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PengPod 700 e 1000 (Linux) in vendita. Primo video unboxing

PengPod 700 e 1000 (Linux) in vendita. Primo video unboxingPengPod ha lanciato, qualche settimana fa, la prima linea di tablet con Linux. Da qualche giorno, sono in vendita i modelli PengPod 700 da 7 pollici e PengPod 1000 da 10 pollici, dotati di sistema operativo Android ICS e Linux.

PengPod è la prima azienda che ha deciso di portare Linux sui tablet. I due dispositivi, PengPod 700 e PengPod 1000, all'accensione caricheranno Google Android 4.0, ma la scheda microSD da 8GB ospita Linux. Per gli amanti del pinguino, quindi, basterà inserire la scheda nell'apposito slot e riavviare il tablet con Linux. Lo sviluppatore, Neal Peacock, ha raccolto l'anno scorso oltre 70.000 dollari per realizzare il suo progetto e, con un leggero ritardo rispetto alle attese, le prime spedizioni sono partite qualche giorno fa.

PengPod 1000

I feedback sono positivi anche se con alcune eccezioni, raccolte dal collega di Liliputing. James Dismore afferma che il tablet PengPod da 7 pollici funziona abbastanza bene con Android, ma l'ambiente Linaro basato su Linux è pesante. Il touchscreen e la tastiera virtuale, inoltre, sono difficili da utilizzare. Alcuni clienti hanno rilevato problemi con il WiFi, ma Peacock ha pubblicato un driver aggiornato che dovrebbe migliorare il sistema, mentre altri utenti sottolineano difetti con l'avvio o l'arresto di Linux.

Evidentemente, i tablet PengPod sono basati ancora su un software in via di sviluppo, quindi l'esperienza d'uso su questi dispositivi non è comparabile a quella rilevata su un ASUS Transformer Pad o un Apple iPad. PengPod 700 e PengPod 1000 integrano processori lenti: Peacock ha scelto un chip Allwinner A10 non perchè sia performante ma perchè è economico e con un buon supporto della community Linux. PengPod, nonostante tutto, rimane un progetto interessante, ma forse più adatto agli appassionati Linux. Per i più curiosi ecco un video unboxing.

Dovremo aspettarci lo stesso il con il prossimo tablet Vivaldi, dotato di KDE Plasma Active? Il team di sviluppo, come vi abbiamo riportato recentemente, ha riprogettato il tablet da zero per supportare il software open-source GNU/Linux e per migliorare l'esperienza utente.

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