Intel SSD X18 e X25Intel aggiunge nuovi dettagli ed informazioni ai suoi futuri drive SSD, X18 e X25. Avranno prestazioni superiori alla media e un'affidabilità unica, che consentirà agli utenti di utilizzarli in modo intensivo.

In occasione dell'ultimo Intel Developer Forum (IDF 2008), l'azienda di Santa Clara ha puntato la sua attenzione anche sui nuovi dischi SSD, restituendo importanza a quella tecnologia che negli ultimi mesi ha avuto qualche momento di insicurezza. Intel ha così annunciato le nuove famiglie di drive SSD, X18 e X25, rispettivamnete da 1.8 pollici e 2.5 pollici, che saranno disponibili entro la fine del 2008 nelle capacità di 80GB e 160GB. Questi nuovi modelli offrono prestazioni fino a 250MB/s in lettura e 75MB/s in scrittura.

Intel SSD

Il contributo più importante fornito dalla nuova famiglia riguarda pero' l'affidabilità a lungo termine, che rimane il tallone d'Achille dei dischi SSD composti da memoria Flash. Intel quindi annuncia una durata media prima del guasto, il cosidetto indice MTBF, pari circa a 1.2 milioni di ore, ossia 137 anni! Questa durata è comparabile a quella offerta dagli hard disk tradizionale, indirizzati ai server. Inoltre, X18 e X25 sono in grado di supportare, secondo Intel, l'equivalente di 100GB di scrittura al giorno anche per una durata di 5 anni consecutivi.

Secondo il chip maker americano, un utente medio scriverebbe tra 2GB e 3GB al giorno e solo i grandi appassionati supererebbero la soglia eccezionale dei 20GB al giorno. I drive SSD risultano particolarmente adatti all'installazione di sistemi operativi, favorendo la reattività del sistema grazie ad un tempo di accesso ridotto e a maggiori velocità in scrittura e lettura. Attualmente comunque il primo freno nella diffusione di questa tecnologia risiede nel prezzo di vendita, un modello da 64GB è valutato circa 500 euro (entry level), mentre un hard disk tradizionale da 320GB a 7200rpm costa solo un centinaio di euro.

 

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