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Italia: e-book nel mirino della pirateria

Italia: e-book nel mirino della pirateriaDopo la musica, i film e i software, anche gli ebook sono caduti nel mirino della pirateria informatica. In Italia, 3 libri digitali su 4 sono piratati.

Gli e-book rappresentano una categoria merceologica in forte crescita. Gran parte del successo dei libri digitali è dovuto alla diffusione degli ebook reader, quei dispositivi che ci permettono di leggere un e-book come se fosse un libro cartaceo. La tendenza è nata, si è diffusa e radicata in USA, ma negli ultimi anni anche il mercato europeo si sta aprendo ai libri elettronici, con trend in continua crescita e cifre che iniziano a diventare interessanti. Come dimenticare, infatti, il boom di vendite dell'ebook reader Kindle al suo debutto in Italia? Come considerare i milioni di Kindle Fire venduti in un week-end? Non è solo una moda, ma per qualcuno è un'esigenza.

Amazon Kindle Touch

Nonostante il mercato degli e-book sia ancora ai primi passi, non è immune dal fenomeno della pirateria informatica. Come sempre l'argomento divide, fra chi lo difende e chi lo condanna. Secondo il presidente della AIE (Associazione Italiana Editori), infatti, l'editoria digitale in Italia è in pericolo: nel nostro Paese, su 19.000 ebook venduti oltre 15.000 sono anche disponibili al download in copia pirata. Ed ancora, dei 25 (libri cartacei) best seller nella classifica della settimana scorsa, almeno 19 avrebbero già una versione pirata e solo 17 sarebbero disponibili in versione ufficiale.

Adetta della AIE, il settore degli ebook non riesce a decollare in Italia a causa del peso della pirateria. Se la stuazione non cambierà in futuro, anche le aziende che investono in questo settore decideranno di abbandonare il mercato per le ingenti perdite, a svantaggio dei soli lettori. La AIE, quindi, chiede che l'AGCOM intervenga con delle sanzioni nei confronti dei pirati informatici e degli "scaricatori incalliti", per porre un freno adesso e non pentirsene in futuro.

Commenti (1) 

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Allora iniziamo subito che l'iva su un ebook è del 21% e non è quella ridotta dei libri cartacei, diversamente da molti altri paesi e sarebbe una questione da risolvere a livello di governo. Poi abbiamo un costo quasi identico tra un libro cartaceo rilegato ed uno in formato ebook, se spendo 20euro preferisco un libro cartaceo che elettronico ovviamente; avessero messo un prezzo simile alle edizioni economiche potevano aspettarsi un maggiore successo di vendite.
Non credo che poi ci sia tutta questa pirateria online come vogliono far credere, diciamo piuttosto che non erano pronti a reagire alle richieste del mercato e vogliono mantenere sempre massimizzare il guadagno senza investire molto! Diciamo che poi mal digerisco Amazon a tutti i livelli! In pochissimo tempo fecero la legge Corvo (del partito PD e votata da tutti) che impone uno sconto massimo del 25% per un massimo di un mese da accordarsi con l'editore e per il resto un massimo di 15% a scelta del libraio, in questo modo hanno tutelato i librai e certi settori dell'editoria mentre i piccoli editori tecnici sono rimasti stritolati, in fiera non si possono fare le offerte del 50% perchè illegali (e qui mi devono dire dove sta il libero mercato e le liberazioni, a già servono solo a spennare i polli); poi si lamentano del calo di vendite! Se mancano i soldi per altro certamente anche la cultura ne risente inoltre se l'anno scorso compravo 20 libri e potevo farlo perchè godevo di buone promozioni quest'anno invece ne comprerò meno per via dei costi (stessa spesa meno libri non serve un Phd per capirlo ovviamente) e sicuramente continuerò a rivolgermi a chi mi ha fatto leggere di più in passato.
25 best seller rilegati contro 17 elettronici e 19 piratati? Forse lavorare più sodo ed avere almeno 19 libri elettronici era difficile? Parentesi sono sempre i best seller quelli piratati e quindi le major dell'editoria ad essere danneggiate, non certo le piccole case che sono state forse più danneggiate dalla legge Corvo che dalla pirateria!
Se tirate fuori le fotocopie dei libri universitari posso rispondere con i costi per un libro e capirete che in certi casi all'autore non interessa il guadagno e che non è il soggetto tutelato! Libro di 180 pagine stampato da piccola casa editrice universitaria per un piccolo corso (30persone), copie stampate circa 60copie di cui 30 per l'autore, costo sostenuto dall'autore di tasca propria per il lavoro 450euro, prezzo di copertina 12euro (per le copie da vendere), guadagno per l'autore 0, la casa editrice ha un piccolo guadagno (non è ironico), per passare i concorsi servono le pubblicazioni anche se a qualcuno ne basta solo una e che nessuno conosce.
Preciso personalmente non ho un Kindle e non penso di averne bisogno, troppo piccolo ed inutile per i testi tecnici che sarebbero gli unici che mi servono appresso e che pesano tantissimi! Per leggere un romanzo mi va benissimo una edizione economica, magari anche usata, è il contenuto che mi interessa ovviamente.  
riky1979

riky1979

febbraio 05, 2012

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