragione per scegliere linux smilies/smiley.gif  
anto68

anto68

febbraio 15, 2010

comunque microsoft non può obbligarti ad installare un bel niente. Ci sono ad esempio macchine server che devono fare affidamento su un sistema operativo stabile e testatissimo, quindi una patch potrebbe sballare tutto.
Con linux non ti devi preoccupare di licenze, ma non è affatto esente da problemi così come windows.  
ilanur

ilanur

febbraio 15, 2010

quoto smilies/smiley.gif
pero' ilanur il tuo concetto è sbagliato alla basa. Se le macchine server hanno bisogni di un sistema operativo affidabile non scelgono windows.

scherzi a parte, non ho idea di quale sia la perdita di microsoft con le copie pirata, ma adesso tutti quelli che avevano un os senza licenza, passeranno in massa a linux? vedremo crescere la community del pinguino?  
Fibro

Fibro

febbraio 15, 2010

Non è esattamente così....è vero che su moltissimi server gira un sistema operativo linux come Red Hat ma in alcuni ambiti è sicuramente più comodo un server Windows-based.  
K88

K88

febbraio 15, 2010

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