Processore e chipset

Appurato che gli strumenti di systeminfo non riescono ancora a riconoscere in modo del tutto corretto il chipset utilizzato da questa prima generazione di netbook Atom-based, è ormai certo che si tratta di un Intel Mobile 945GSE Express.

Di questo chipset conosciamo ogni dettaglio. Deriva, per semplificazione, da un precedente chipset per notebook denominato Cantiga e di questo ha conservato molte delle caratteristiche originarie: supporta frequenze di FSB di 533MHz / 667MHz e integra un chip video Intel GMA 950. Rispetto al suo predecessore per notebook, diminuisce il packaging, che passa da 37,5x37,5mm a 27x27mm, ed il TDP, che passa da 7W a 6W.

Il northbridge (controller di memoria) 82945GSE supporta fino a 2GB di RAM DDR2-533 o DDR2-400. Il southbridge è il ben noto ICH7M che integra un sottosistema Intel HD Audio, una scheda di rete LAN 10/100 e mette a disposizione 4 interfacce PCI Express 1.0a, 8 USB 2.0, 1 canale IDE e 2 SATA.

Il TDP complessivo della piattaforma Intel Centrino Atom è di appena 11,8W: 6W per il northbridge, 3,3W per il southbridge e 2,5W per il processore Intel Atom N270. Quest'ultimo è composto da un singolo core DiamondVille ed è fabbricato con processo produttivo a 45nm.

Come sappiamo, Intel ha preferito adottare la tecnica dell'esecuzione in ordine per questa CPU, in luogo della consueta esecuzione fuori ordine: senza addentrarci troppo nelle spiegazioni tecniche, ricordiamo che questa scelta di fondo privilegia i consumi a sfavore delle prestazioni. Nella stessa direzione convergono le varie tecnologie di risparmio energetico implementate:

  • Intel Deeper Sleep (C4), uno stato di risparmio energetico particolarmente parco di energia, in cui buona parte del processore viene spenta, compresa la cache L2;
  • Intel Advanced Smart Cache e FSB ottimizzato per il risparmio energetico;
  • Intel SpeedStep Evoluto: più frequenze e voltaggi consentono al processore di adattarsi meglio alle varie situazioni d'impiego.

Non mancano anche alcune features utili a migliorare le prestazioni, come la tecnologia HyperThreading, che consente di eseguire due thread in simultanea nonostante la CPU single-core, e una versione aggiornata degli algoritmi di predizione che servono a popolare i 512KB della cache L2.

Memoria

Il modello oggetto di questa recensione è equipaggiato con 512MB di memoria So-DIMM DDR2 a 533 MHz on board, cioè saldati direttamente sulla scheda madre. Resta, quindi, a disposizione per una futura espansione uno slot di memoria che potrà garantire un ulteriore piccolo miglioramento delle prestazioni o potrà assicurare un funzionamento fluido anche con sistema operativo Windows.

Consigliamo, ad ogni modo, l’upgrade della memoria solo agli utenti più esperti e a garanzia scaduta, in quanto l’inserimento di un ulteriore banco di RAM è assai difficoltoso e obbliga  a smontare gran parte del netbook. La limitata accessibilità interna, comunque, è un inconveniente comune a molti prodotti appartenenti alla categoria dei netbook.

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