Stallman boccia Chrome OSIl padre dell'open source, Richard Stallman, e l'ideatore di Gmail, Paul Buchheit, hanno parlato del nuovo sistema operativo Google Chrome OS, non risparmiando giudizi ed opinioni severe.

L'ex-ingegnere di Google, tra i primi sviluppatori di Gmail e Adsense, Paul Buchheit, ha apertamente dichiarato che il nuovo Google Chrome OS non avrà vita lunga. Sul social network FriendFeed, un altro servizio da lui creato e acquistato da Facebook, ha scritto: "La mia previsione è questa: Chrome OS morirà entro l'anno prossimo o, fino ad allora, si sarà fuso con Android". Chrome OS avrebbe, secondo Buchheit, poche ambizioni e scarsi progetti rispetto ai sistemi operativi mobile di Google.

Chrome OS NTP

Il creatore del progetto GNU-LInux e della licenza pubblica generale GNU, Richard Stallman, conferma le parole di Paul Buchheit, attaccando Chrome OS in quanto sistema operativo open-source. Egli ritiene che il Cloud Computing sia la peggiore delle stupidità, ma è ansioso di vedere come Chrome OS spinga gli utenti a portare i propri dati personali su Internet senza alcun controllo. Le parole di Stallman esprimono disappunto e sfiducia nel progetto di Google soprattutto per gli aspetti legati alla privacy.

I dati personali archiviati sui server dell'azienda di Mountain View possono essere accessibili solo online, ma esposti anche a minacce informatiche. Documenti, relazioni e database potrebbero quindi rappresentare un canale di attacco per controllare da remoto il computer. Google risponde a queste accuse, ricordando che il cloud computing è una delle modalità più sicure per memorizzare i propri dati, oltre ad avere numerosi vantaggi in termini di accessibilità.

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