Ultrabook con display Sharp IGZOLa prossima generazione di ultrabook potrebbe essere caratterizzata dai nuovi display IGZO di Sharp, più economici e contenuti nei consumi energetici.

I consumi energetici dei display degli ultrabook stanno diventando un ostacolo per i produttori high-tech, ma soprattutto per Intel, sempre più interessati all'autonomia dei computer portatili e alla mobilità dei clienti. Anche se Santa Clara continua a ridurre progressivamente il TDP dei propri chip mobile, la gran parte dell'energia del sistema è utilizzata per alimentare lo schermo e la retroilluminazione. In media la percentuale impiegata varia dal 20% al 30% (se si visualizza una pagina statica), con picchi fino al 50%.

Sharp IGZO

Con Intel Haswell, tale percentuale potrebbe crescere fino al 70% ed Intel non ci sta. Nonostante i progressi compiuti nella progettazione ed ingegneria delle batterie, attualmente, non vi sono soluzioni concrete e soprattutto commercializzabili, quindi l'unica via percorribile è quella di cambiare il display integrato negli ultrabook, o meglio abbandonare la retroilluminazione a LED. La risposta e l'alternativa potrebbe essere rappresentata dalla tecnologia IGZO (Indio, Gallio, Ossido di Zinco) di Sharp.

Nello specifico, si tratta di un nuovo tipo di pannello, più sottile rispetto ai tradizionali display LCD, con retroilluminazione meno potente e quindi con meno consumi energetici. Gli schermi Sharp IGZO hanno un minor costo di produzione, sono più grandi e possono essere flessibili, con una maggiore densità di pixel. Secondo il nostro collega di UBN, infatti, Sharp avrebbe sta producendo un modello da 10 pollici, con 2560 x 1600 pixel, e ha già ultimato un prototipo da 13.5 pollici, con risoluzione di 3840 x 2160 pixel.

Non escludiamo quindi che, dalla discussione tra Intel e Sharp, nasca un accordo per la fornitura di display IGZO di Sharp per la prossima generazione di ultrabook.

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