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Mod chip per console sequestrati in Italia

Modchip per console sequestrati in ItaliaNegli ultimi anni, la pirateria è riuscita ad insidiare anche il mercato delle console da gioco. Da qualche ora è stata sgominata a Pordenone un'organizzazione che importava mod chip dalla Cina.

I possessori di console da gioco possono operare la cosidetta "modifica" per poter giocare anche a titoli non originali. L'operazione, del tutto illegale, prevede l'integrazione di dispositivi chiamati mod chip, che consentono l'installazione di videogames masterizzati eludendo i controlli e le protezioni messe al punto da produttore. Buona parte dei mod chip proviene dalla Cina e, grazie ad un'accurata indagine (denominata Operazione Mod Over) svolta dalla Guardia di Finanza di Pordenone, la pirateria videoludica ha subito una grossa spallata.

Pirateria Informatica

Il gancio tra l'Italia e la Cina è un uomo di 44 anni di Barletta (BAT) che, utilizzando una società hongkonghese, ha importato illegalmente in Italia circa 60.000 mod chip per Nintendo DS (schede R4). All'attività hanno partecipato circa 46 persone, tutte segnalate all'Autorità Giudiziaria, 38 delle quali titolari di attività commerciali.

Il reato commesso prevede da 1 a 4 anni di prigione, nonché una multa tra 2.582 a 15.493 euro. L'Associazione Editori Software Videoludico Italiana (AESVI) ha calcolato che il danno economico è di circa 54 milioni di euro.

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