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Vendite di PC: tutto bloccato aspettando Windows 10

Mercato dei PC addormentato in attesa di Windows 10Nell'attesa che Windows 10 riporti interesse e vivacità, le vendite di PC fanno segnare un calo in doppia cifra. Basterà il nuovo OS di Redmond a risollevare i grafici in caduta libera? Gli analisti restano fiduciosi così come Lenovo che rafforza la sua posizione.

All'inizio dell'anno, Gartner aveva previsto che le vendite di PC sarebbero state in lieve rialzo nel 2015, perché i tablet convertibili 2in1 e gli ultraportatili di categoria premium avrebbero compensato le perdite dei computer con fattori di forma tradizionali. Una previsione che in realtà si basava principalmente sulla fiducia nel fatto che il lancio di Windows 10 avrebbe trainato un po' il settore.

Il primo trimestre del 2015 aveva confermato queste previsioni: nel complesso il mercato dei PC s'era ridotto di circa il 5% ma i grandi PC vendor come Lenovo ed HP avevano persino incrementato le vendite. Meno confortanti sono invece i dati relativi al secondo trimestre del 2015 pubblicati dagli istituti d'analisi Gartner ed IDC che, seppure con piccole differenze, fotografano un momento di forte difficoltà dell'industria, stimato in una riduzione fra il 10 e il 12% rispetto allo stesso periodo del 2014. È il calo più drastico dal 2013.

Vendite di PC in calo in doppia cifra

A far segnare i risultati peggiori sono soprattutto le taiwanesi Acer ed ASUS ma anche l'americana HP, tutte con una contrazione in doppia cifra. La congiuntura è riuscita a frenare addirittura l'inarrestabile ascesa di Lenovo che comunque continua a rafforzare la sua leadership del settore rispetto agli inseguitori.
In calo anche DELL seppure la Casa texana ha dimostrato una buona tenuta, forse imputabile al fatto che la maggior parte della sua quota di mercato rientra nel settore professionale, che è meno influenzato di quello consumer dall'attesa di Windows 10.

I dati di Gartner per il Q2 2015

In generale il mercato dei PC sembra avvolto da un profondo torpore dal quale dovrebbe uscire finalmente con l'arrivo di Windows 10 a fine luglio e soprattutto con il rilascio dei tanti nuovi modelli di desktop, notebook e tablet che sono ormai pronti per la vendita ma che si è deciso di lanciare direttamente con il nuovo OS piuttosto che con Windows 8.1 upgradabile.

Per quanto riguarda i dati regionali, l'Asia è l'area che ha fatto registrare i dati migliori seppure con una leggerissima flessione, gli Stati Uniti attraversano sicuramente un momento difficile con un -6% ma è l'EMEA, e quindi l'Europa, a preoccupare maggiormente con un picco negativo di oltre 15 punti percentuali.

I dati IDC per il Q2 2015

Lo scenario non è dei più positivi ma resta un vago ottismo. Gli analisti ritengono che l'attuale impasse sia dovuta a cause momentanee e non strutturali e che il settore si riprenderà tornando a crescere nel 2016, mentre Lenovo affida a Gianfranco Lanci un commento sulle statistiche: "Constatiamo con grande piacere e soddisfazione la continua crescita della nostra quota di mercato nel nostro core business, quello dei PC, che rappresenta un motore di crescita forte e potente per Lenovo. I PC sono ancora al cuore del nostro business, e ci offrono grandi opportunità di crescita. Nel frattempo, la nostra forza nei PC alimenta il resto della nostra strategia – ovvero costruire nuovi motori di crescita nei mercati dei sistemi Enterprise, della mobility e degli ecosistemi – e trasformarci da una Società che semplicemente fornisce device a una che intende costruire relazioni solide e durature con i propri Clienti, attraverso soluzioni uniche che combinano hardware, software e servizi cloud  e offrono un’esperienza d’uso facile e coinvolgente. Questo è infatti il nostro obiettivo nel prossimo futuro, e continuare a vincere nel mercato dei PC è la chiave di volta per realizzare la nostra strategia."