Test 

Nei nostri test abbiamo cercato di rispondere ad alcuni pressanti interrogativi a proposito della nuova piattaforma Intel Centrino Atom. Nei mesi che hanno preceduto il lancio dei processori Intel Atom, che della nuova piattaforma sono l'elemento caratteristico e rappresentativo, era emerso ripetutamente che queste CPU avrebbero avuto performance di calcolo deludenti.

La responsabilità delle poco esaltanti performance andava ricercata nella scelta di impiegare la tecnica dell'esecuzione in ordine: le istruzioni del codice vengono inserite nell'ordine prestabilito in fase di programmazione, con la conseguenza che il processore è più lento ma consuma molta meno energia. Insomma, Intel avrebbe scelto di sacrificare la velocità in cambio di una maggiore silenziosità, di temperature inferiori e di una migliore durata della batteria.

Inoltre si tratta di processori single-core, almeno per questa prima generazione, che non sarebbero in grado di sfruttare i vantaggi del multithreading. Sotto questo profilo, Intel ha pensato di migliorare la situazione rispolverando la tecnologia HyperThreading, una sorta di "finzione" in cui un processore si sdoppia in due processori fisici.

  • Superpi

SuperpiQuesto semplice e conosciutissimo test, consiste nel misurare il tempo che il processore impiega a misurare il Pi greco. Dopo tanti anni è ancora il tool più usato per valutare la velocità di calcolo dei processori. Si tratta di una applicazione single-threaded, quindi è in grado di rappresentare bene le capacità della CPU Intel Atom single core, ma non di analizzare un eventuale vantaggio derivante dall'uso della tecnologia HyperThreading.

Le prestazioni sono perfettamente in linea con quelle del processore Intel Celeron M 353 ULV installato su Asus Eee PC e Intel Classmate, anche se il nostro Intel Atom N270 ha una frequenza di 1.6GHz contro i soli 900MHz del Celeron. Il rapporto performance/mHz sarebbe, quindi, nettamente a svantaggio di Diamondville, ma non il rapporto performance/watt (Atom per dispositivi portatili ha un TDP di 2,5W mentre il Celeron M ULV ha un TDP di 5W.  Possiamo  dire, quindi, che Atom N270 è sicuramente un processore più efficiente di quello precedentemente usato sui netbook Intel-based.

  • PCMark05

PCMark05Il benchmark sintetico PCMark05 di Futuremark ci consente di confrontare MSI Wind e i due modelli attualmente disponibili di Asus Eee PC, nel loro complesso. Come si può constatare dal grafico, memorie e hard disk sono i segmenti nei quli il Wind U100 riesce a distanziarsi maggiormente dai concorrenti. Molto probabilmente il test apprezza più la disponibilità di spazio per immagazzinare i file della velocità dei drive SSD dei due Eee PC.

Il punteggio complessivo mostra distaccchi costanti (pari circa al 30%) fra i tre netbook in esame. 

  • HDTune

HDTuneMSI ha scelto di dotare il Wind di hard disk SATA a piattelli magnetici, a differenza di Asus che ha preferito utilizzare esclusivamente drive SSD. Ciascuna delle due soluzioni ha pro e contro, qui ci limitiamo a confrontarne le prestazioni. Il tempo di accesso è totalmente a vantaggio dei dischi SSD, che sono tre volte più veloci del Western Digital da 80GB. Tuttavia la velocità di trasferimento dati registrata dal disco rigido si avvicina molto a quella dei suoi equivalenti allo stato solido. 

Autonomia

Wind PC è distribuito con una batteria agli ioni di Litio a 3 celle da 2200mAh, come nel sample in nostro possesso, che secondo quanto riportato dall’azienda avrà un’autonomia massima di 3-4 ore di lavoro continuato. Gli utenti più esigenti potranno scegliere una batteria secondaria aggiuntiva a 6 celle, più ingombrante, ma anche più longeva, che riuscirà ad assicurare 6 ore di funzionamento ininterrotto.

Purtroppo non abbiamo potuto eseguire i consueti test di durata della batteria in quanto l'esemplare di MSI Wind in nostro possesso è un sample pre-produzione dotato di una batteria "di cortesia".

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