Italia: in coda in Europa per internet In media, il 60% delle famigle europee utilizza internet, ma l'Italia è tra le ultime nazioni in classifica a farne un uso regolare e significativo. Rispetto allo scorso anno, gli italiani effettuano meno connessioni alla Rete.

Dopo lo studio effettuato da Doxa e Audiweb, arriva la ricerca effettuata da Eurostat. Questa volta il campione preso in esame non è solo italiano, ma appartenente a ben 27 Paesi europei. L'indagine è volta a scoprire le abitudini dei cittadini del Vecchio Continente sull'accesso ad internet e sull'uso del web. I dati emersi evidenziano come l'Italia sia fanalino di coda (terz'ultimo posto) nell'intera classifica europea, con il 42% della popolazione che utilizza internet in casa e famiglia, precedendo solo Bulgaria (25%) e Romania (30%).

Internet

La lista è guidata dall'Olanda, con l'86%, a cui segue la Svezia e Norvegia (84%), Danimarca (82%), Lussemburgo (80%), Germania (75%) e Regno Unito (71%). Questi risultati portano ad una media del 60%, per le famiglie europee, ma vogliamo segnalare che rispetto allo scorso anno, l'Italia ha registrato una flessione sull'accesso ad internet, rispetto a piccole realtà come Cipro, Ungheria, Polonia, Portogallo e Croazia. Anche se nel 2007, l'Italia ha incrementato la diffusione della banda larga, dal 25% al 31%, il nostro paese è ancora ai piedi della classifica rispetto alla media europea, fissa al 48%.

Gli italiani conquistano piccole percentuali anche nell'utilizzo di internet, tanto che solo il 20% consulta il web per viaggi e servizi di ospitalità, il 13% per i servizi bancari, il 15% per la pubblica amministrazione, il 16% per informazioni sanitarie, il 17% per la lettura di giornali, il 7% fa shopping mentre il 7% cerca lavoro, contro il 13% della media europea.

 

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