HP Pavilion dv9800 recensioneRecensione del modello top di gamma della serie di notebook HP Pavilion DV9800, HP Pavilion DV9890EL, equipaggiato con piattaforma Intel Centrino Duo (Santa Rosa Refresh).


Acquisto

HP Pavilion DV9800 è stato rilasciato in Italia nel mese di Aprile 2008 e può essere considerato l’ultimo vero aggiornamento della serie Pavilion DV9000, in quanto gli attuali DV9900 presentano configurazioni di fascia bassa che ne fanno un'alternativa economica agli attuali modelli da 17 pollici, HP Pavilion DV7.

HP Pavilion dv9800

La serie HP Pavilion DV9800 è suddivisa principalmente in due fasce: una entry-level (economica, AMD-based) ed una di alto profilo (performante, Intel-based). Il DV9890EL provato fa parte di quest’ultimo gruppo di laptop, potendo contare su una dotazione hardware particolarmente ricca, che comprende anche un lettore Blu-Ray per vedere film in alta definizione sullo schermo o su TV LCD esterni.

Nel momento in cui scriviamo, il notebook HP Pavilion DV9890EL ha un prezzo di listino di € 1.469,00 ma è possibile trovare online offerte promozionali scontate a € 1.289,00 (IVA Inclusa).

Dorso del Pavilion DV9890el

Specifiche tecniche

  • Processore: Intel Core 2 Duo T9300 2.00 GHz  ("Penryn", Cache L2  6MB, tecnologia 45nm)
  • Chipset: Intel 965M (ICH8)
  • Socket: Tipo P / 478 pin (Micro-FCPGA), Processori installabili: Merom (fino a T7700), Penryn (fino a T9500)
  • Mainboard: Quanta 30CB
  • Sistema operativo: Microsoft Windows Vista Home Premium 32 bit OEMAct
  • Memoria RAM: 4 GB Dual-Channel (2x2048MB), max 4 GB (2x2048MB)
  • Scheda video: Nvidia GeForce 8600M GS (DirectX 10)
  • Memoria video disponibile:  fino a 2.3 GB (massimo 1791 mb condivisa, 512mb dedicata) con 4gb di RAM
  • Disco rigido: 2 x Hitachi HTS542525K9SA00 SATA 5400 rpm 250 GB (500GB totali)
  • Schermo: LG Philips LP171WP4-TLB5 (WXGA+ 1440 x 900 17,1” High Definition BrightView Widescreen)
  • Audio: Realtek High Definition Audio (compatibile 3D Sound Blaster Pro 16 bit, codec ALC268), altoparlanti integrati Altec Lansing (stereo)
  • Unità ottica: MATSHITA BD-CMB UJ-120 (lettura Blu-Ray, scrittura CD/DVD)
  • Schede di rete: Intel Wireless Wifi Link 4965AGN (Supporta 802.11a/b/g/n), HP Bluetooth Module (RFCOMM), Realtek RTL8168/8111 Family PCI-E Fast Ethernet NIC (NDIS 6.0), Controller host IEEE 1394 Ricoh RL5C832 OHCI, Motorola SM56 Data Fax Modem 56K.
  • Porte I/O: 3 USB 2.0, 1 connettore HDMI, 1 porta VGA, 1 connettore modem RJ11, 1 connettore Ethernet RJ45, 1 uscita TV S-video, 2 uscite cuffia (SPDIF), 1 ingresso microfono, 1 IEEE 1394, 1 porta a infrarossi per telecomando (CIF)
  • Espansioni: 1 connettore per docking station, 1 slot ExpressCard/54 (supporta anche ExpressCard/34), 1 lettore di schede di memoria RICOH 5-in-1 per Secure Digital, MultiMedia, Memory Stick, Memory Stick Pro o xD Picture.
  • WebCam: HP Webcam 1.3 MegaPixel  (Chicony)
  • Lettore impronte digitali: Fingerprint Sensor abbinato al software DigitalPersona Personal
  • TouchPad: Synaptics PS/2 Port TouchPad (con pulsante On/Off)
  • Tastiera: 101 tasti con HP Quick Launch Buttons
  • Batteria: 8 celle Lithium-ion  (voltaggio 15753 mV)
  • Dimensioni: 396 x 285 x 31,6/41,8 mm
  • Peso: 3,55 Kg
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Unboxing e contenuto della confezione

