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Snapdragon 805 (Adreno 420): potenzialità in video

Snapdragon 805 (Adreno 420): potenzialità in videoIl nuovo SoC Qualcomm Snapdragon 805 contiene diverse novità, soprattutto a livello grafico, grazie all'introduzione della nuova GPU Adreno 420 e di un potente decoder hardware con supporto ai video 4k H.265: eccovi un saggio delle potenzialità di entrambi nei nostri video live.

Annunciato a fine novembre, il nuovo SoC Qualcomm Snapdragon 805 ha esordito lo scorso mese al CES di Las Vegas. Si tratta di una delle più potenti soluzioni tra quelle che arriveranno sul mercato in questo 2014, sia grazie alla nuova CPU quad core basata su architettura Krait 450, sia soprattutto alla nuova GPU Adreno 420 e all'integrazione di un decoder hardware dalle capacità avanzate. Qualcomm non ha rilasciato, come sempre, informazioni tecniche particolarmente approfondite sul nuovo SoC ma appare chiaro che la maggior parte delle innovazioni si sia concentrata questa volta proprio su sottosistema grafico e decoder.

Qualcomm Snapdragon 800 series

Krait 450 infatti sembra più che altro un'evoluzione del precedente Krait 400 impiegato nello Snapdragon 800, rispetto al quale probabilmente nulla è cambiato a livello architetturale. Qualcomm infatti ha parlato genericamente di ottimizzazioni volte a migliorare i consumi e l'efficienza termica: in questo modo ad esempio il chipmaker californiano ha potuto aumentare il clock rate massimo di 200 MHz, portandolo dai precedenti 2.3 GHz agli attuali 2.5 GHz. L'unica vera modifica riguarda l'aggiunta delle estensioni LPAE (Large Physical Address Extensions) a 36 bit, al fine di consentire il supporto di quantitativi di memoria superiori ai 4 GB. Molta più cura invece è stata posta proprio sulla GPU.

La Adreno 420, che dovrebbe offrire il 40 % di prestazioni in più rispetto all'attuale Adreno 330, introduce infatti il supporto a feature di classe D3D-11 come la tassellazione vi hardware e alle API OpenCL 1.2 e dovrebbe godere di performance 2 volte superiori per ciascuna pipe per quanto riguarda il rendering delle texture, anche nei confronti di tecniche di compressione avanzate come ASTC (Adaptive Scalable Texture Compression), vista di recente all'opera nei demo riguardanti la ARM Mali 450.

Altre migliorie riguardano l'implementazione di una connessione dedicata verso il controller della memoria, prima invece condivisa con ISP (Image Signal Processor) e video decoder, che consente di muovere interamente i dati con maggior efficienza. Tutto questo, unito a un nuovo decoder hardware, consente di ottenere prestazioni prima riservate alle console. Non a caso il nostro primo video si apre con un demo che mostra la capacità della Adreno 420 di gestire una tecnica di rendering come la dynamic tesselation, soluzione solitamente utilizzata da aziende come Nvidia o AMD per illustrare le potenzialità di schede video destinate a desktop e notebook: vederla quindi ora all'opera su un tablet è davvero impressionante!

La tessellation o tassellazione è un'interessante tecnica che consente di migliorare dinamicamente il livello di dettaglio in un gioco senza per questo dover prevedere sin dall'inizio un numero eccessivamente elevato di poligoni, che metterebbe in crisi qualsiasi soluzione. Con la tassellazione invece questi vengono aumentati durante il rendering finale, con un risparmio di risorse di calcolo notevole perché i dati iniziali da trasmettere sono relativamente pochi. Due app per il monitoraggio dell'utilizzo dei processori mostravano inoltre che, durante queste operazioni, lo Snapdragon 800 raggiungeva quasi il 100 %, mentre il nuovo Snapdragon 805 restava sotto il 60 %, una dimostrazione di potenza non indifferente.

Le altre due parti del video invece illustrano le capacità di rendering stereoscopico della Adreno 420 con un demo e un titolo videoludico basati su due motori grafici molto popolari, Unity e Unreal Engine 3, che risultano entrambi molto fluidi nonostante la risoluzione elevata e la presenza di diversi effetti di rendering avanzati come ad esempio le ombre dinamiche. Il secondo video è invece tutto incentrato sulla funzionalità di post processing video HQV (Hollywood Quality Video) e mostra la capacità di eseguire in tempo reale l'upscaling di un video da Full HD a 4k.

Il passaggio da 1920 x 1080 pixel a 3840 x 2160 pixel (esattamente il doppio) senza perdere qualità ma anzi migliorando il dettaglio generale dell'immagine è molto importante per i tablet del futuro, i cui display sempre più spesso godono ormai di risoluzioni elevatissime mentre molti contenuti in streaming sono fermi a 1080p. Infine troviamo il terzo ed ultimo video, in cui si mostrano le capacità del nuovo decoder hardware, in grado di eseguire la decodifica anche di un video 4k nel nuovo standard di compressione H.265. Conosciuto anche con la sigla HEVC (High Efficiency Video Coding), l'erede di H.64 migliora la qualità video, raddoppia il rapporto della compressione dei dati rispetto allo stadard precedente e supporta definizioni fino a 8k (8192 x 4320 pixel) e il Qualcomm Snapdragon 805 è il primo processore mobile in assoluto ad introdurne il supporto.

Insomma come sempre Qualcomm ha presentato un prodotto che sa unire potenza e innovazione. Per l'autunno dunque la battaglia tra System on a Chip, con in testa l'altrettanto impressionante Nvidia Tegra K1, sembra aperta e sarà molto interessante vedere chi la spunterà, ma quel che è sicuro è che la generazione che sta per affacciarsi sul mercato garantirà, in un modo o nell'altro, un salto di prestazioni notevole rispetto al passato, con la possibilità di poter fare finalmente anche con i device ultramobili cose che prima erano riservate unicamente ai desktop, ai notebook o alle console.

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