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Nuovo firmware per Archos G9

AArchos 80 G9: prima recensionerriva un aggiornamento del firmware per i nuovi tablet Archos 80 G9 e Archos 101 G9. Diverse le novità introdotte come, per esempio, Google Talk precaricato e il miglioramento della qualità della fotocamera.

Archos ha iniziato la diffusione di un aggiornamento destinato ai nuovi tablet Archos 80 G9 e Archos 101 G9. Ricordiamo che il primo di essi è disponibile in Italia dal 20 settembre al costo di 249.99 euro (8GB). Questo modello è caratterizzato da un form factor da 8 pollici e da un display touchscreen capacitivo da 1.024 x 768 pixel di risoluzione. Il processore è un TI OMAP 4 dual core da 1 GHz. Per quanto riguarda Archos 101 G9, il form factor è da 10.1 pollici ma il tablet non è ancora concretamente disponibile, nonostante l'azienda francese abbia definito il lancio per lo scorso mese di settembre (299.99 euro - 8GB).

Archos 80 G9 e 101 G9

Entrambi i modelli sono equipaggiati con la release Google Android 3.2 Honeycomb. L’aggiornamento introdotto dall’azienda ha lo scopo di correggere diversi bug che si sono manifestati in corso d’opera e di introdurre alcune migliorie generali. Come accennato, Google Talk, la nota applicazione del colosso di Mountain View, sarà precaricata e sarà migliorata la qualità delle fotografie scattate attraverso la fotocamera sia in condizioni di illuminazione scarsa che intensa.

L’aggiornamento apporta anche l’accelerazione hardware per Adobe Flash e un migliore supporto per lo scaling di video standard verso il formato 1080p. Per visionare il changelog completo del firmware 3.2.46 è sufficiente visitare il sito ufficiale del produttore. L’update avviene via OTA (Over-The-Air) ed ha avuto inizio il 3 ottobre scorso. Chi non lo avesse ricevuto può sempre utilizzare il menù del sistema operativo per procedere al download automatico.

Ricordiamo che per la metà di ottobre, il produttore ha in programma il rilascio di configurazioni “Turbo”, con processore OMAP dual core da 1.2GHz (e non da 1.5GHz, come detto inizialmente), abbinato ad un hard disk da 250 GB per la memorizzazione dei contenuti.