Rimossi i sigilli HP che chiudono la confezione, è stato necessario montare la batteria del telecomando e del notebook. Quest'ultima viene fornita parzialmente carica quindi prima di utilizzarla è consigliabile effettuare un regolare processo di ricarica.

Accessori

Con questo modello troviamo anche un sintonizzatore HP DVB-T in formato ExpressCard (compatibile solo con il digitale terrestre), l’antenna portatile e un telecomando per Windows Media Center. Si tratta di un vero telecomando che va ad aggiungersi al solito telecomandino in formato Express Card.

Telecomandi

Come consuetudine, non è presente il disco di ripristino (è possibile crearlo manualmente attraverso il software HP Recovery Manager) mentre è incluso un CD per l’installazione dei driver del sintonizzatore.
 
Contenuto della confezione originale:  

  • Notebook
  • Batteria a 8 celle
  • Sintonizzatore HP DVB-T in formato ExpressCard
  • Antenna portatile
  • Telecomando HP in formato ExpressCard
  • Telecomando HP di Windows Media Center
  • Ricevitore USB per telecomando Windows Media Center
  • CD dei driver del sintonizzatore
  • Batteria per telecomando
  • Panno anti-polvere
  • Foglio di protezione tastiera
  • Documentazione (Guida rapida, Numeri di telefono assistenza tecnica, Fogli di avvertenza, Informazioni sulle impostazioni audio, Contratto di licenza per l’utente finale, Manuale di riferimento rapido)
  • Contenitore per documentazione
  • Adattatore AC

Design e qualità costruttiva

A prima vista, l'estetica dell’HP Pavilion dv9890el non sembra differente rispetto alle serie che lo avevano preceduto. Un’analisi più attenta conferma la nostra impressione: il DV9800 è l'ennesimo refresh dei desktop-replacement Pavilion Dv9000 con la nuova finitura HP Imprint Radiance con disegno Zen-Design Shizuku e processori Intel Penryn, e l’aggiunta del lettore Blu-Ray (che rimpiazza l’ormai inutile lettore HD-DVD della serie DV9700).

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La scheda madre, la struttura dello chassis e gran parte degli altri componenti (scheda audio, display, lettore d'impronte, webcam) sono invece in comune con la vecchia serie DV9500. Proprio per i motivi appena elencati, sotto il profilo della qualità costruttiva, il notebook in test presenta più o meno gli stessi pregi e difetti delle serie precedenti.

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L’assemblaggio è sempre preciso e accurato; sono assenti scricchiolii e tutto il notebook comunica una sensazione di buona solidità, ad eccezione dei tasti del touchpad che sembrano fissati in modo un po’ approssimativo e danno un feedback poco gradevole. La tastiera èben salda, tuttavia nella zona del tastierino numerico si avverte, premendo con forza, un “affossamento” che però non dovrebbe impensierire neppure chi ha a che fare spesso con calcoli e cifre.

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Il rivestimento glossy della finitura HP Imprint protegge il portatile da piccoli graffi ed abrasioni ma la colorazione nera e la superficie lucida rendono ancora più evidenti le ditate e la polvere. Il panno in microfibra si rivela così un optional davvero molto utile.

Immancabili i pulsanti multimediali a sfioramento e i LED d'indicazione di colore blu, che sono la matrice stilistica di questa generazione di laptop consumer HP Pavilion.

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Il design a conchiglia di questo notebook è modellato secondo criteri di ergonomia e sembra adattarsi alle mani e agli avambracci come un abito su misura. Le sue linee sinuose e la forma a cuneo, però, dopo un paio d'anni, necessitavano di un radicale cambiamento, che è arrivato con il lancio dei nuovi HP Pavilion DV7.

