La versione 4G del POCO M4 Pro ha tanti punti forza, dal display AMOLED a 90Hz alla lunga autonomia, dalla triple-camera da 64MP alla piattaforma hardware fino al prezzo. È o non è lo smartphone perfetto per l'utente medio?


POCO M4 Pro è stato presentato al MWC 2022, come variante 4G-LTE del POCO M4 Pro 5G lanciato alla fine dello scorso anno. Sarebbe un errore però considerare questo smartphone solo diretto all'utenza più giovane e meno esigente perché, fatta eccezione per la connettività mobile di ultima generazione, POCO M4 Pro riesce a distinguersi sul mercato per altre caratteristiche che potremmo definire di fascia premium al solito prezzo super-conveniente a cui ci ha abituato questo brand.

POCO M4 Pro 4G

Vi basti pensare che POCO M4 Pro 4G è in vendita in Italia al prezzo di partenza di 199 euro (nella versione da 6/128GB) ed è grossomodo quello che spendereste per un POCO M4 Pro 5G (nella versione da 4/64GB). In sostanza, le due varianti non solo rivali ma offrono specifiche diverse a seconda delle esigenze dell'utente.

POCO M4 Pro 4G può contare su un display ad alto refresh rate per il gaming, su una piattaforma hardware molto valida con sistema di raffreddamento a liquido e su un'autonomia tra le migliori del settore. Ma potrà bastare tutto questo per renderlo un buono smartphone per l'uso di tutti i giorni? Abbiamo provato a rispondere a questa domanda nella nostra recensione, dopo un lungo periodo di prova (e divertimento). E per noi, POCO M4 Pro 4G ha tutto ciò che conta per l'utente medio.

Pro

  • Buone prestazioni
  • Lunga autonomia
  • Display AMOLED a 90Hz
  • Jack audio da 3.5 mm
  • Buon rapporto qualità/prezzo

Contro

  • MIUI troppo invadente
  • Ancora assente Android 12
  • Registrazione video a 1080p 30fps
Ha tutto quel che conta per l'utente medio!
Design /10
Prestazioni /10
Prezzo /10
Materiali /10


La confezione di vendita di POCO M4 Pro 4G è la stessa utilizzata dagli altri smartphone del brand: gialla e nera, ben riconoscibile e di buona fattura. Il coperchio, nella parte frontale e sui lati, riporta il logo POCO ed il modello dello smartphone (senza specificare 4G), mentre sul fondo troviamo l'indicazione sul taglio di memoria (nel nostro caso 6/128 GB) e le specifiche tecniche principali.

  • POCO M4 Pro 4G
  • POCO M4 Pro 4G
  • POCO M4 Pro 4G
     

L'esperienza di unboxing è completa e nella scatola troviamo - oltre allo smartphone - l'alimentatore a parete da 33W con cavo di ricarica USB Type-A/USB Type-C, una cover in silicone trasparente e manualistica varia. Peccato per l'assenza degli auricolari, che ormai sono immancabili in bundle con gli smartphone più economici, però tutto sommato non possiamo lamentarci.

Specifiche tecniche POCO M4 Pro 4G

  • Schermo: AMOLED da 6.43 pollici Full HD+ (2400 x 1080 pixel) con refresh rate a 90Hz, touch sampling rate a 180Hz, luminosità 1000 nit, Gorilla Glass 3
  • Sistema operativo: Android con MIUI 13 for POCO
  • Processore: octa-core MediaTek Helio G96 a 2.05GHz
  • GPU: ARM Mali-G57 MC2
  • RAM: 6/8GB LPDDR4X
  • Memoria: 128/256GB UFS 2.2, espandibile con uno slot per schede microSD fino a 1TB
  • Networking: 4G-LTE (dual SIM), WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.0, NFC e IR
  • Interfacce: USB Type-C 2.0, jack audio da 3.5 mm
  • Fotocamera anteriore: 16MP (f/2.4)
  • Fotocamera posteriore: 64MP (f/1.8) 1,4 µm (4-in-1) + grandangolo 8MP (f/2.2) a 118° + macro 2MP (f/2.4), supporto per video a 1080p @ 30fps
  • Batteria: 5000 mAh con ricarica rapida a 33W
  • Dimensioni: 159.87 x 73.87 x 8.09 mm
  • Peso: 179.5 grammi
  • Colori: Power Black, Cool Blue e POCO Yellow

Basta dare un'occhiata veloce a POCO M4 Pro 4G, per rendersi conto di quanto sia simile alla sua variante 5G, anche nella colorazione Power Black che abbiamo testato. In realtà, però l'azienda non ha utilizzato lo stesso telaio, ma uno leggermente più compatto e leggero: questo modello misura 159.87 x 73.87 x 8.09 mm e pesa 179.5 grammi, quindi risulta più maneggevole e pratico nell'uso di tutti i giorni anche grazie ai lati smussati e agli spigoli arrotondati. Non avrete problemi nelle sessioni di utilizzo più prolungate, anche con mani piccole come le mie.

