Intel Rangeley, processori Atom con motore CryptoIntel ha diffuso qualche dettaglio tecnico su Rangeley, i processori con core Silvermont che, assieme a Valley View e Avoton, faranno parte della futura piattaforma Bay Trail.

La piattaforma di processori Intel Atom Bay Trail che vedrà la luce il prossimo anno e andrà a sostituire gli attuali Clover Trail, comprenderà non una ma ben tre famiglie di prodotti: Valley View, destinata a device del settore consumer come tablet, smartphone e simili, Avoton, indirizzata invece ai micro-server e Rangeley, che si rivolge specificamente al mercato dei device dedicati alle telecomunicazioni come ad esempio gli switch ad alta densità. Rangeley sarà la prima famiglia di processori Atom a integrare fino ad 8 core x86.

A seconda dei modelli infatti queste CPU integreranno da 2 a 8 core Silvermont a 22 nm, con frequenze che raggiungeranno i 2.4 GHz. L'architettura inoltre sarà di tipo out-of-order come tutti i Silvermont, particolare che dovrebbe offrire prestazioni superiori del 35 % a parità di clock rispetto agli attuali Saltwell. Tra le funzioni di cui saranno dotati questi processori troviamo le istruzioni SSE4 e AES e la tecnologia di virtualizzazione VT-x. Ogni gruppo di due core condividerà una cache di secondo livello da 1 MB.

Intel Bay Trail e Valleyview

I processori inoltre avranno anche un controller di memoria di tipo DDR3 che supporterà fino a 64 GB di memorie DDR3 o DDR3L ECC a 1600 MHz. Tra le altre interfacce supportate dal controller integrato troviamo poi ancora quattro PCI Express 2.0 per un totale di 16 linee, USB, SATA e Gigabit Ethernet LAN. In particolare i sistemi con Rangeley dovrebbero avere 2 porte SATA 3, 4 SATA 2, 4 USB 2.0 e 4 Gigabit, mentre tra le porte legacy troviamo quelle di tipo LPC, UART, SMBus e SPI.

Tuttavia la vera novità di questo processore sarà il motore Crypto integrato, che implementerà la tecnologia Intel QuickAssist, capace di supportare diversi codici di cifratura, tra cui AES a 128, 192 e 256 bit, 3DES, DES e Kasumi. Crypto inoltre fornirà funzioni di identificazione, cifratura di chiavi pubbliche e un generatore di numeri casuali. Le performance di Crypto dipenderanno ovviamente da quelle del processore principale, per cui a seconda della velocità sarà possibile raggiungere anche i 10 Gbps per la cifratura tramite AES a 128 bit con 1 KB di buffer nei modelli top end.

A proposito di tale aspetto Intel prevede processori di fascia bassa, main stream e high end, questi ultimi avranno un TDP massimo di 20 W e supporteranno tutte le funzioni di cui sopra. Le versioni main stream invece avranno 4 core, un motore Crypto con un output di 5 Gbps e un TDP di circa 15 W. I processori entry level infine avranno solo 2 core, un controller di memoria single channel, 8 linee PCIe e saranno del tutto privi di motore Crypto o ne avranno una versione meno potente, limitata a un massimo di 2 Gbps. I TDP di questi modelli saranno compresi tra i 7 e gli 8 W. I processori Intel Atom della famiglia Rangeley dovrebbero essere lanciati nella seconda metà del 2013.

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