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Interfacce

Il notebook presenta un buon numero di interfacce anche se tre porte USB su un 17 pollici non sono certo molte. In compenso le USB sono ben distribuite e distanziate le une dalle altre.

  • Lato sinistro: l'utente trova alla sua sinistra la porta S-Video, la classica VGA, l’Expansion Port 3 (che può essere utilizzata per collegare la docking station HP), la porta Ethernet (RJ45),  l’entrata telefonica RJ11 per il modem 56K Motorola SM56 integrato, l’uscita HDMI con supporto HDCP, due porte USB, una firewire IEEE 1394 e il lettore di schede 5 in 1 (supporta Secure Digital, MultiMedia, Memory Stick, Memory Stick Pro o xD Picture). Tutte le porte presenti su questo lato sono saldate direttamente sulla scheda madre.
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  • Lato destro: il versante destro è decisamente meno affollato. Il lato è occupato quasi interamente dal drive ottico, ma resta comunque un po' di spazio per l’entrata AC (che si illumina non appena viene inserito lo spinotto), una porta USB (l’unica che può essere sostituita in modo indipendente dalla scheda madre) e lo slot per schede ExpressCard. Quest’ultimo può essere utilizzato per riporre il mini-telecomando oppure per collegare il sintonizzatore DVB-T in dotazione.
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  • Lato frontale: anteriormente troviamo la porta ad infrarossi CIR (Consumer Infrared, viene usata per il telecomando; da non confondere con l'interfaccia di rete IrDA), l’entrata per microfono( jack 3,5) e le 2 uscite audio (jack 3,5).
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  • Lato posteriore: sul retro possiamo osservare unicamente la griglia del sistema di dissipazione. HP ha deciso di non inserire interfacce, presumibilmente per ragioni di praticità.
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Piattaforma, processore e memoria RAM

HP Pavilion dv9890el è basato sulla piattaforma Intel Centrino Duo, nella versione conosciuta con il nome in codice “Santa Rosa Refresh”. Il termine “Refresh” indica che il notebook utilizza, in abbinamento al noto chipset Intel 956PM (ICH8M), un processore Penryn con processo produttivo a 45nm.

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Più precisamente, il Pavilion DV9890el dispone di una CPU Intel Core 2 Duo T9300 con frequenza di clock di 2.50 GHz, 6MB On-Die di cache L2, TDP (Thermal Design Power) di 35W e moltiplicatore bloccato a 12.5.

Le prestazioni del processore sono di livello alto, e non risultano limitate dal bus di sistema di soli 800 MHz (contro gli attuali 1.066 MHz offerti dalla nuova piattaforma Centrino 2). Infatti, dai benchmark effettuati (che potete consultare nella sezione 'Test') si nota che il T9300 montato sul dv9890el si colloca sullo stesso piano del nuovo Intel Core 2 Duo T9400.

Intel è riuscita nel compito di fabbricare un processore dalle ottime performance ma con consumi e voltaggi di funzionamento abbastanza bassi: 1.14V in media e 1.23V come valore massimo.

Il southbridge è ovviamente l’Intel 82801HBM ICH8M della piattaforma Santa Rosa. Sul modello provato si nota la presenza di un solo slot per schede Mini-PCIe (già occupato dalla scheda wireless Intel WiFi Link 4965AGN), tuttavia è presente la predisposizione per un secondo slot del quale si notano chiaramente i contatti sulla scheda madre. Segnaliamo che in alcuni modelli di DV9800 stranieri il secondo slot per schede Mini-PCIe è presente.