POCO M4 Pro 4G

I materiali però non cambiano: anche POCO M4 Pro 4G è costruito interamente in policarbonato, ma l'ottima costruzione e l'attenzione ai dettagli non vi faranno rimpiangere smartphone più costosi. Avrei preferito, però, una finitura opaca e ruvida per aumentare il grip e vedere meno le impronte digitali che - al contrario - la back-cover lucida trattiene con facilità. Anche per questo, ho utilizzato quasi sempre lo smartphone con custodia protettiva.

POCO M4 Pro 4G

Anche in questa generazione, il modulo fotocamera con tre lenti e Flash LED sporge leggermente di qualche millimetro, che però viene pareggiato dalla cover trasparente. Il fronte anteriore è occupato interamente dal display protetto da uno strato di Corning Gorilla Glass 3 e con un foro centrale che ospita la selfie-camera, sormontata dalla capsula auricolare. Sul lato superiore prende posto lo speaker, il jack audio da 3.5 mm, il sensore a infrarossi ed il secondo microfono, mentre sul fondo troviamo la porta USB Type-C, il primo microfono e lo speaker di sistema.

POCO M4 Pro 4G

Il profilo destro ospita solo il bilanciere del volume ed il tasto di accensione/spegnimento con all’interno il sensore di impronte digitali che amo in questa posizione laterale per la comodità, mentre su quello sinistro c'è spazio per il carrellino a tre slot, per le due SIM e la scheda microSD (con supporto fino a 1TB).



POCO M4 Pro 4G integra un display AMOLED da 6.43 pollici Full HD+ (2400 x 1080 pixel), che è difficile trovare sia per tipologia sia per risoluzione nella fascia medio-bassa. Per quanto mi riguarda è un pannello ottimo, che esalta qualsiasi contenuto visualizzato: video, immagini, fotografie, giochi e persino siti internet.

POCO M4 Pro 4G

Come tutti gli OLED, anche questo schermo vanta colori brillanti e vivaci in una gamma estesa, neri profondi e bianchi lucenti. Oltre all'ottima gamma cromatica, questo pannello offre buoni angoli di visione ed una densità di pixel (pari a 381 PPI) che rende soddisfacente la resa visiva. POCO M4 Pro 4G supporta anche DCI-P3 e luminosità di 1000 nit, che tornerà molto utile questa estate al mare sotto la luce diretta del sole.

E non è tutto: la funzione Reading Mode 3.0 permette agli utenti di passare a una gradazione più calda di colore per ridurre l'affaticamento degli occhi, soprattutto di notte. Gli utenti possono anche aggiungere una texture cartacea allo sfondo del testo per un'esperienza più autentica.

La frequenza di aggiornamento è di 90Hz, anche se in realtà si può impostare manualmente il refresh rate a 60Hz quando non è richiesto, risparmiando così un po' di energia per l'autonomia. Il pannello touch funziona bene, almeno nella nostra unità, e non dà problemi di alcun tipo con una frequenza di campionamento del tocco fino a 180Hz.


POCO M4 Pro 4G monta un processore octa-core MediaTek Helio G96 (64-bit) con clock a 2.05GHz, affiancato (nell'unità in test) da 6GB di RAM LPDDR4X, 128GB di memoria UFS 2.2 e GPU ARM Mali-G57 MC2. Questa piattaforma fornisce la spinta giusta per ottenere buone prestazioni, soprattutto nel confronto con altri smartphone della stessa categoria.

In ambito social non ho riscontrato problemi: lo smartphone gira in maniera molto fluida su Facebook, TikTok, Twitter e Instagram, anche nella registrazione/riproduzione delle storie che rappresentano il vero tallone d'Achille dei terminali con Android. In generale, nella navigazione e nell'utilizzo di tutti i giorni, POCO M4 Pro 4G si comporta molto bene mostrando solo un po' di "fatica" nei task più pesanti. Non è una scheggia, ma comunque svolge le varie attività ad una velocità più che sufficiente. Buona anche la gestione del multitasking grazie ai 6GB di RAM.

POCO M4 Pro 4G

I contenuti multimediali sia dalla galleria che dalle varie piattaforme di streaming come YouTube, Netflix, Prime Video o Disney+ si caricano velocemente e la qualità di riproduzione è ottima, complice anche il display al top per la fascia di appartenenza.

Per quanto riguarda l’ambito gaming, POCO M4 Pro vi permetterà di giocare con ogni titolo: io ho utilizzato Asphalt Nitro, come gioco di riferimento, e non ho mai riscontrato problemi giocando con dettagli medi. Il merito, a mio parere, va anche alla tecnologia LiquidCool 1.0 Plus per il raffreddamento a liquido, che consente di controllare le temperature dei componenti interni anche con attività più pesanti.

