Dispositivi di input e di puntamento

La tastiera, vincitrice del prestigioso premio “Red Dot Design Award”, è di dimensioni ampie e regolari e sembra molto resistente: non si nota alcun segno di cedimento nella zona centrale, neanche esercitando una notevole pressione. Tuttavia bisogna sottolineare la presenza di scricchiolii nella zona sinistra della tastiera, che possono infastidire su un notebook di questo livello.

Il design concavo dei tasti è veramente innovativo e permette di evitare l’infiltrazione di liquidi e polvere. Molto utile il tastierino numerico dedicato, che non poteva mancare su un notebook così votato alla multimedialità e ad un utilizzo videoludico. I tasti con funzioni secondarie sono ovviamente molto pochi e ridotti allo stretto indispensabile, una nota positiva se si considera la scomodità dell’azionamento mediante combinazioni con il tasto “Fn”.

Tastiera del notebook Asus  M60j

Buono il touchpad, di forma regolare e dotato delle funzionalità aggiuntive che da sempre hanno contraddistinto i dispositivi di puntamento Synaptics. I due tasti funzione cromati sembrano un po’ troppo soggetti allo sporco, basta utilizzarli per poco tempo per lasciare delle impronte, ma è anche vero che su un dispositivo del genere solitamente si tende ad utilizzare un mouse esterno. La disposizione del lettore di impronte TouchStrip, già vista su alcune serie precedenti di Asus, è riuscita: oltre a rendere il design più accattivante, velocizza l’utilizzo del dispositivo quando si utilizza il touchpad.

Touchpad

La webcam da 2.0 Megapixel è prodotta da UVC ed è interfacciata sull’internal USB. La qualità video è piuttosto buona, inoltre permette anche di eseguire il login mediante il sistema di Facial Recognition.

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