La dotazione di memoria RAM del dv9890el è composta da due moduli da 2GB per un totale di 4GB di RAM non espandibili ulteriormente a causa del limite imposto dal controller di memoria. I due moduli funzionano in Dual-Channel simmetrico, ed hanno le seguenti caratteristiche:

  • Modello: Samsung M4 70T5663QZ3-CE6
  • Data di produzione: Settimana 11 / 2008
  • Capacità modulo: 2 GB (2 ranks, 8 banks)
  • Tipo modulo: SO-DIMM (200 pin)
  • Tipo memoria: DDR2 SDRAM
  • Velocità: DDR2-667 (333 MHz)
  • Ampiezza bus : 64 bit
  • Voltaggio: SSTL 1.8
  • Metodo rilevamento errore: Nessuno
  • Frequenza di aggiornamento: Ridotto (7.8 us), Self-Refresh
  • Timing della memoria:
    @ 333 MHz 5-5-5-15 (CL-RCD-RP-RAS) / 20-43-3-5-3-3 (RC-RFC-RRD-WR-WTR-RTP)
    @ 266 MHz 4-4-4-12 (CL-RCD-RP-RAS) / 16-34-2-4-2-2 (RC-RFC-RRD-WR-WTR-RTP)
    @ 200 MHz 3-3-3-9 (CL-RCD-RP-RAS) / 12-26-2-3-2-2 (RC-RFC-RRD-WR-WTR-RTP)

Schermo e scheda video

Lo schermo montato su questo notebook è un pannello LCD LG Philips LP171WP4-TLB5 da 17,1” con risoluzione nativa di 1440 x 900 pixel.  Dal punto di vista qualitativo risulta perfettamente in linea con gli LCD degli altri notebook consumer della stessa fascia: non sono presenti bad pixels e l’angolo di visione orizzontale è più che sufficiente per un normale utilizzo.

Il contrasto di 400:1 può risultare però un po’ troppo basso, causando dei problemi a percepire diverse sfumature molto vicine al bianco. L’illuminazione risulta omogenea mentre la superficie è ovviamente lucida, come nella maggior parte dei moderni notebook consumer. Questo può causare fastidiosi riflessi se si sta utilizzando il notebook all’aperto oppure se è presente una luce di intensità abbastanza consistente che colpisce in modo diretto la superficie dello schermo.

Altre caratteristiche dello schermo:

  • Colori: 262.144
  • Luminosità: 200 cd/㎡
  • Contrasto: 400:1
  • Area massima visibile: 37 cm x 23 cm
  • Aspect Ratio: 16:10

Per quanto riguarda la grafica 3D il Pavilion dv9890el si comporta abbastanza bene, nonostante sul mercato siano già presenti le nuove GPU della serie GeForce 9000M. La scheda video utilizzata è una Nvidia Geforce 8600M GS con 512mb di memoria video DDR2 dedicata che assicura una potenza di elaborazione sufficiente per titoli di livello intermedio. Per dare un’idea delle reali prestazioni offerte dalla scheda è stata fatta una prova con Pro Evolution Soccer 2009 e MotoGP 2008: il primo riesce a funzionare anche con dettagli alti senza particolari problemi, mentre il secondo riesce a funzionare in modo abbastanza fluido con dettagli medio-alti.

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La 8600M GS è implementata direttamente sulla scheda madre: questo significa che non è possibile effettuare la sostituzione della scheda video, anche in caso di un eventuale guasto. Proprio per questo motivo se si vuole modificare il BIOS video per effettuare un overclock della scheda è necessario apportare la modifica all’intero BIOS di sistema mediante Phoenix Editor con rischi molto alti. La scelta di adottare la versione GS della 8600M invece della GT limita sicuramente le prestazioni però si hanno consumi (e calore) inferiori. La memoria video di tipo DDR2 e il ForceWare fornito da HP non sono particolarmente performanti quindi è consigliabile installare una versione di driver più recente per ottenere i migliori risultati.

Audio

Il comparto audio è affidato al codec Realtek HD abbinato agli altoparlanti integrati Altec Lansing particolarmente potenti e con una buona resa del suono.  Tramite il pannello di controllo Realtek è possibile anche commutare il segnale audio sulla porta HDMI in modo da non avere perdite qualitative quando si collega il notebook ad un dispositivo HD (per esempio una televisione). L’uscita S/PDIF è combinata con le due uscite audio jack 3,5.
Sono presenti due microfoni integrati che permettono di avere, se correttamente configurati, una buona resa del suono.

