Notizie online garantite e a pagamento?L'informazione è una risorsa che non ha valore, soprattutto quando è libera ed indipendente. L'82% della popolazione legge le notizie su Internet, ma spesso le considera poco attendibili. Ecco perchè l'Ordine dei Giornalisti desidera applicare un giudizio di professionalità.

Secondo una recente ricerca, effettuata su un campone di internauti dai 15 ai 55 anni, circa l'82% degli intervistati dichiara di utilizzare il Web come fonte principale di informazione, a cui segue la televisione (63%), quindi radio e SMS via telefono cellulare (48%) ed infine carta stampata, quotidiani e riviste, nel 36% dei casi. Il sondaggio ha dunque messo in evidenza che chi sa utilizzare un computer e dispone di una connessione ad Internet preferisce l'informazione online.

Rupert Murdoch 

Queste cifre sono state presentate in un convegno "Il Futuro del Giornalismo" presentato dall'Ordine dei Giornalisti della Lombardia all'Università Statale di Milano. Nel corso della presentazione è emerso che il 63% degli intervistati, pur consultando le notizie in Rete, le considera inattendibili e inaffidabili. La proposta avanzata dagli analisti è l'introduzione di un "attestato di garanzia" o "attestato di professionalità", che distinguerà gli iscritti all'Ordine dei Giornalisti.

Nell'ambito dello stesso convegno, è emersa anche la possibilità di far pagare le notizie online e, a sorpresa, il 21% degli internauti intervistati si è ritenuto concorde con quest'iniziativa, lanciata per la prima volta da Murdoch qualche mese fa. Quale futuro, dunque, per l'informazione su internet?

 

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