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Ricaricare i notebook digitando? Si potrà grazie ai film piezoelettrici

Film piezoelettrici per ricaricare portatili e tablet digitandoDa una ricerca del Royal Melbourne Institute of Technology potrebbe presto arrivare la soluzione per ricaricare autonomamente i nostri dispositivi hi-tech semplicemente digitando, grazie a un sottile film piezoelettrico.

Visto l'interesse suscitato dal concept EcoPad, che si ricarica tramite l'uso del display touch, abbiamo deciso di dedicare un altro contributo ai possibili impieghi della tecnologia piezoelettrica nel mondo del mobile computing.

Che il petrolio stia ormai finendo non è un segreto, così come è ormai chiaro che il nucleare non è una risorsa sicura e pulita come invece si è voluto credere negli ultimi decenni. Non resta quindi che cercare nuove strade attraverso la ricerca scientifica, possibilmente lavorando sulle fonti rinnovabili. Tra le tante voci che compongono l'assorbimento elettrico annuale di una nazione, una gran parte è senza dubbio costituita dalle necessità energetiche dei diversi device hi-tech che ormai popolano la nostra vita quotidiana. Smartphone, tablet, netbook e notebook, per non parlare di fotocamere, videocamere e console da gioco, necessitano tutti di energia elettrica.

Film piezoelettrici utilizzati nelle suole delle calzature

Per ogni singola famiglia ovviamente non si tratta di spese che incidono significativamente sul budget, ma moltiplicate per tutta la popolazione mondiale costituiscono sicuramente una bella fetta dei consumi. Consumi che ora potrebbero essere abbattuti. Una recente ricerca del RMIT (Royal Melbourne Institute of Technology) ha infatti trovato un modo per trasformare in elettricità l'energia applicata nella pressione meccanica, attraverso l'impiego di sottili film piezoelettrici. Il dottor Madhu Bhaskaran ha infatti spiegato di essere riusciti nell'operazione applicando le potenzialità dei componenti piezoelettrici, in grado di trasformare la pressione in energia elettrica, alla tecnologia dei pannelli TFT (Thin Film Technology). I risultati dell'integrazione della tecnologia piezoelettrica negli attuali TFT attuali apre le porte a una serie infinita di applicazioni, che potrebbero permettere di rendere energeticamente autonomi tantissimi device elettronici.

Questi nuovi film piezoelettrici infatti potrebbero essere integrati ovunque, ad esempio sulla suola delle scarpe, per ricaricare i nostri smartphone semplicemente camminando, oppure nei dispositivi touch screen, dove la pressione dello schermo contribuirebbe a ricaricare il dispositivo, o ancora nei meccanismi delle tastiere dei portatili, che potrebbero così soddisfare i propri bisogni energetici mentre noi digitiamo per compilare un documento qualsiasi o mentre chattiamo o scriviamo messaggi su qualche social network.

Insomma le potenzialità sono moltissime, anche se al momento non vanno oltre questo livello. Attualmente infatti il potenziale elettrico sviluppato è ancora largamente insufficiente, producendo circa un decimo del necessario per ricaricare una batteria media da notebook. Il passo successivo per rendere realmente sfruttabile tale soluzione è quindi, anche secondo il professor Bhaskaran, trovare il modo di amplificare l'energia prodotta meccanicamente dai materiali piezoelettrici, così da poterli poi integrare facilmente in dispositivi compatti e dal basso costo.

ViaEngadget