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Recensione Panasonic ToughBook CF-19 - Specifiche tecniche, processore e memorie

Panasonic Toughbook CF-19 recensioneIn prova il rugged notebook Panasonic ToughBook CF-19, un tablet PC convertibile corazzato che risponde a standard militari e normative comunitarie in materia di protezione e sicurezza.

Specifiche tecniche

  • Processore: Intel Core Duo U2400 a 1,06 GHz, 2MB cache L2, FSB a 533MHz
  • Chipset: Mobile Intel Calistoga-GM i945GM
  • Memoria: Samsung M4 70T6554CZ3-CD5, 512MB DDR2 a 533MHz SDRAM
  • Disco fisso: Hitachi Travelstar 5K160, 80GB, 5400rpm, SATA
  • Schermo: 10,4” XGA 1024x768, 550 candele con penna digitizer (c'è anche in versione touchscreen da 470nits)
  • Interfacce: 2 USB 2.0, Ethernet 10 Base-TX,100 Base-T, Wireless IEEE 802.11a/b/g, Modem interno, 56 Kbps, IEEE 1394 Firewire, Porta seriale RS-232 d-sub9, Slot SD x1 (Secure Digital Memory/Multimedia), Slot 1 x Express Card/54, Slot PcCard PCMCIA x1 (tipo I o II)
  • Batteria: Ioni di Litio (10,65 V; 5,7 Ah) - durata fino a 7 ore secondo l'utilizzo
  • Peso: 2,25 Kg - compresa batteria
  • Dimensioni (LxAxP): 27,2 x 21,6 x 4,8 cm
  • Sistema operativo: Microsoft Windows XP Professional
  • Altro: Chassis resistente fino a max 100 Kg di pressione ed a cadute da un'altezza massima di 90 cm

Processore e chipset

Il Toughbook CF-19 può essere definito come un notebook polivalente, funzionale ed estremamente versatile, un laptop dotato di una doppia anima: un computer portatile classico ed un Tablet PC, una piattaforma comoda e facile da usare, anche negli ambienti meno accessibili.

È necessario precisare che, a gennaio 2008, Panasonic ha aggiornato i modelli della serie ToughBook CF-19 con i nuovi processori ULV Intel Core 2 Duo U7500 e con il chipset Intel GM965 Express della piattaforma Santa Rosa.

Il CF-19 oggetto della nostra review è, invece, mosso da un processore Ultra Low Voltage (a basso consumo energetico) Intel Core Duo U2400 (core Yonah), operante ad una frequenza di 1.06GHz. Caratterizzata da un’architettura a 65nm, questa CPU è collocata alla base della gerarchia piramidale dei processori Intel di vecchia generazione, sia per potenza sia per consumi energetici. Con una cache L2 da 2MB, Intel Core Duo U2400 infatti, registra un dispendio di energia molto basso pari a 9W, che permette al Toughbook di superare le 6 ore di lavoro continuato.

Come abbiamo premesso, il processore Intel Core Duo U2400 sprovvisto delle estensioni a 64 bit, è stato sostituito dalle CPU ULV Intel Core 2 Duo U7500 e U7600, le quali hanno mantenuto invariate le frequenze (1.06GHz e 1.2GHz, per l'U7500 e l'U7600 rispettivamente), il Front Side BUS (533MHz) e il quantitativo di cache L2 (2MB). In compenso il TDP (Thermal Design Power) sale a 10 Watt dai 9 W della versione precedente, ma resta dempre sensibilmente inferiore agli altri processori Merom (17 W per gli Intel Core 2 Duo Low Voltage e 34W per i Core 2 Duo standard).

Il Southbrige è il diffusissimo e longevo ICH7-M che ha recentemente avuto un revival nei netbook. Della comunicazione tra Northbridge e Southbridge si occupa un link Direct Media Interface da 1 GB/s (nei chipset attuali è di ben 2 GB/s) basato sul bus PCI Express, e introdotto da Intel con il predecessore dell'i945, i915 Grantsdale.

Memoria

A rendere le prestazioni ancor più complete contribuisce la RAM da 512MB, che può essere ulteriormente espansa fino a 4GB. La memoria è prodotta da Samsung, ed è di tipo DDR2-533 (266 MHz), contraddistinta dal numero di serie Samsung M4 70T6554CZ3-CD5.

Di seguito riportiamo le sue caratteristiche tecniche:

  • Nome modulo: Samsung M4 70T6554CZ3-CD5
  • Numero di serie: 08058F33h (865010952)
  • Capacità modulo: 512 MB (2 ranks, 4 banks)
  • Tipo modulo: SO-DIMM
  • Tipo memoria: DDR2 SDRAM
  • Velocità: DDR2-533 (266 MHz)
  • Ampiezza bus: 64 bit
  • Voltaggio: SSTL 1.8
  • Frequenza di aggiornamento: Ridotto (7.8 us), Self-Refresh
  • Timing di memoria:     

    @ 266 MHz 5-4-4-11 (CL-RCD-RP-RAS) / 15-28-3-4-2-2 (RC-RFC-RRD-WR-WTR-RTP)
    @ 266 MHz 4-4-4-11 (CL-RCD-RP-RAS) / 15-28-3-4-2-2 (RC-RFC-RRD-WR-WTR-RTP)
    @ 200 MHz 3-3-3-8 (CL-RCD-RP-RAS) / 11-21-2-3-2-2 (RC-RFC-RRD-WR-WTR-RTP)


Commenti (4) 

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Scusate ma per l'hard disk la temperatura è aumentata di 6 gradi (da 36° a 42°) semplicemente perchè non l'avete stressato :wink: .....sicuramente sotto stress la temperatura aumenterà molto di più.

Ciao ciao, Whity smilies/smiley.gif  
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Whity

settembre 23, 2008

E' il preset di impostazioni di default del Test di Stress di Everest che non aggiunge anche l'opzione "Stress Local Disk"
peraltro condivido la scelta  
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Dgenie

settembre 23, 2008

secondo me su un notebook che deve sopravvivere anche a temperature elevatissime è giusto che sia compreso anche il test dell'hard disk.

Saluti, Whity smilies/smiley.gif  
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Whity

settembre 24, 2008

infatti anche le temperature dell'hard disk sono state misurate, ma in condizioni di stress dell'hard disk standard
chi usa un notebook in condizioni estreme non per questo compie per forza dei task che fanno massiccio ricorso all'hard disk
diversamente per il processore, è molto più facile e comune compiere task che lo impegnano a fondo, anche con un uso standard
il tipo di stress che simula il Test di Stabilità di Sistema di Everest è uno stess di sistema, di carico di lavoro, non uno stress da condizioni ambientali avverse  
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Dgenie

settembre 26, 2008

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