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Microsoft difende Surface Pro. In arrivo una nuova tastiera con batteria

Microsoft dipende Surface Pro. In arrivo una nuova tastiera con batteriaPanos Panay, capo del team di sviluppo di Surface Pro, ha risposto alle principali critiche mosse al device, ossia di avere un'autonomia troppo breve e poco spazio disponibile su disco, spiegando il punto di vista Microsoft. Accenni a una nuova tastiera dotata di batteria interna sono anche emersi durante l'intervista.

A pochi giorni dalla data di debutto ufficiale di Surface Pro, su Internet si sono diffuse come ben sappiamo le prime recensioni complete e, tranne poche eccezioni, le critiche sono piovute anche questa volta sul prodotto di Redmond, dopo che la stampa specializzata aveva già stroncato anche il precedente Surface RT. Nonostante Surface Pro in teoria fosse dotato di tutte le caratteristiche mancanti al Surface RT, schermo FullHD, piattaforma decisamente più performante essendo equivalente a quella di un ultrabook e versione completa di Windows 8 con pieno supporto a tutti i programmi legacy, i media non hanno mancato di stigmatizzarne altri aspetti, a volte però eccessivamente amplificati, rivelando una predisposizione non sempre obiettiva nei confronti dei prodotti Microsoft, visto che spesso i tablet Apple o Android hanno spesso molti più limiti che però non sono mai considerati gravi.

Microsoft Surface Pro a confronto con il Surface RT

 In ogni caso il giorno dopo il fuoco di fila delle critiche il team di sviluppo del Surface Pro, capitanato da Panos Panay, ha risposto alle principali, durante una sessione di domande e risposte aperta agli utenti su Reddit. Il punto di vista fornito da Panay e i suoi è interessante perché rivela alcune scelte di design, discutibili quanto si vuole, ma motivate e valutate in sede di progettazione prima di essere adottate. Il primo argomento ha riguardato l'autonomia del Surface Pro che, a seconda dell'uso che se ne fa, in molti test si è attestata tra le 4 e le 6 ore, un tempo da molti valutato non soddisfacente.

Ebbene Panay ha spiegato che il team ha scelto di privilegiare soprattutto le prestazioni e l'esperienza d'uso di Windows 8 su tablet, per cui ha lavorato all'ottimizzazione della piattaforma Intel ed ha adottato una batteria che contribuisse a contenere peso e spessore del device, senza penalizzarne troppo l'autonomia. Quest'ultima comunque è da considerarsi in realtà la migliore nella propria categoria, se si prendono in considerazione prodotti analoghi, ossia non semplicemente altri tablet da 10 pollici con o senza Windows 8, ma dispositivi dotati di processore Ivy Bridge Core i5, 4 GB di RAM e dimensioni simili. Lo spazio disponibile su disco è stato uno degli altri aspetti maggiormente stigmatizzati dai critici. In particolare la versione dotata di SSD da 64 GB offre all'utente uno spazio realmente disponibile di appena 23 GB, che salgono a 83 se si acquista il modello da 128 GB, quantità insufficienti e deludenti secondo molti commentatori.

Anche in questo caso Panay ha spiegato il punto di vista di Microsoft, che ha preferito diminuire lo spazio disponibile, comunque espandibile tramite l'uso di microSD, per integrare una partizione di ripristino nascosta al fine di far sentire più tranquilli gli utenti nei confronti di possibili problemi software, invece di affidare interamente a loro la sicurezza del proprio dispositivo. Una contropartita problematica dunque sulla quale il colosso di Redmond ha fatto la propria scelta motivata, anche se ovviamente i più esperti, in grado di risolvere da sé eventuali malfunzionamenti, non ne saranno ovviamente soddisfatti.

Durante l'intervista comunque sono emerse anche delle indicazioni riguardo nuovi accessori. In particolare il team di sviluppo ha spiegato che il tablet può essere ricaricato anche tramite il plug proprietario posto alla base, quello a cui si connettono le attuali cover con tastiera. Questa affermazione ha dunque indirettamente suggerito che il device potrebbe essere alimentato anche da una nuova cover dotata di batteria. Al momento non è però chiaro se questa soluzione sarà sviluppata da Microsoft stessa o se si tratta semplicemente di un suggerimento per i produttori di terze parti. Una cover di questo tipo sarebbe ovviamente più spessa e pesante rispetto alle due attuali ma è probabile che, anche così, il Surface Pro sarebbe più sottile e leggero di molti ultrabook.