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Toshiba brevetta lo stand integrato per ultrabook ed altri device

Toshiba brevetta lo stand del futuro per ultrabook ed altri deviceAlcuni schemi di brevetti depositati da Toshiba rivelano una soluzione semplice quanto efficace per integrare un supporto negli ultrabook del futuro e in altri device ultramobili come ad esempio ebook reader dual display, vediamo come funziona.

I colleghi di PatentBolt, il sito che propone e analizza i brevetti più interessanti e originali depositati dai maggiori costruttori internazionali, hanno pubblicato in questi giorni l'analisi di alcuni disegni di progetti Toshiba per lo sviluppo di un supporto integrato adatto sia ai portatili che ad altri tipi di device, tra cui anche smartphone ed ebook reader dual display, fatti cioè come un notebook ma dotati di un secondo display touch al posto della tastiera fisica, una tipologia a cui, oltre alla stessa Toshiba, stanno lavorando anche Microsoft e Samsung.

Ultrabook Toshiba con stand integrato

Il concept è molto semplice quanto efficace. In pratica si tratta di aggiungere una parte fissa, che probabilmente potrebbe integrare anche la batteria, alle spalle delle cerniere o, se preferite, spostare queste ultime in avanti, lasciando dietro una sporgenza ampia quanto l’intera larghezza del dispositivo. Tastiera e display lid invece, grazie a speciali cerniere, possono aprirsi fino a 180° ma l'utente potrà regolarne l'angolo di apertura come preferisce, ad esempio a 90° (apertura classica) o 120°, in modo da poter digitare tenendo i polsi in una posizione più ergonomica.

La parte fissa alle spalle delle cerniere farà in questo secondo caso da sostegno vero e proprio, contribuendo a mantenere il device nella posizione prescelta. La maggior parte del progetto depositato verte sostanzialmente sul complesso meccanismo delle cerniere regolabili e dei freni per bloccarle nelle diverse posizioni. Il brevetto è stato depositato in Giappone da Toshiba durante l'ultimo quadrimestre del 2011 e pubblicato dallo U.S. Patent Office durante il terzo trimestre di quest'anno. Potrebbe dunque mancare davvero poco prima di vedere i primi device mobili del colosso nipponico dotati di questa particolare soluzione.

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