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SIAE e trailer: botta e risposta

SIAE e trailer: botta e rispostaLa Società Italiana degli Autori e degli Editori, forse più conosciuta con il suo acronimo SIAE, ha introdotto da qualche giorno una nuova regola per chi pubblica sul proprio sito o blog trailer di film o degli ultimi videogames in commercio.

Con un accordo siglato all'inizio del 2011, tra SIAE e AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), cambia il regolamento per la pubblicazione di trailer di film e videogames. Le testate giornalistiche o semplicemente i possessori di blog dovranno versare 450 euro a trimestre, quindi 1800 euro l'anno, per 30 (e non oltre) trailer video ogni tre mesi. Come si può leggere chiaramente nel documento ufficiale, la "tassa" è diretta specificamente a "portali e siti che offrono opere cinematografiche o audiovisive".

YouTube trailer

La SIAE si riserva il diritto di decidere le "tariffe per le distinte forme di utilizzazione via Internet", ma saranno coinvolti non solo interi trailer promozionali, ma anche pochi secondi o musiche di sottofondo. Pur pubblicando solo 45 secondi del video trailer, i siti dovranno compilare una domanda e pagare i diritti alla SIAE. A questa notizia, non solo i portali ma anche i singoli utenti hanno protestato, spingendo la Società Italiana degli Autori e degli Editori a chiarire la sua posizione per mezzo di un comunicato ufficiale.

La SIAE fa sapere che le nuove norme sono previste dalla legge e per di più "sono da sempre contenute nella legge italiana e nei trattati internazioni", proprio come succede per l'utilizzo di brani musicali coperti da diritto d'autore. Per ora, assicura la SIAE, la regolarizzazione della propria posizione è richiesta solo ai "siti di trailer con carattere commerciale". Non sappiamo se i blog personali o i siti amatoriali saranno coinvolti.

Commenti (1) 

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E' il sistema italiano di promuovere e diffondere la cultura tra gli italiani! Dopo l'obbligo di legge di non poter effettuare sconti superiori al 25% sui libri (ricordo a tutti che non ha danneggiato solo Amazon ma anche piccoli editori di manuali tecnici che in occasioni di fiere promuovevano i loro volumi con sconti anche del 50%, se qualcuno è stato alle fiere dell'edilizia sa bene cosa intendo) adesso la tassa per i trailer, almeno la gente smetterà di andare al cinema, di leggere i libri! A nessuno interessa gli interessi degli italiani ma solo di fare soldi e sempre più soldi.
Prossimo giro una tassa per ogni pagina letta sugli ebook e tutte le volte che lo si legge (era ironico ma temo di aver dato un idea a qualcuno)!

 
riky1979

riky1979

ottobre 31, 2011

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