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Dispositivi di input e di acquisizione video

La tastiera del notebook risulta particolarmente comoda: si nota difficilmente la differenza rispetto a un desktop, soprattutto per la presenza del tastierino numerico sulla destra.  Tuttavia, premendo con decisione si nota un affossamento che può causare in alcuni utenti un fastidio durante la scrittura. I simboli sui tasti appaiono resistenti alla normale usura dovuta all’utilizzo prolungato.

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I tasti a sfioramento HP QuickLaunch hanno un funzionamento abbastanza regolare anche se la posizione (subito sopra i tasti funzione) può renderli facilmente soggetti a pressioni involontarie.  Inoltre a notebook spento l’azione di questi tasti causa l’immediata accensione del sistema causando non pochi problemi.

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Il touchpad ha una membrana ampia e regolare anche se i due pulsanti sembrano poco robusti. Il tasto di disattivazione è molto comodo, soprattutto per evitare che venga attivato accidentalmente il touchpad durante la scrittura.

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Il lettore di impronte digitali è lo stesso delle serie precedenti (preciso e affidabile) ed è abbinato al software Digital Persona.

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La WebCam da 1.3 MegaPixel  è incastonata direttamente sulla cornice dello schermo ed è prodotta dalla Chicony. I driver forniti da HP non sono particolarmente stabili, per questo è consigliabile l’installazione dei driver dell’Acer Crystal Eye che permettono di risolvere i numerosi problemi riscontrati dagli utenti.

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Nella dotazione di serie del notebook è incluso anche un sintonizzatore TV (Yuan EC300 brandizzato HP) che va inserito direttamente nello slot per schede ExpressCard. Quest’ultimo permette solo la visione dei canali DVB-T (digitale terrestre) in chiaro mediante Windows Media Center o HP QuickPlay. E’ necessario sottolineare che i canali digitali terrestri a pagamento (Mediaset Premium, La7Cartapiù) non potranno essere visualizzati per la mancanza del lettore di SmartCard, inoltre nelle zone coperte solo dal segnale televisivo analogico non sarà possibile visualizzare alcun canale. L’antenna portatile in dotazione è nella maggior parte dei casi insufficiente, quindi sarà necessario collegare il sintonizzatore direttamente alla presa dell’antenna di casa (è presente un adattatore per il collegamento coassiale).

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Il telecomando di Windows Media Center serve principalmente per compensare la mancanza della tastiera numerica e di altre funzionalità avanzate sul mini-telecomando in formato ExpressCard. Infatti, quest’ultimo è perfettamente in grado di controllare Windows Media Center e HP QuickPlay ma può essere scomodo per inserire testi o numeri a distanza oppure per accedere a particolari caratteristiche offerte dal sistema Media Center. Ricordiamo che la porta infrarossi presente sul lato frontale del notebook è in grado solo di funzionare con il mini-telecomando, mentre per il telecomando di Windows Media Center è necessario collegare il relativo ricevitore USB.

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Dispositivi di archiviazione

Una delle caratteristiche chiave della serie DV9000 è la possibilità di inserire due diversi hard disk di tipo SATA internamente allo chassis, infatti la configurazione hardware del dv9890el prevede due hard disk da 250GB ciascuno in modo di raggiungere complessivamente la capacità di 500GB.  Entrambi gli hard disk condividono le seguenti caratteristiche:

  • Modello: Hitachi Travelstar 5K250
  • Tipo: SATA
  • Fattore forma: 2.5"
  • Dischi / Superfici di memorizzazione: 2 / 4
  • Velocità di rotazione: 5400 RPM
  • Buffer: 8 MB
  • Velocità trasferimento dati: 665 Mbit/s (interna) 150 MB/s (da buffer a Host)
  • Dimensioni fisiche: 100 x 70 x 9.5 mm
  • Peso approssimativo: 102g
  • Altro: cilindri: 484521, testine: 16, settori per traccia: 63, byte per settore: 512

