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Roaming: chiamare all'estero costerà meno

Roaming: chiamare all'estero costerà menoSiglato un accordo preliminare fra Commissione, Consiglio e Parlamento europeo per ridurre in modo significativo le tariffe del roaming internazionale. Previsti tagli ai prezzi di SMS, traffico dati e voce fino al 70%.

L'accordo raggiunto oggi fra le Istituzioni UE fissa le tappe di un progressivo abbattimento delle tariffe di roaming dall'estero, con un calendario che inizia a luglio 2012 e termina nel 2014. Il roaming internazionale è la possibilità di utilizzare il proprio cellulare all'Estero, anche in Paesi dove il proprio gestore telefonico non ha una propria rete ma ha stipulato accordi con i gestori locali. L'Unione Europea s'era già interessata alle tariffe di roaming nel 2007 fissando un tetto massimo ai costi di chiamate e SMS.

smartphone donna

Considerato che negli ultimi 5 anni lo scenario è mutato profondamente grazie al successo di smartphone e tablet, un adeguamento del regolamento eruopeo s'era reso impellente, come sapranno tutti coloro che hanno pagato a caro prezzo ogni singolo megabyte di dati scaricato durante le proprie trasferte internazionali.

L'accordo raggiunto oggi fra Commissione, Europarlamento e Consiglio UE ha l'obiettivo dichiarato di livellare le tariffe di roaming internazionale a quelle nazionali in due fasi.

Nella prima fase, che si aprirà il 1 luglio 2012, il costo delle chiamate effettuate dall'Estero non potrà superare i 29 centesimi al minuto, mentre le chiamate ricevute dovranno tenersi sotto la soglia degli 8 centesimi; ciascun SMS costerà al massimo 9 centesimi ed il traffico Internet avrà un prezzo massimo di 70 centesimi per megabyte.

Dopo un'ulteriore riduzione intermedia a luglio 2013, si dovrebbe arrivare a pagare nel 2014 non più di 19 e 5 centesimi di euro rispettivamente per le chiamate in uscita ed in entrata, 6 centesimi per i messaggi e 20 centesimi a megabyte per il traffico dati.

Importantissima per favorire un minimo di competizione e libero mercato in questo settore, è infine la norma che consentirà ai clienti di stipulare contratti di roaming, in modo autonomo e con gestori alternativi, senza essere vincolati necessariamente alle tariffe del proprio gestore nazionale.

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