Moov, più personal trainer che fitness trackerMoov non è soltanto un fitness tracker, ma è un dispositivo capace di sostituire il personal trainer in palestra. Non solo ci invita a fare più attività fisica, ma anche a farla meglio e più correttamente.


Da un anno a questa parte, il mercato degli indossabili e soprattutto quello dei wristband ha subito una brusca accelerazione. Accanto ai più noti fitness tracker, come Fitbit e Nike Fuelband, quasi tutte le aziende hanno lanciato le proprie soluzioni dedicate alla sport e alla salute dell'utente, dei dispositivi che si agganciano alla giacca o si mettono al polso, che monitorano la nostra attività fisica (contapassi, frequenza cardiaca, ore e qualità di sonno) e ci aiutano a raggiungere degli obiettivi. Moov vuole fare molto di più, perché fornisce in tempo reale un feedback all'utente sulla propria attività motoria. Non solo ci invita a camminare a piedi, ma controlla la nostra velocità, la postura negli esercizi e le necessarie ore di riposo.

Moov, più personal trainer che fitness tracker

Moov si abbina allo smartphone, come qualsiasi altro fitness tracker, e sarà lanciato quest'estate a circa 120 dollari ma è già preodinabile a 60 dollari, che diventano 100 dollari se si acquistano due unità. E' dotato di sensori di movimento, come accelerometro, giroscopio e magnetometro. Moov ha promesso un'applicazione per iOS già al lancio, a cui seguiranno in autunno quelle per Android. Le prime apps saranno progettate per la corsa, il ciclismo, il nuoto, il pugilato, cardio fitness e pesi. Moov sostituirà un personal trainer completo.

Stando ai dati del produttore, il wristband Moov dovrebbe funzionare per una settimana e più. Le sue funzionalità in parte giustificano il costo di 120 dollari, forse leggermente più alto rispetto a quello di modelli concorrenti, ma considerando i 50 dollari richiesti per il preordine, Moov è in realtà uno dei più convenienti fitness tracker sul mercato (almeno fin quando non arriverà in commercio quest'estate).

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