Il lettore di schede 5 in 1 Ricoh risulta compatibile con i formati  Secure Digital (compreso SDHC), MultiMedia Card, Memory Stick, Memory Stick Pro, xD Picture ed ha sempre tempi di accesso molto bassi (anche utilizzando schede di memoria non particolarmente veloci). Lo slot non ha un meccanismo di rilascio come per l’ExpressCard, quindi una parte della scheda inserita rimane all’esterno. Questa soluzione risulta poco pratica se si desidera lasciare inserita una scheda per lungo tempo (per esempio per utilizzare la funzionalità ReadyBoost di Windows Vista).

Il lettore ottico adottato è il Matshita (Panasonic) UJ-120 con funzionalità di lettura Blu-Ray e lettura/scrittura DVD ± RW/± R/DL/RAM. Questo permette la visione di contenuti in alta definizione anche se sarà necessario appoggiarsi all’HDMI per non avere notevoli perdite qualitative.

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Le caratteristiche tecniche del lettore sono le seguenti:

  • Tipo: Tray
  • Velocità di lettura massima:  DVD-ROM  8X, BD-ROM  2X,CD-ROM 24X   
  • Velocità di scrittura massima: CD-R 8X, CD-RW  4X, High Speed CD-RW  8X, DVD-R  8X, DVD-R DL 2X, DVD-   RW  4X, DVD+R  8X, DVD+R DL 2.4X, DVD+RW  4X, DVD-RAM  3X-5X 
  • Interfaccia: ATAPI(IDE)
  • Velocità trasferimento dati massima: 33.3 MB/s (UDMA Mode 2)
  • Consumo tipico: 1100 mA
  • Altro: Supporta il Buffer Underrun Free Recording (SmoothLink)

Anche su questa serie HP ha deciso di non adottare il discusso modulo Intel Turbo Memory.


Software e sistema operativo OEM

Il sistema operativo fornito è Windows Vista Home Premium 32 bit OEMAct senza Service Pack 1 (che è possibile installare separatamente). I 4GB di RAM quindi non vengono sfruttati interamente anche se è possibile ricorrere all’abilitazione del PAE (Physical Address Extension) oppure all’installazione di un sistema operativo a 64 bit acquistato separatamente. La copia OEM preinstallata risulta come al solito abbastanza carica di bloatware, software trial (per esempio Office 2007 o Norton), personalizzazioni HP e di link pubblicitari; è inoltre presente il software HP Total Care Advisor che permette di monitorare in maniera abbastanza approssimativa le prestazioni di sistema, anche se per gli utenti più esperti risulterà sicuramente inutile.

Il vecchio software di gestione per le impronte digitali Verisoft Access Manager è stato sostituito con DigitalPersona Personal: non ci sono particolari miglioramenti ma è meno invasivo e più chiaro nelle indicazioni a video.

Anche su questo notebook è preinstallato il software HP QuickPlay for Windows, un sostituto del software Windows Media Center.

Networking

Il dv9890el è abbastanza completo sotto l’aspetto della connettività. Oltre all’immancabile scheda di rete Ethernet 10/100/1000 abbiamo una scheda wireless 802.11 a/b/g/draft-n, l'interfaccia Firewire, un modem 56K V.92 interno e un modulo Bluetooth.

Sul lato frontale del Pavilion è presente uno switch che permette di disabilitare o abilitare in blocco tutte le connettività di tipo wireless (WiFi e Bluetooth) in modo estremamente rapido. 

Per controllare separatamente le schede di rete senza fili ci viene in aiuto il software HP Wireless Assistant che, attraverso un’opzione, permette di visualizzare i controlli di attivazione/disattivazione in maniera distinta. La scheda wireless implementata su modulo Mini-PCIe è l’Intel WiFi Link 4965AGN che rappresenta la migliore proposta della piattaforma Intel Centrino Duo. E’ infatti una soluzione che risulta ancora moderna (nonostante Intel abbia già messo in commercio le schede della serie WiFi Link 5000) per la presenza del supporto alle reti 802.11 draft-n e del sistema MIMO a più antenne per migliorare la ricezione (il Pavilion DV9890el dispone di 3 antenne e supporta la configurazione MIMO 3x3).

