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WiMAX in prova: potenzialità e prospettive future

Prova della tecnologia WiMAX ed intervista a Julie Coppernoll di IntelIn questo articolo raccogliamo una prova del WiMAX effettuata a Las Vegas su rete Clearwire ed un'intervista, piena di spunti interessanti anche per l'Italia, a Julie Coppernoll, direttrice del marketing WiMAX presso Intel.

WiMAX è l'acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access, nome scelto nel 2001 dal WiMAX Forum per questa tecnologia di comunicazione wireless a banda larga basata sullo standard IEEE 802.16. A ben vedere si tratta di un acronimo inverso, cioè di un insieme di parole accostate appositamente per ottenere la sigla WiMAX, che sintetizza in modo perfetto natura ed obiettivi di questa tecnologia e, allo stesso tempo, richiama alla mente e crea una sorta di continuità ideale con il WiFi.

Si noti bene che, però, WiFi e WiMAX sono due standard differenti con portate differenti, e quindi non sono in assoluto concorrenti, anzi potrebbero coesistere con successo: il primo ha una portata locale (Local Area Network, LAN) mentre il secondo ha una portata più ampia, diremmo metropolitana (Metropolitan Area Network, MAN). Il WiMAX è comunque una tecnologia wireless di "ultimo miglio", traduzione letterale dell'espressione "last mile", ad indicare quella porzione di rete che raggiunge l'utente finale, e che può trovare applicazione tanto nelle aree urbane quanto nelle zone rurali.

WiMAX e WiFi

Nato allo scopo di promuovere la diffusione del WiMAX e l'interoperabilità fra dispositivi di rete, il WiMAX Forum conta oltre 400 membri, fra i quali prestigiosi nomi  dell'industria dei chip e delle telecomunicazioni, anche se non tutti fermamente convinti del successo di questa tecnologia. Emblematico è l'esempio di Nokia, che seppure faccia parte del ristretto Consiglio del Forum, tuttavia ha manifestato perplessità sulla riuscita del WiMAX ed ha dichiarato pubblicamente di puntare sulla tecnologia concorrente LTE.

LTE, Long Term Evolution, è infatti l'attesissima quarta generazione di reti cellulari, che dopo essere stata a lungo incubata, inizia ad affacciarsi al mondo reale, forte dell'appoggio dell'industria della telefonia mobile. Nell'attesa che il fenomeno LTE esploda con tutta la sua energia dirompente, il WiMax continua nella sua progressione, proponendosi come uno dei temi caldi del 2010: se n'è parlato al Mobile World Congress 2010, dove sono stati presentati molti USB dongle e notebook e netbook con WiMAX integrato, ed in precedenza al CES 2010 di Las Vegas. Sin City è infatti una delle prime metropoli americane ad avere una pressoché completa copertura WiMAX mobile, il che significa che è possibile collegarsi alla Rete usando questa tecnologia anche in movimento, ad esempio quando ci si trova in macchina.

Riassumiamo quelli che sono i principali vantaggi del WiMAX:

  • Costi Il WiMAX può costituire una alternativa a basso costo delle connessioni cablate ADSL o in fibra ottica, contribuendo ad abbattere il digital divide in quei territori dove, per questioni di orografia o mancanza di convenienza economica, la banda larga è assente;
  • Velocità Il WiMAX offre una velocità di trasmissione teorica di dati condivisi fino a 70 Mbit/s, che si riducono all'incirca a 4-12Mbit/s nell'esperienza concreta;
  • Semplicità La rete WiMAx si struttura in modo non dissimile da quelle cellulari, essendo basata su stazioni radio base (BS, Base station) posizionate strategicamente, ciascuna provvista di un raggio di copertura di alcuni Km;
  • Versatilità L’ampiezza della copertura e la possibilità di realizzare collegamenti NLOS (Not Line Of Sight) attraverso aree parzialmente ostruite, rendono la tecnologia WiMax attrattiva ed economica per una grande varietà di applicazioni;
  • Interoperabilità E' assicurata dal fatto che il WiMAX è uno standard dello IEEE e dalla presenza di un programma di certificazione in seno al WiMAX Forum;
  • Mobilità La versione dello standard 802.16e WiMAX consente connessioni in movimento fino a 120 km/h (sono allo studio anche gli standard 802.11p e 802.20 che dovrebbero consentire teoricamente un link rispettivamente fino a 200 e 250 Km/h).

Abbiamo approfittato della nostra visita a Las Vegas per una rapida prova "su strada" (è proprio il caso di dirlo), una verifica delle promesse di questa tecnologia di connessione wireless a banda larga, in presenza di un segnale stabile e potente, ma anche una anteprima di quello che potrebbe diventare il WiMAX in futuro in Italia.

Notebook Dell con WiMAX

Abbiamo svolto i nostri test su un notebook Dell Inspiron 1570 basato su piattaforma Intel Calpella con modulo combo Intel Centrino 6250 Wireless N + WiMAX (a partire dall'ultima generazione di chip per laptop Intel, il brand Centrino è passato ad identificare solo la scheda di rete wireless).

Il video seguente evidenzia in modo inequivocabile i benefici del WiMAX attraverso la demo dello streaming di un video HD da Netflix:


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