PlayStation 4 vs Xbox One: inizia la sfidaDopo la presentazione quasi contemporanea durante l'E3 2013, il confronto tra le console di nuova generazione Sony PlayStation 4 e Microsoft Xbox One è già iniziato, nonostante entrambe non arriveranno nei negozi prima del mese di novembre, in tempo per la stagione natalizia. Vediamo quali sono i pro e i contro delle due soluzioni.

Sony e Microsoft si sono ritrovate a fronteggiarsi dopo 8 anni, presentando lo stesso giorno, sebbene a diverse ore di distanza l'una dall'altra, la propria console next-gen, PlayStation 4 e Xbox One. I motivi per valutare l'acquisto dell'una o dell'altra sono diversi e siamo sicuri che si creeranno come sempre gli schieramenti opposti di fanboy dell'una e dell'altra console, mentre gli altri utenti si troveranno davanti l'ingrato compito di dover valutare bene pro e contro, perché nessuna delle due proposte è perfetta, anche se ovviamente ciascuna ha i suoi punti forti e deboli. Spazziamo subito il campo da alcuni elementi, dotazione hardware, costo e design.

Sony Playstation 4

Del primo aspetto abbiamo già parlato di recente, le due console sono molto simili per scelte e per il fatto che entrambe utilizzeranno hardware AMD e le prestazioni dunque saranno grossomodo equivalenti. A fare la differenza semmai sarà il grado di ottimizzazione raggiunto dai vari titoli. Certo però che questa volta per gli sviluppatori di giochi crossplatform il lavoro dovrebbe essere più facile date le somiglianze. Anche l'estetica non sarà questa volta una discriminante, quantomeno non una decisiva. A differenza dei device della generazione attuale, profondamente diversi per approccio, Xbox One e PlayStation 4 non sono poi così diverse. In entrambi i casi si tratta infatti sostanzialmente di parallelepipedi neri molto stilizzati e squadrati, attraversati longitudinalmente da una scanalatura, più profonda nella PlayStation, e divisi asimmetricamente da un'altra linea, meno marcata, sul piano verticale.

Detto questo la Xbox One somiglia maggiormente a un device da home theater, sintoamplificatore o lettore Blu-ray per dire, mentre la PlayStation 4 ha un design più futuristico, ma sempre molto sobrio. Il prezzo infine, a una prima analisi sommaria, sembrerebbe essere a tutto vantaggio di Sony, visto che la PlayStation4 sarà commercializzata al costo di 399 euro contro i 499 euro richiesti da Microsoft per la Xbox One ma è anche vero che ciò che offrono le due console è molto diverso, partiamo dunque proprio da questo aspetto.

Microsoft Xbox One

SCENARIO D'USO

Come ormai tutti sanno, Sony, che ha perso con la scorsa generazione di console lo scettro di re del mercato, si è concentrata maggiormente e con più umiltà nell'offrire anzitutto la miglior esperienza di gioco possibile, mentre Microsoft, pur non trascurando ovviamente l'aspetto principale per cui si acquista una console, si sta spostando con sempre maggior decisione verso un modello di intrattenimento a tutto tondo, proponendosi come centro multimediale domestico. Oltre alle funzioni di console infatti svolgerà anche quelle di set-top-box, trasformando la televisione in una Smart TV connessa a Internet tramite cui accedere ai programmi in streaming e acquistare e riprodurre film e musica. Da questo approccio antitetico in realtà discendono tutti gli altri pro e contro.

LIMITAZIONI PER L'UTENTE

Molti si sono già lamentati ad esempio per le diverse limitazioni d'uso che Microsoft imporrà ai propri utenti con la Xbox One, tra cui la presenza del region lock, la necessità di connettersi a Internet almeno una volta al giorno anche se si intende utilizzare la console esclusivamente per giocare, e le forti limitazioni nell’uso di titoli usati, limitazioni pesanti che la PlayStation 4 non ha. Tuttavia è ovvio che, viste le scelte di cui sopra, Sony non poteva che imboccare una strada che privilegiasse al massimo il gamer, mentre Microsoft ha anche altre frecce al proprio arco e ha potuto quindi porre alcune regole più rigide che però probabilmente andranno a tutto vantaggio della promozione dei propri contenuti e dei produttori di videogame, che vedranno restringersi di molto il mercato dell'usato e potrebbero decidere ad esempio di privilegiare con contenuti speciali o titoli in esclusiva il device di Redmond.

TITOLI

Anche in questo caso le differenze sono molte, d'approccio e di contenuti. Microsoft punta infatti molto su titoli adrenalinici, dall'alto tasso spettacolare e realizzati da software house famose, tra cui ricordiamo soprattutto Forza Motorsport 5, Ryse: Son of Rome, TitanFall, Dead Rising 3, Quantum Break, Killer Instinct e Metal Gear Solid 5: The Phantom Pain. Sony viceversa per PlayStation4 ha virato decisamente verso titoli più cerebrali e sperimentali, sulla falsariga di Heavy Rain. A parte dunque Knack di Sony Japan Studio, Killzone: Shadow Fall di Guerrilla Games e Driveclub di Evolution Studios, non ci sono titoli di forte richiamo nella lineup iniziale, perché anche Infamous: Second Son, arriverà solo nel secondo trimestre del 2014. Molti dunque saranno titoli di software house minori e indipendenti, come ad esempio Daylight, un survival horror originale in cui non si avrà a disposizione altro che il proprio smartphone per fare luce nelle tenebre.

Dunque com'è facile capire i pro e i contro vanno al di là delle valutazioni più semplicistiche legate ad esempio alla consistente differenza di costo. Ciascun utente dovrà quindi fare le proprie considerazioni, decidendo di volta in volta quali aspetti sono più importanti per lui. L'esito dell'ennesima console war dunque non è affatto scontato.

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