Il modulo Bluetooth interno HP è un Broadcom 2045 collegato sull’internal USB e dotato di supporto per lo standard 2.0.


Batteria e portabilità

La batteria fornita è composta da 8 celle agli ioni di litio, tuttavia la sua autonomia non si distacca in modo netto dalle batterie a 6 celle presenti sui comuni 15,4 pollici. Infatti l’aggiunta delle due celle è stata probabilmente dovuta al maggior consumo energetico dallo schermo da 17,1 pollici.

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La batteria è posizionata in un vano posto sul fondo del notebook e quando inserita non sporge dal resto dello chassis. A batteria rimossa il notebook rimane stabile anche se purtroppo il vano è destinato a rimanere aperto (nel bundle non è presente un coperchio in plastica).

Attraverso MobileMark (lo standard fra i software per eseguire benchmark delle batterie confrontabili con altri notebook) è stata stimata un’autonomia di 170 minuti per la lettura di documenti (Reader 2007) e 106 minuti per la visione di DVD (DVD 2007). Il primo tipo di benchmark simula una tipologia di utilizzo in cui il sistema è quasi sempre in stato di idle, il secondo invece riproduce un impiego di tipo multimediale.

Durante il gioco la temperatura della scheda video tende ad alzarsi esponenzialmente e in alcune situazioni estreme (per esempio dopo molte ore di gioco) la superficie del telaio in prossimità del tasto di accensione può arrivare anche a diventare anche molto calda. E’ necessario sottolineare che la ventola per la dissipazione è unica, quindi sia il calore generato dal processore che il calore generato dalla GPU viene dissipato attraverso la stessa griglia. Quest’ultima deve essere quindi mantenuta il più possibile pulita e lontana da eventuali oggetti che possano ostruirla.

In caso di sessioni di gioco prolungate è consigliabile effettuare l’acquisto di una base raffreddante per evitare la continua esposizione dei componenti ad alte temperature.


Prestazioni e benchmark

Per misurare le performance del sistema è stata eseguita una serie di benchmark, alcuni dei quali dedicati appositamente a singoli componenti.

Per effettuare una stima della potenza di calcolo del processore Intel Core 2 Duo T9300 sono stati eseguiti prima di tutto quattro test con SuperPI (da 1M a 8M) che permettono di formarsi un’idea generale sulle reali performance della CPU in applicazioni single threaded.

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Successivamente è stato eseguito un test con ScienceMark Memory Benchmark per effettuare una misurazione della banda passante della memoria.

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Esaminando i risultati ottenuti, emerge che la scheda video si colloca immediatamente sopra la GeForce Go 7600 GT (punteggio medio di 2817 a 3DMark06). Si nota inoltre con piacere che il punteggio ottenuto è superiore alla media della Nvidia GeForce 8600M GS (2581 punti), ma confrontando il risultato ottenuto con le Nvidia GeForce 9600M GT montate dalla nuova serie Pavilion  si ha un divario di quasi 2000 punti (4525 punti contro i 2928 punti della 8600M GS).

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Il test dei due hard disk interni Hitachi è stato eseguito con HD Tune 3 Professional e si divide in due parti: il File Benchmark che permette di simulare la lettura e la scrittura di file calcolando le varie velocità di trasferimento e il classico benchmark che permette di calcolare il carico sulla CPU, il Burst Rate e i Transfer Rate nella lettura a basso livello.

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Infine, non bisogna dimenticare che il Pavilion dv9890el dispone di lettore Blu-Ray, una feature che sarà molto apprezzata da tutti coloro che vogliono utilizzare il notebook come centro di riproduzione di contenuti audio-video in alta definizione, magari collegando un TV LCD Full HD esterno con collegamento HDMI.

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