Quadrant Totale CPU Memoria I/O 2D 3D
- - - - - -
Antutu Totale GPU UX CPU MEM
313765 78765 86289 90225 58516
Geekbench 5 Single-core Multi-core
522 1796
AndroBench Seq. Read Seq. Write Rand. Read Rand. Write
500,11 MB/s 444,93 MB/s 154,29 MB/s 39500 IOPS 163,6 MB/s 41886 IOPS
GFX Bench T-Rex offs. Manhattan 3.1.1 off.
Manhattan off. Aztec Ruins Vulkan Tessellation offs. Texturing offs. ALU 2 offs.
3284 808,8 2261 818,7 2532 4031 MTexel/s 2971
3DMark Sling Shot Sling Shot Extreme Vulkan
Sling Shot Extreme OpenGL ES 3.1
3415 - -
G1 22,3 fps G2 11,4 fps PHY 64,1/33,2/18,2 fps G1 - fps G2 - fps PHY - fps G1 - fps G2 - fps PHY - fps
PCMark  Work 3.0 
Totale Web browsing Video editing Writing Photo editing Data manipulation
8434 6300 4971 9040 17828 8457

Su POCO M4 Pro è installato Android 11 con MIUI 13.0.5 che, pur essendo una personalizzazione piuttosto aggressiva, a me è sempre piaciuta in tutti gli aspetti, dalle app per le varie funzioni al sistema fluido e ben realizzato. In generale il software è molto stabile.

Passando alla connettività, è presente il Wi-Fi 802.11ac con supporto per la doppia banda (2.4 e 5 GHz), che funziona benissimo e copre totalmente la mia rete. Il 4G LTE offerto è un passo indietro rispetto agli standard, ma ricordiamo che di questo smartphone c’è anche la versione 5G. Buono il Bluetooth 5.0, che si connette molto velocemente nel raggio di azione di circa 10 metri.

POCO M4 Pro è dotato anche di doppi speaker per un'esperienza audio immersiva, un motore lineare di vibrazione Z-axis per un feedback aptico reattivo ed un sensore di impronte digitali laterale.

Per quanto riguarda la sicurezza POCO M4 Pro si può sbloccare con due modalità: riconoscimento del volto tramite la fotocamera anteriore e sensore di impronte laterale. Entrambi funzionano egregiamente, anche se io trovo più pratico il fingerprint.



POCO M4 Pro 4G possiede un comparto fotografico superiore (sia in quantità che in qualità) a quello della versione 5G. In questo modello, infatti, il modulo fotografico ospita tre sensori: quello principale da 64GB (f/1.8) con PDAF ma senza stabilizzazione ottica, un grandangolo da 8MP (f/2.2) con campo visivo fino a 118° ed una macro da 2MP (f/2.4). Sono fotocamere di buon livello in condizioni di luminosità ottimale, ma quando cala la sera o ci si trova in ambienti poco luminosi, anche la resa di questi sensori diminuisce. E la modalità notte, che comunque lavora discretamente, non riesce a migliorare molto gli scatti.

POCO M4 Pro 4G

La qualità generale è comunque buona: i file sono ben lavorabili con software di modifica. Delusione sotto il lato video, che nella registrazione raggiunge al massimo 1080p @ 30fps, sia con la fotocamera anteriore sia con quella posteriore. E per quanto mi riguarda, è una risoluzione inadeguata nel 2022, anche per smartphone da 200€.

  • POCO M4 Pro 4G sample 2x
  • POCO M4 Pro 4G sample gradangolo
  • POCO M4 Pro 4G sample
     

La fotocamera frontale da 16MP è molto buona, ma soffre delle stesse lacune delle fotocamere principali in termini di luminosità e video. Manca anche in questo caso la stabilizzazione ottica e non si può fare a meno di notarlo nelle videochiamate in movimento.

POCO M4 Pro 4G ritratto



POCO M4 Pro 4G integra una batteria da 5000 mAh, proprio come la sua variante 5G, ma con una durata leggermente più alta. Stando a quanto rilevato nei miei test, l'autonomia è uno dei punti di forza di questo smartphone: a seconda dell'utilizzo, infatti, sono riuscito a terminare la giornata con un buon 40-50% residuo e a spegnere il telefono definitivamente dopo circa 36 ore.

POCO M4 Pro 4G

Davvero ottimi i tempi di ricarica, grazie all'alimentatore in confezione e al supporto per la ricarica rapida da 33W, che riescono a portare la batteria da 0 al 100% in circa 40 minuti. Promosso a pieni voti.

In conclusione, POCO M4 Pro 4G uno smartphone di fascia medio-bassa che, per il prezzo molto conveniente (costa 199 euro) e alcune specifiche tecniche di rilievo, domina la sua fascia. Probabilmente io sceglierei la versione 5G, ma per chi vuole risparmiare ed anche comunque un terminale concreto e ben realizzato, la variante 4G è un'ottima alternativa. Insomma, ha tutto ciò che conta per l'utente medio: un bel display, una lunga autonomia ed un buon set di fotocamere per i social.

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