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VIA QuadCore: Nano a basso consumo

VIA QuadCore: Nano a basso consumoVIA, a pochi giorni dalla dimostrazione dei suoi nuovi Nano X2 E-series dual core, fa debuttare anche la versione quad core: 1.2 GHz, un TDP di 27.5 W e capacità di overclock dinamico sono solo alcune delle sue caratteristiche tecniche.

Abbiamo avuto già occasione di ricordare, in corrispondenza del debutto delle soluzioni dual core, che VIA è rimasta parecchio indietro nello sviluppo delle sue soluzioni per ultraportatili, detenendo solo l'1 % del mercato con vendite localizzate soprattutto in Asia. Tuttavia, di recente il chipmaker taiwanese ha dato segni di vivacità, essendosi rimesso in moto nel tentativo di riguadagnare il terreno perduto sulle soluzioni Intel e AMD. Così, dopo aver finalmente mostrato all'opera la versione dual core del suo noto processore VIA Nano, ieri è stata la volta dell'annuncio del quad core, al momento semplicemente chiamato QuadCore.

VIA QuadCore

Alla base c'è sempre l'architettura X86 Isaiah, sviluppata per le prime CPU Nano introdotte nel 2008, ma che VIA non ha mai smesso di sviluppare e migliorare. Da un punto di vista architetturale QuadCore resta lontano dalle raffinatezze come Intel Atom o l'ancora più sofisticata piattaforma AMD Fusion con le sue APU (Accelerated Processing Unit) E-350 e C-50, che fondono in un unico design gli elementi di CPU, GPU e controller della memoria.

VIA però spera probabilmente di avvantaggiarsi sul mercato rispetto a queste soluzioni grazie a una maggior potenza di calcolo: né le CPU AMD né quelle Intel infatti al momento possiedono una versione quad core. Vediamo dunque di cosa si tratta. Il chip è composto da due die dual core, uniti sullo stesso package e connessi al resto del sistema da un bus condiviso a 1333 MHz, un passo avanti rispetto a quello a 800 MHz delle precedenti versioni. Ciascuno dei due dual core ha una cache L2 da 1 MB ciascuna, per un totale quindi di 4 MB. Troviamo inoltre una cache L1 da 64 KB per le istruzioni e un'altra identica per i dati, sempre per ciascuno dei due dual core. Architetturalmente VIA QuadCore ha un design di tipo out-of-order a tre vie, che dovrebbe dargli un vantaggio prestazionale sia sulle soluzioni Intel Atom che AMD Fusion.

La prima infatti è la meno performante di tutte, trattandosi di un design in-order a due vie, mentre la seconda è di tipo out-of-order, ma sempre a due vie. Un'altra novità introdotta da VIA per queste nuove CPU è Adaptive Overclocking, che dovrebbe essere una risposta alle tecnologie Intel Turbo Boost e AMD Turbo Core. I prodotti che ne beneficeranno saranno riconoscibili dalla presenza del segno più accanto alla frequenza di lavoro. Ad esempio il QuadCore presentato ieri avrà una frequenza di 1.2 GHz ma, a seconda della temperatura della CPU, dell'assorbimento energetico e del numero di core in uso, potrà raggiungere 1.46 GHz. Anche questa nuova CPU inoltre mantiene le capacità di cifratura hardware dei dati sensibili tramite algoritmo AES a 256 bit e la retrocompatibili pin-to-pin con con le soluzioni VIA Eden, Eden X2, C7, C7-M, Nano e Nano X2 e series, nonché con gli ultimi chipset VIA VX9000 e VN1000, al fine di facilitarne l'adozione e la diffusione.

Il TDP di 27.5 W può sembrare invece elevato, soprattutto tenendo conto che bisogna ancora aggiungervi almeno altri 5 W di assorbimento da parte di un sottosistema grafico, non integrato a differenza di Intel o AMD. In tutto saremmo quindi attorno ai 32/33 W, circa il doppio cioè rispetto all'AMD Fusion E-350 o agli Intel Atom più performanti, che si fermano attorno ai 14 W. Tuttavia il maggior dispendio energetico potrebbe ancora essere giustificato da prestazioni superiori a quelle dei concorrenti. Alla presentazione VIA ha mostrato i risultati di alcuni test interni, svolti in comparazione con una APU AMD E350. I risultati ottenuti sono stati alterni, con il VIA QuadCore o in lieve vantaggio, come nel caso dei test Cinebench R10 e Bapco Sysmark 2007, o appaiato, con la sola eccezione dei test grafici dove, com'era facile immaginare, la soluzione AMD ha dominato la scena.

I risultati comunque sono incoraggianti se pensiamo che VIA ha specificato che il test è stato condotto con una versione di QuadCore con FSB a 1066 MHz invece di 133 MHz e col vecchio sottosistema grafico Chrome 9HD invece del più recente e performante Chrome 520 normalmente accoppiato al northbridge VN1000. La soluzione di VIA, pur se meno raffinata delle controparti Intel e AMD, ha comunque delle potenzialità, tutto dipenderà poi dall'accoglienza degli OEM.

Con un TDP così elevato infatti VIA QuadCore è troppo potente per un tablet, ma troppo poco per competere con CPU come Intel Sandy Bridge. Se però qualche produttore dovesse adottarlo per netbook o notebook ultraportatili fino a 12 pollici di diagonale, proponendo tali device a un prezzo uguale o inferiore a quelli equipaggiati con AMD Brazos, allora il vantaggio prestazionale potrebbe diventare interessante e costituire una carta vincente per conquistare fette di mercato, risollevando così VIA dall'1 % a cui è inchiodata da diversi anni. La produzione in volumi di VIA QuadCore è attesa tra la fine del 2011 e il primo trimestre 2012. L'azienda non ha annunciato i prezzi per lotto.

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