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Nvidia: netbook, Ion e Intel

Nvidia: netbook, Ion e Intel In una recente intervista, il CEO di Nvidia Jen-Hsun Huang ha rilasciato alcune interessanti informazioni sui progetti dell’azienda e sui piani di sviluppo nell’immediato futuro. Ion tenterà di affermarsi come piattaforma di riferimento sui netbook, ma ha di fronte a sé un rivale non indifferente, Intel.

Nvidia ha passato un 2008 particolarmente difficile, a causa dell’agguerrita concorrenza di ATI nella grafica per desktop e di alcuni problemi nelle saldatura dei chip grafici per notebook, fattori che uniti alla recessione globale, hanno portato Nvidia ad operare alcuni tagli al personale, per ristabilire un nuovo assetto finanziario dell’azienda. Huang spiega che Nvidia ha focalizzato la sua attenzione sul segmento netbook, tanto che Ion è stata sviluppata per colmare una delle più importanti carenze dei mininotebook attuali: la grafica.

Nvidia Ion per netbook

La piattaforma Ion permetterà di abbinare al processore Intel Atom una scheda video dedicata Nvidia, garantendo un’esperienza multimediale molto più vasta. Parlando sempre di netbook Huang esprime alcune opinioni personali sulla loro rapida diffusione: ”Crediamo che i netbook stiano crescendo grazie al prezzo basso, si può dare un netbook a un teenager come primo PC. Si può portare tranquillamente in giro per navigare sul web”, e aggiunge che: ”un netbook attuale con Atom consuma circa 20 watt, mentre uno con piattaforma Ion utilizza solo 15 watt in lavoro, e circa tre a riposo”.

Ion sembra dunque molto promettente, ma il vero problema è dato da Intel. L'azienda di Santa Clara sarà disposta ad accettare che i propri processori Atom siano utilizzati su piattaforma Nvidia? “E' questo il vero problema”, ammette Huang, “Si dice che Intel non permetta ai produttori OEM di usare Ion. Sto ancora cercando di capire cosa significhi. Gli stessi consumatori stanno cercando di capire..”. I movimenti di Intel sono controllati attentamente non solo da Nvidia, ma anche dalla Federal Trade Commission, instituita dal neo presidente degli Stati Uniti Obama per il controllo delle leggi Antitrust e per il rispetto della libera concorrenza.

Un passaggio chiave potrebbe essere l’adozione di Ion da parte di Apple, al lavoro su qualche nuovo prodotto a basso consumo, ma la risposta di Huang è meno ottimistica: “Sono più preoccupato per il resto del mercato; Apple prende quello che vuole, è difficile spingere Apple a fare qualcosa. Non hanno bisogno dei fondi pubblicitari di Intel. Apple è innovativa e sono piuttosto bravi a fare le proprie pubblicità, peraltro molto divertenti”. Le accuse di Nvidia a Intel dunque sono molto forti, ci aspettiamo una risposta a giorni da parte dei vertici di Intel. Il dibattito è aperto.

 

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