Kindle Fire HDX smontatoPuntuale come sempre arriva il disassemblaggio dell'ultimo dispositivo lanciato sul mercato, il più atteso, il più chiacchierato. Questa volta è toccato al Kindle Fire HD (2013). Il risultato è che il tablet è molto facile da smontare e manutenere, e batteria e display possono essere sostituiti senza troppi problemi.

Il nuovo tablet Amazon Kindle Fire HD (2013) non poteva certo sfuggire alle attenzioni dei colleghi di iFixit che, come sempre, a pochi giorni dall'esordio di un nuovo prodotto, riescono ad ottenerne un esemplare per realizzare la guida al disassemblaggio, un'attività che, lo ricordiamo, è utile perché dice ai consumatori quante speranze avranno di poter conservare il proprio acquisto nel caso di problemi dopo il periodo di garanzia. Sapere infatti se il device che stiamo per acquistare è riparabile o abbandonare una volta finito il periodo dell'assistenza fa, o dovrebbe fare, una certa differenza e dovrebbe pesare sulle considerazioni d'acquisto.

Amazon Kindle Fire HD (2013)

Seguendo così le operazioni dei ragazzi di iFixit scopriamo che Amazon ha reingegnerizzato completamente il proprio tablet, che non è quindi soltanto un upgrade estetico ma un vero e proprio ripensamento sulla base dell'esperienza accumulata. Il risultato è che la nuova versione del Kindle Fire HD è migliorata per quanto riguarda la manutenibilità. Smontare la cover posteriore e accedere alla componentistica interna è dunque davvero molto semplice e non c'è rischio di danneggiare qualcosa.

Anche una volta all'interno le sorprese sono molto positive: molti componenti infatti sono altrettanto facili da smontare, come ad esempio il bilanciere per la regolazione del volume o gli speaker stessi. Questi ultimi e in generale tutto il sistema audio sono di notevole qualità e sviluppati appositamente per offrire la miglior esperienza possibile, con o senza cuffie. In particolare è da notare come gli ingegneri Amazon abbiano addirittura studiato come ottenere una camera di risonanza esterna grazie all'angolo che le mani formano quando impugniamo il tablet, per la peculiare forma angolare del retro, una soluzione che serve appunto a migliorare la resa della riproduzione sonora se ad esempio si sta guardando un film mentre si tiene il device.

Nonostante il quantitativo di colla impiegato per fissare la batteria poi anche questa è risultata più facilmente rimovibile rispetto a quella di altri tablet, così come è semplice da smontare anche il display, che in più consente di separare lo schermo in vetro dal pannello vero e proprio. In entrambi i casi si tratta di due aspetti fondamentali quando si parla di manutenzione, perché poter asportare la batteria o separare vetro e display così da poterli sostituire separatamente abbatte di molto i costi dell'intera operazione e consente di salvaguardare il device nel suo complesso.

Il punteggio finale è dunque molto elevato, 8 su 10, cosa che rende dunque il Kindle Fire HD (2013) altamente consigliabile come acquisto per tutti coloro i quali non hanno intenzione di sostituire un prodotto nel giro di pochi anni a causa di una rottura o un malfunzionamento accidentale.

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