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Recensione Huawei Matebook X Pro 2020 - Display

Recensione Huawei Matebook X Pro 2020Huawei è riuscita a riconfermare il suo posto al vertice della categoria ultrabook anche quest'anno con il nuovo Huawei Matebook X Pro (2020). Abbiamo testato la SKU top-di-gamma con Core i7, 16GB/1TB di memoria e GPU Nvidia GeForce MX250, ed è un concentrato di design, innovazione e intelligenza.

Lo schermo è bellissimo! Parliamo di un "Display Ultra Full View" di tipo LTPS da 13.9 pollici con aspect ratio di 3:2, risoluzione "spaziale" 3K (3000 x 2000 pixel, 260 PPI), angolo di visione di 178 gradi, luminosità di 450 nits, rapporto di contrasto pari a 1500:1, copertura colore 100% sRGB e cornici laterali minimali per un rapporto screen-to-body del 91%. Sostanzialmente è lo stesso display montato nel modello dello scorso anno e l'ampia superficie in verticale lo rende più adatto per la produttività piuttosto che per i contenuti multimediali. Quindi avrete più spazio per aggiungere righe in un foglio Excel o parole in un documento, ma con Netflix dovrete abituarvi ad avere bande nere sopra e sotto l'immagine.

Peccato sia un pannello lucido, che riflette facilmente la luce sotto i raggi del sole, anche se fortunatamente l'alta luminosità lo rende leggibile all'aperto. Forse Huawei avrebbe potuto evitare il display touch, visto che il MateBook X Pro 2020 non è convertibile ed è diretto soprattutto ad un utenza professionale, ma ha voluto offrire alla propria clientela un modo nuovo più intuitivo per interfacciarsi con il notebook attraverso l'opzione Huawei Fingers Gesture Screenshot, attivabile con un click.

Huawei Matebook X Pro 2020 display

Pur non essendo un OLED, le immagini sono brillanti e dai colori saturi, i bianchi radiosi e i neri molto scuri, ma è soprattutto la luminosità a stupirci quasi al pari di macchine professionali di alto livello (come per esempio i ThinkPad). Ed in più la regolazione automatica funziona alla perfezione.

Huawei Matebook X Pro 2020 cornici ultrasottili

Avremmo preferito che lo schermo ruotasse fino a 180°, per favorire la condivisione tra più utenti in una riunione di lavoro, tra i banchi universitari o da un cliente, ma la sua corsa si ferma molto prima. La cerniera è robusta, sicura e precisa: riusciamo ad aprire lo schermo con una sola mano - seppur con qualche difficoltà - e resta ben saldo in posizione anche quando muoviamo il notebook o ci spostiamo da un ambiente all'altro. L'incavo per l’apertura è realizzato con cura, ma è anche comodo per poter avere maggior presa sul notebook negli spostamenti.