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Terremoto in Abruzzo: Facebook e Twitter si mobilitano

Terremoto in Abruzzo: Facebook e Twitter si mobilitanoNon solo i classici media discutono e riportano informazioni sul tragico terremoto in Abruzzo, ma anche Internet e i nuovi mezzi di comunicazione, come Facebook e Twitter, sono centro di raccolta per utenti che vogliono aiutare ed offrire solidarietà.

La tragedia che ha colpito il centro Italia, la notte scorsa, ed in particolar modo l'Abruzzo è uno degli argomenti più discussi non solo nelle nostre case ma anche sul Web. Internet e i numerosi social network, blog e siti web si sono mobilitati in una complessa rete di aiuti, solidarietà e notizie dell'ultimo minuto. Facebook e Twitter sono tra i portali più frequentati non solo dalle vittime dirette del terremoto, ma anche da chi pur essendo lontano chilometri vuole offrire il proprio aiuto e rendersi utile in qualunque modo.

Facebook e terremoto in Abruzzo 

A partire dai minuti successivi alla scossa di terremoto, il Web è stato letteralmente invaso da messaggi, domande e paure per successivi altri disastri. C'era chi si preoccupava della propria famiglia e degli amici, e chi invece riportava con disperazione quegli attimi di terrore vissuti alle ore 3.32 della scorsa notte. La solidarietà degli utenti ha attraversato tutti il mondo e non solo l'Italia, tanto che diversi internauti si sono offerti di tradurre in inglese, riportare e descrivere i fatti, nonchè dare informazioni su conoscenti, amici e parenti dell'Abruzzo, a tutti coloro (soprattutto giovani) lontani dal proprio paese.

Su Facebook sono stati creati centinaia di gruppi, con numerosi commenti, tra i quali merita una particolare segnalazione "Aiutiamo l'Abruzzo", dove tutti i partecipanti si scambiano numeri di telefono per emergenza, o informazioni su come e dove donare il sangue e fornire aiuto concreto alla gente senza più una casa.