Microsoft vs Google per concorrenza slealeIl gruppo informatico americano, Microsoft, ha apertamente dichiarato guerra in Europa al suo principale concorrente su Internet, Google, presentando giovedì scorso (per la prima volta nella storia dei due colossi) un ricorso presso la Commissione europea per abuso di posizione dominante.


Brad Smith, vicepresidente di Microsoft, con un posto sul blog ufficiale dell'azienda di Redmond ha annunciato di aver presentato un ricorso contro Google. La notizia è stata confermata dagli assistenti del Commissario europeo alla concorrenza, Joaquin Almunia, che hanno già aperto un'indagine formale contro Google, lo scorso novembre. Brad Smith rimprovera a Google di utilizzare "un numero crescente di tecniche" per "creare muri" impedendo l'accesso corretto ad alcuni contenuti su Internet per i motori di ricerca online concorrenti.

Google

Google "blocca contenuti e dati, necessari ai concorrenti per fornire risultati di ricerca agli internauti ed attirare annunci pubblicitari", fonte essenziale di redditi per i servizi gratuiti su Internet. A supporto di quanto detto, Brad Smith ricorda in particolare i limiti di accesso al sito YouTube, per i motori di ricerca diversi da Google Search o per gli smartphone che utilizzano software Microsoft. In questo modo, Google consolida la sua posizione dominante sulla ricerca, la cui quota di mercato in Europa è di circa il 95% contro il 5% di Bing (motore di ricerca di Microsoft).

La Commissione aveva già ricevuto molti ricorsi in passato contro Google. La sua indagine è concentrata al momento su due mercati europei, su cui il gigante di Internet è onnipresente, sia nella ricerca che nella pubblicità online. Google, per voce di un suo rappresentante, si è dichiarato "non sorpreso" dell'operazione avviata da Microsoft ma lieto di spiegare alla Commissione europea come funziona il motore di ricerca ed il business dell'azienda di Mountain View.

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