Home News Sergey Brin (Google): la libertà di Internet è in pericolo

Sergey Brin (Google): la libertà di Internet è in pericolo

Sergey Brin (Google): la libertà di Internet è in pericoloIntervistato da The Guardian, Sergey Brin, cofondatore di Google, si è detto preoccupato per il futuro di Internet. L'imprenditore ha puntato il dito contro molte società, tra cui Facebook ed Apple, sottolineando la censura e la chiusura a qualsiasi libertà di espressione in Cina.

"Non sono mai stato così preoccupato", ha dichiarato Sergey Brin al The Guardian. Per il cofondatore di Google, attualmente, esistono ovunque nel mondo aziende e società molto potenti che lottano contro la libertà su Internet, determinando una situazione preoccupante su tutta la Rete. Tra le preoccupazioni di Sergey Brin vi è il "comportamento di Paesi, come la Cina, l'Arabia Saudita o anche l'Iran, dove la censura ed il blocco di Internet (e dei servizi di Google, come YouTube) sono una pratica comune".

Google - Sergey Brin

Brin ha poi attaccato le aziende IT, che hanno deciso di adottare e di vivere in un sistema "chiuso", e cita in particolare Facebook ed Apple. "Tale politica comporta enormi svantaggi per il Web in generale, in quanto impedisce la condivisione delle informazioni. Ad esempio, tutte i dati contenuti nelle applicazioni non sono accessibili ai bot dei motori di ricerca e dunque non è possibile ricercarli", spiega riferendosi all'azienda di Cupertino. Per quanto riguarda Facebook, Sergey Brin ricorda che "il social network ruba i contatti Gmail da diversi anni", ma con cura evita qualsiasi reciprocità. "Bisogna giocare con le loro regole, davvero restrittive", aggiunge.

Queste dichiarazioni arrivano ad alcune settimane dalle ultime modifiche alle norme sulla privacy di Google, che ha unificato le condizioni di utilizzo della gran parte dei suoi servizi. Anche se Sergey Brin non fa esplicito riferimento alla politica di Google, spiega comunque che "l'ambiente nel quale è stato concepito Google, la ragone per cui è stato possibile mettere a punto un motore di ricerca, era Internet aperto. Con troppe regole, il Web muore e soffoca". Voi siete d'accordo?

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy